PIERGIORGIO CARDARILLI, UNA “FRECCIA GIALLOFLUO” AL TROFEO SAN SISTO-MEMORIAL MARIO GRAZIANI AD ALATRI
Il giovane portacolori ciociaro della Velosport-Pagliaroli Vetri si è imposto di forza sul campano Pasquale Abenante (Pianura Visconti) e sul pugliese Alessandro Monaco (GSC Ciclistico Grottaglie)
Piergiorgio Cardarilli (Velosport Pagliaroli Vetri) ha conquistato il primo successo stagionale sulle strade amiche dominando la 15esima edizione del Trofeo San Sisto-Memorial Mario Graziani. Il giovane atleta di Ferentino si sta dimostrando l’atleta più in forma di questo primissimo scorcio di stagione e a lui molto favorevole che lo ha visto piazzarsi al decimo posto nella gara d’apertura del 2013, la Coppa Cei in Toscana, e il quarto posto ad Anagni al Trofeo Leda Sport. Alle piazze d’onore, ottima la prova di due ragazzi del Sud: il campano Pasquale Abenante (Pianura Visconti) e il pugliese Alessandro Monaco (GSC Ciclistico Grottaglie) che hanno fatto di tutto per non mollare la presa del vincitore in vista del traguardo.
Tempo incerto e pioggia a tratti hanno caratterizzato anche quest’anno la prestigiosa manifestazione organizzata dall’Unione Ciclistica Alatri di Giancarlo Rossi valida come prova dell’Oscar Tutto Bici. Al via 154 atleti della categoria allievi del Centro-Sud Italia (compresa l’unica donna juniores in gara Beatrice Bafile della Michela Fanini Record Rox) che si sono sfidati lungo i saliscendi tra Alatri e Roana con l’unico tratto pianeggiante attorno Frosinone e il doppio passaggio sulla salita che conduceva in pieno centro della Città dei Ciclopi per un totale di 56 chilometri.

 

