Il Capitano Dario Monguzzi ha deciso: a fine stagione appenderà le ginocchiere al chiodo.

Si chiude così una carriera lunghissima, iniziata tra le fila delle giovanili dell’Asystel Milano nel 1998, e chiusa con 19 stagioni consecutive con la maglia del Pool Libertas Cantù tra la seconda e la terza categoria nazionale.

Lui c’era alla prima storica promozione dalla Serie B alla Serie A2, come anche alla successiva retrocessione. Lui c’era alla seconda, immediata, promozione nella categoria cadetta, culminata con un’inaspettata quanto bellissima cavalcata che ha portato alla Finale Play Off Promozione. In Serie A2, poi, si sono alternati Play Off a Play Out a Coppa Italia, con risultati storici e ricordi che resteranno indelebili nella mente di tutti. Ma anche la stagione a porte chiuse in piena era Covid-19, quella successiva che l’ha visto purtroppo tifoso dalle tribune, e la scorsa, condita dall’inedito secondo posto in Regular Season, dalla prima DelMonte® Supercoppa Serie A2, e dalla terza Semifinale Play Off.

Ma ormai la decisione è presa: godiamoci quindi le ultime partite in maglia canturina di una delle ultime bandiere rimaste nel mondo dello sport.

LA LETTERA DI SALUTO DI CAPITAN DARIO MONGUZZI

Purtroppo ci siamo.

Ho sempre immaginato lontano questo momento, sapendo in cuor mio che comunque prima o poi sarebbe arrivato, anche se la vera domanda a cui non sapevo dare risposta era come sarebbe stato e come mi sarei sentito in quel momento.

Per quanto fisicamente mi senta abbastanza bene, non è più possibile continuare a rimandare questa decisione consumando la frase “gioco ancora un anno e poi basta”.

Il tempo e le priorità cambiano per tutti ad un certo punto della vita.

Avevo 21 anni quando ho varcato per la prima volta la porta del palazzetto Parini a Cantù.

Da quel momento, l’unico mio desiderio è stato quello di arrivare in serie A e diventare un giocatore di categoria.

Oggi, a 40 anni, dopo 19 stagioni con addosso questa maglia, posso smettere di giocare a pallavolo felice, consapevole di aver realizzato quello che mi ero prefissato.

Sarò sempre grato a questa società, al Presidente Molteni che ha creduto in me, agli allenatori che mi hanno fatto crescere come atleta e come persona, facendomi coronare quel sogno.

Ripenso a tutto quello che ho vissuto: gioie e dolori, promozioni, retrocessione, Play Off, Play Out, anni di Serie B e anni di Serie A.

Penso a tutti coloro che in qualche modo sono entrati nella mia vita perché compagni di squadra, staff medico, dirigenti, collaboratori e volontari, che hanno contribuito nel mio percorso di crescita. Spero di essere riuscito a trasmettere il mio senso di appartenenza e aver restituito almeno una parte di tutto quello che ho ricevuto.

Ringrazio i tifosi che ci hanno sempre sostenuto e fatto sentire importanti.

Grazie alla mia famiglia, a mio papà che è sempre stato il mio primo tifoso fin da quando ero bambino, mia mamma, mia sorella e la mia compagna Donatella, che sono sempre stati di supporto e conforto anche nei momenti difficili.

Grazie a mio figlio Pietro che, anche se ancora piccolo, ha sempre inconsciamente avuto la pazienza di aspettare un papà impegnato da un “lavoro particolare”.

Senza di voi tutto questo non sarebbe stato possibile.

Grazie davvero con tutto il cuore!

Ci vediamo al palazzetto per festeggiare risultati ancora più grandi!

Un abbraccio e sempre forza Cantù!

Dario


 

LA SCHEDA

DARIO MONGUZZI

NATO A: Monza (MB)

IL: 23/07/1984

ALTEZZA: 204cm

RUOLO: centrale

CARRIERA:

1998-2003: Asystel Milano (Giovanili/B2)

2003-2004: Volley Merate (B2)

2004-2005: Volley Milano (B1)

2005-…: Pool Libertas Cantù (B1/A2)

 

PALMARES

Campione Europeo Juniores – 2002

 

I NUMERI IN SERIE A

12 stagioni

311 partite (finora)

2011 punti (finora)

158 ace (finora)

581 muri (finora)

Photo credit: Patrizia Tettamanti