24° Giornata di Campionato di prima categoria Marche Girone A

Gabicce Gradara- S Cecilia Urbania: 3-0

Gabicce Gradara: Palazzi, Arduini, La Pia, Balducci, Ridolfi (34’st Fabbri), Filocomo, Franchini, Calesini, Battisti (13’st Signorini), La Torre (19’st Guerra), Pritelli.

All.Cangini

S. Cecialia Urbania: Saltarelli, Tallarini, Sacchi (17’st Mounsif), Paiardini (6’pt Pierucci), Ranocchi, Spina, Falconi (27’st Bartolucci), Pierleoni, Paoli, Brardinoni, Merolli.

All. Cervellara

Arbitro: Diotallevi di Pesaro

Reti: 5’pt Battisti, 2’st Battisti, 8’st Franchini

Note: Amm: Arduini, Paoli, Filocomo

Gabicce Mare Splendida cornice di pubblico a festeggiare il tris che il Gabicce Gradara rifila al S. Cecilia Urbania, al termine di una gara a senso unico, con tre punti conquistati che valgono il secondo posto il classifica per la compagine di mister Cangini. Partita dominata in lungo e in largo dai padroni di casa che sbloccano il risultato dopo appena cinque minuti con una precisa rasoiata sul secondo palo del cecchino Andrea Battisti. Al 14’ e al 23’ ci prova La Torre senza esito mentre al 25’ Pierucci manda a lato e al 32’ Brardinoni calcia alto. Brivido per gli ospiti al 34’ con Franchini che pesca in area La Torre, velo per Battisti che prova la botta ma il suo tiro si stampa addosso alla difesa. Nel secondo tempo lo spartito è sempre lo stesso, il primo acuto rivierasco giunge dopo soli due minuti e porta la firma di Battisti che chiude il triangolo con Arduini e Pritelli, indovinando il destro al volo. Per l’attaccante rossoblù quindicesimo centro in questo campionato. Ancora in avanti il Gabicce Gradara mai domo: all’8’ è infatti Roberto Franchini a lasciare la propria impronta recuperando palla sul fondo e lasciando partire un diagonale che gonfia la rete alla sinistra di Saltarelli. Occasione interessante al 24’ per i padroni di casa con il mancino di Ridolfi, ma la sfera si alza sopra il montante. La risposta del S. Cecilia è affidata al 25’ ai piedi di Pierleoni, il suo tiro è facile presa del portiere di casa. Sui titoli di coda c’è spazio per la conclusione di potenza del neo entrato Filippo Guerra, ma il suo destro non inquadrata la porta.

Veronica Lisotti

Addetta Stampa