Calcio a 11, serie D: Bra-Chieri 4-3
BRA: Maio, Ciccomascolo (10° st Barrella), Valeriano, Anderson, Briano, Giacomoni, Barbaro, Galfrè (10° st Chiatellino), Diagne, Baldi, Beltrame (27° st Sinisi).
A disp: Nicola, Pernice, Mondino, Cupperi.
Allenatore: Fabrizio Daidola.

CHIERI: Tulino, Nicolini, Patrone, Didu, Conrotto, Roveta, Manasiev (25° st Gnisci), Niada, Rognone (39° st D´Alessandro), Montante, Valfrè (18° st Drago).
A disp: Libertazzi, Cellamaro, Ceron, Scavone.
Allenatore: Marco Sesia.

Arbitro: Giua di Pisa.

Marcatori: 3° pt Montante (C), 6° pt Rognone (C), 23° pt Beltrame (B), 46° pt Manasiev (C), 3° st Baldi (B), 11° st Diagne (B), 16° st Diagne (B).
Note: circa 500 spettatori, Tulino (7° st) para un rigore a Diagne.

Bra specializzato nelle rimonte, Bra con grinta e carattere da “vendere”, Bra con il miglior attacco del girone (35 gol al pari del Borgosesia) e Bra ancora primo in classifica, insieme al Santhià.
Sono solo alcuni degli spunti che ha offerto il big-match della quindicesima giornata di andata tra Bra e Chieri, in scena domenica pomeriggio al “Madonna dei fiori”, gremito da circa 500 tifosi.
I tre punti in palio se li sono intascati i giallorossi di mister Fabrizio Daidola, bravi e lucidi nel raddrizzare la gare ad inizio ripresa, dopo un primo tempo troppo “disattento”. I soliti Beltrame e Baldi ad andare sul taccuino dei marcatori, insieme alla splendida doppietta di Mbaye Diagne (punta franco-senegalese classe 1991) che gli permette di salire a quota 8 gol stagionali nella classifica marcatori. I biancoazzurri di Marco Sesia, ora ex miglior difesa del girone, sono distanti 4 punti dai braidesi.
Locali senza Muceli e Dalla Costa, ospiti con Santoro ai box causa squalifica. Avvio “shock” del Bra e Chieri che, in sei minuti, va in doppio vantaggio: al terzo, il positivo ed ex di turno Didu trova Rognone in area avversaria, diagonale e palo pieno con Maio in uscita, ma il tap-in vincente lo trova Montante indisturbato, 0-1. Tre minuti più tardi, Nicolini mette nel mezzo un buon pallone da destra, Rognone colpisce di testa in area piccola, Maio si salva con la traversa, ma sulla ribattuta lo stesso Rognone è letale con il collo del piede, 0-2. Diagne, per due volte, prova a scuotere un Bra disordinato in difesa e scarno d´idee a centrocampo, ma la mira non lo assiste.
Al 23°, Beltrame accorcia le distanze e riaccende la sfida: Patrone sbaglia il disimpegno, la palla giunge al limite dell´area per l´ex Albese, piattone all´angolino e Tulino battuto, 1-2. In zona “Cesarini”, Manasiev insacca di testa il gol dell´1-3, colpevolmente lasciato solo sul secondo palo, dopo la pennellata di Montante. Al 3° della ripresa Baldi arma il mancino e buca Tulino all´altezza del dischetto per il 2-3. Lo stesso numero 1 chierese, al 7°, stende Galfrè in area ed è rigore: Diagne, però, si fa parare il tiro da Tulino che, poi, si supera sulla ribattuta di Baldi. All´11° Diagne trova il rasoterra del 3-3 su assist di Barbaro e al 16° mette dentro il gol del sorpasso, facendosi perdonare per il penalty: cross dalla destra del neo-entrato Chiatellino, stacco poderoso in area piccola e palla in fondo al sacco, 4-3.
La capolista Bra, domenica prossima alle ore 14,30 andrà al “Broccardi” di Santa Margherita Ligure (Ge) col Bogliasco.

DAGLI SPOGLIATOI
Fabrizio Daidola (allenatore Bra): “Ho sbagliato io l’approccio alla gara, ho detto alla squadra alcune cose sbagliate ed è per questo che ci siam presi quei 3 gol nel primo tempo. Colpa mia, ma sapevo che questa squadra ha un atteggiamento impareggiabile, sono ragazzi straordinari. Abbiamo messo pazienza e son stati bravi, lavorando bene sulle corsie esterne. Sotto di due gol contro una squadra tale e di così alto spessore, per ribaltarla significa che abbiamo avuto gli attributi, qualità e metodo. Domenica andremo a giocare col Bogliasco contro il fratello di Balotelli, ma anche noi abbiamo un suo fratello che, però, nessuno conosce. Diagne è la sorpresa del campionato, si è sacrificato, è già un giocatore importante come Baldi e Dalla Costa. Noi siamo neopromossi, non dobbiamo sentirci bravi, altrimenti faremo fatica con tutti e allora guardiamo alla prossima partita con grande umiltà. Qui la differenza la fa il gruppo, così diamo fastidio, non bisogna mollare un centimetro, poi a maggio tireremo le somme, bravi tutti!”.
Giacomo Germanetti (presidente Bra): “Contentissimi, dopo il primo tempo non pensavamo di arrivare a questo fantastico 4-3. La partita l’han vista tutti, ma è emerso che dal punto di vista del cuore abbiamo fatto una partita superlativa e, a mio avviso, abbiamo meritato ampiamente. Noi giochiamo alla pari con tutti, siamo battaglieri e il pubblico sta diventando il dodicesimo uomo in campo. Il nostro profilo non deve essere mai sopra le righe, siamo partiti per fare un buon campionato. Ci troviamo li davanti, poi vedremo tra qualche domenica fin dove saremo arrivati”.

Ufficio Stampa
DL Bra calcio
Foto BRUNO GIORGINO