Il Famila perde 74-80, l’Umana Reyer vince lo scudetto

Finisce in gara 3 il sogno scudetto del Famila Wuber Schio con la sconfitta casalinga per 74-80 ad opera dell’Umana Reyer Venezia che si laurea campione d’Italia per la terza volta nella sua storia. Davanti ad un PalaRomare tutto esaurito, Sottana e compagne non riescono a vincere e ad allungare la serie nonostante una partita giocata punto a punto e condotta per lunghi tratti. Fatale l’ultimo minuto nel quale le orange, dopo la tripla del vantaggio di Parks, non sono riuscite a finalizzare i possessi decisivi in loro favore. MVP delle finali scudetto è Awak Kuier, top scorer dell’incontro con 24 punti.

Primo tempo molto equilibrato
Ottimo impatto della coppia Juhasz-Reisingerova a firmare i primi 5 punti, seguite a ruota da Verona che porta Schio avanti sul 10-6. Le orange, però, faticano a rimbalzo e negli 1v1 così Venezia rientra e supera al 6’ con Villa e Kuier: 10-11. Sottana firma subito il suo ingresso con la tripla (3/4 per il Famila nel primo quarto) e l’assist per Parks che vale il 15-13: l’ala statunitense segna anche l’ultimo canestro del quarto, quello del 19-15.

Si segna pochissimo nei primi minuti della ripresa con un misero 3-4 che tiene Schio avanti 22-19 ma, al 14’, ecco la tripla di Keys ed il canestro in transizione veloce di Guirantes per il 27-19 che costringe Mazzon al secondo timeout. Con Sottana e Guirantes (che segna anche dall’arco) le scledensi toccano il massimo vantaggio sul +10 ma nel finale di periodo subiscono il rientro delle cugine che con la tripla a fil di sirena di Fassina chiudono il primo tempo sul 33-32.

 

Non il finale sperato
Come nella frazione precedente, si segna con il contagocce per oltre 3 minuti nei quali la Reyer ottiene un possesso pieno di vantaggio con Kuier e Berkani. Poi Juhasz si carica la squadra sulle spalle e mette il fila 8 punti consecutivi ai quali, però, Kuier risponde con due triple dall’angolo: 41-44 e timeout Dikaioulakos. Minuto di sospensione che non sortisce gli effetti sperati perché Schio imbarca un break totale di 10-0 ospite che solo Sottana riesce ad arginare segnando con i piedi dietro l’arco: 44-48 al 28’. La stessa Sottana segna a fil di sirena anche il piazzato che chiude il quarto sul 48-52.

Verona riavvicina le scledensi ma Villa e Fassina, grande protagonista di questo ultimo periodo, mantengono le distanza anche dopo la tripla di Keys. Guirantes riesce a mettersi in ritmo con 7 punti personali ma in difesa le orange non trovano il modo di arginare la avversarie che al 35’ vanno di nuovo sul +7 con Kuier e Berkani. Dal timeout il Famila Wuber esce con sette punti di Guirantes, Parks e Verona che impattano a quota 67. Ancora le lagunari riescono a rimettere la testa avanti ma ora Schio risponde colpo su colpo: la tripla di Keys vale il pareggio, quella di Parks il sorpasso 74-72 ad un minuto dalla fine. Poi però Kuier con un gioco da tre punti ed infine un antisportivo di Keys condannano il Famila alla sconfitta: 74-80 il finale per l’Umana Reyer campione d’Italia.


Famila Wuber Schio – Umana Reyer Venezia 74-80 (19-15, 33-32, 48-52)
Famila Wuber Schio: Juhasz 14, Bestagno 0, Sottana 10, Verona 9, Guirantes 14, Mutterle ne, Crippa 0, Parks 13, Keys 11, Penna 0, Reisingerova 3
Umana Reyer Venezia: Logoh ne, Berkani 15, Villa 14, Nicolodi ne, Pan 5, Meldere ne, Held 0, Cubaj 6, Fassina 11, Santucci 0, Shepard 5, Kuier 24