Ad accogliere i partecipanti in occasione della partenza e delle premiazioni il presidente FCI Lazio Antonio Pirone, Enzo Martufi (Priore della Confraternita di San Sisto che ha dato il patrocinio alla corsa), per il comune di Alatri Mario Belli (assessore allo sport), Carlo Fantini (consigliere) e Marco Graziani figlio del compianto presidente Mario che è stato al timone della società ciociara per una ventina di anni. Partenza velocissima nei primi 10 chilometri complice la discesa e la pianura verso Frosinone dove si sono registrate diverse forature e una fastidiosissima pioggia che ha decimato il gruppo passando per la prima volta sulla Via Casilina.
A Tecchiena il gruppo guidato da Tiziano Lanzano dell’UC Foligno e successivamente da David Pecorari (UC Ternana Ciclismo) ha impresso un’andatura alta con i portacolori abruzzesi della Ferrometal a dar manforte alle due formazione umbre producendo così un deciso frazionamento del plotone anche in vista del primo passaggio in cima alla salita di Alatri.
In questo frangente ne ha approfittato Cardarilli per provare la gamba e saggiare la resistenza del gruppo dei migliori ridotto a una trentina di unità ma nella successiva discesa, per ritornare nuovamente alle porte del capoluogo ciociaro, il battistrada e la prima parte del plotone è stata riassorbita dal grosso.
Lasciata alle spalle Frosinone, ci hanno provato alcuni portacolori del Gruppo Ciclistico Grottaglie a vivacizzare la seconda parte di gara nonostante l’insidia della pioggia e della sede stradale viscida con Matteo Bulfaro e Leonardo Fanfulla. A seguito di questa ennesima bagarre, con i due pugliesi in avanscoperta e successivamente ripresi, il gruppo dei big ha ricominciato la risalita verso Alatri da Tecchiena sotto la spinta dell’UC Foligno con Lanzano nuovamente in evidenza fino a guadagnare una decina di secondi come vantaggio massimo.
Secondo ed ultimo passaggio sulla salita per Alatri e nel pieno della bagarre per la vittoria non solo il Gruppo Ciclistico Grottaglie ha iniziato a tirare fortissimo ma è avvenuta una caduta (coinvolti l’abruzzese Francesco De Felice della Digiotek Team, il pugliese Gaspare Casalnuovo del GSC Ciclistico Grottaglie e il campano Bonaventura De Gregorio senza riportare conseguenze) che ha spezzato in due il gruppo che stava accusando il forcing della formazione pugliese. Con una coraggiosa azione di forza è uscito allo scoperto il calabrese Giovanni Mauro (Catanzaro nel Cuore) che provava a distanziare gli inseguitori con una decina di secondi di margine. Dietro rinveniva forte Cardarilli che aveva perso terreno per via della caduta ripartendo da fermo.
Intanto era uscito all’inseguimento del battistrada il pugliese Monaco che chiudeva il gap su Mauro a 500 metri dal traguardo e i due cominciavano a studiarsi per la volata. Ai 350 metri sono svanite le speranze di vittoria per Mauro e Monaco che subivano prepotentemente la magistrale rimonta di Cardarilli con Abenante alle calcagna. Un irresitibile Monaco tentava il tutto per tutto di tenere il ritmo del portacolori Velosport ma invano perchè la ruota veloce è stata quella di Cardarilli molto bravo a rilanciare l’andatura, affiancare Abenante e batterlo sulla linea di arrivo.
“Correvo vicino casa e non potevo lasciarmi sfuggire questa occasione vista la presenza di atleti qualificati a questa gara.  – ha commentato Cardarilli, 11 vittorie in carriera nella categoria esordienti, campione regionale laziale nel 2012 -. La vittoria al San Sisto ha un sapore particolare perché la voglio dedicare alla famiglia, al direttore sportivo Franco Vona (ex professionista dal 1987 al 1996 con tre vittorie di tappa al Giro d’Italia) e in modo particolare ad Elvira Pagliaroli (presidentessa onoraria della formazione professionistica Vini Fantini-Selle Italia di Luca Scinto e Angelo Citracca), sponsor della nostra squadra con il marchio Pagliaroli Vetri con tanta passione e professionalità. Vincere la mia prima gara da allievo primo anno è stata davvero una grande emozione. Mi preme ringraziare i miei compagni di squadra in modo particolare mio cugino Marco Cardarilli sfortunato per la foratura accusata durante il primo giro e Luigi de Filippis che si è comportato molto bene cercando di entrare nelle fughe. Un grazie anche al mio meccanico Eldo Ezioni che mi segue fin da piccolo e che mi assiste da quando vado in bicicletta”.
Di ordinaria amministrazione il lavoro svolto dal medico Domenico Onza così come il servizio d’ordine e il presidio delle strade interessate al passaggio della corsa curato dalle scorte tecniche Vessella che hanno dato manforte alla gestione della manifestazione assieme alla direzione di corsa (Giuseppe Greci e Mauro Benacquista) e al collegio dei commissari di gara (Gianni De Santis, Antonio Lepore, Claudio Lombardi, Helenia Massari e Giovanna Di Murro). Ha riscosso tanto interesse il debutto della cronaca diretta sul web www.canicolarte.it con 360 contatti in media in occasione dell’arrivo di Cardarilli grazie alla parte informatica curata da Martina Pisani e suo padre Massimo in sella alla moto di radio corsa in rappresentanza di MGM Organizzazioni Ciclistiche.
Il movimento ciclistico laziale esprime tutta la solidarietà all’UC Ternana Ciclismo a seguito dell’increscioso fatto di cronaca (purtroppo non sportiva!) nel dopo corsa in occasione tragitto di ritorno da Alatri in Umbria. “Sdegno e sconcerto”, non ci sono altri termini per definire ciò che è accaduto in un pomeriggio di una domenica come tante ai ragazzi della Ternana Ciclismo, vittime di una vile aggressione all’area di servizio Mascherone dell’A1 (situato nel tratto della Bretella Roma Sud-Roma Nord Fiano) perpetrata da tifosi di calcio del Perugia di ritorno da Frosinone (contemporaneamente alla gara ciclistica di Alatri si giocava la partita Frosinone-Perugia di Prima Divisione con vittoria degli ospiti per 1-0). I giovani ciclisti ternani e il suo presidente Sandro Latini sono stati “rei” di rappresentare una città, seppur della medesima regione, considerata “rivale”.
“Abbiamo avuto a che fare di fronte  a un episodio increscioso – ha dichiarato il vice presidente della Ternana Ciclismo Francesco Latini – con l’aggravante che l’aggressione si è consumata davanti agli occhi di ragazzi di 15-16 anni come i nostri atleti. Non è la prima volta che i tifosi, o meglio i teppisti, al seguito del Perugia Calcio aggrediscono dei ternani inermi incontrati lungo le strade del centro Italia. Spero che i responsabili di questo vile gesto vengano presto identificati dalle forze dell’ordine, peraltro intervenute tempestivamente. Ma ci aspettiamo anche un chiaro segnale dal mondo del calcio, un segnale di condanna netta. La Ternana Ciclismo sta facendo tanto per educare i suoi atleti nel solco dei sani principi dello sport e per questo non può tollerare quanto accaduto e si riserva, dunque, di intraprendere le vie legali nei confronti degli aggressori, una volta identificati”.

ORDINE D’ARRIVO TROFEO SAN SISTO-MEMORIAL MARIO GRAZIANI
1) Piergiorgio Cardarilli (Velosport Pagliaroli Vetri) km 56 in 1.26’00” media 38,3 km/h
2) Pasquale Abenante (Pianura Visconti)
3) Alessandro Monaco GS Ciclistico Grottaglie
4) Giovanni Loiscio (GS Ciclistico Grottaglie)
5) Tiziano Lanzano (UC Foligno)
6) Kristiano Sinaj (SS Noce Euro 90)
7) Gianmarco Rossi (Cycling Team Coratti)
8) Antonio Meccariello (Team Imperiale Grumese)
9) Cesare Stori (Pedale Toscano Ponticino)
10) Paride Crisante (Digiotek Team)

Foto gara 2013 (credit UC Alatri Giancarlo Rossi)
Ufficio Stampa
Luca Alò