CON L’INTERVENTO DELLE AMMINISTRAZIONI COINVOLTE. PROROGATE LA SCADENZA DELLE ISCRIZIONI A SABATO 30 MARZO.

Si è svolta nel favoloso contestoo del Teatro Costantini di Radicofani, con il coinvolgimento delle amministrazioni interessate alla manifestazione, la presentazione del Rally della Val d’Orcia.
E’ stato evidenziato dagli organizzatori il grande ruolo e l’importanza dell’apporto dei Comuni di Radicofani, San Casciano dei Bagni e Sarteano. Un trio che ha sposato a trecentosessantagradi l’evento che ha una sua importante rilevanza in ambito sportivo, economico e sociale essendo valido per i due Campionati maggiori: il Campionato Italiano Rally Terra ed il Campionato Italiano Rally Terra Storico, di apporto all’economia della Val d’Orcia e di aggregazione sociale oltre che promozione del territorio.
Il Presidente della Radicofani Motorsport, Stefano Pascucci ha così sintetizzato la presentazione: “Siamo alle battute finali, tutta l’organizzazione ha lavorato e sta continuando alacremente a lavorare alle ultime fasi, le iscrizioni, che tra l’altro sono state prorogate a sabato 30 marzo stanno affluendo in maniera importante. Siamo soddisfatti del lavoro svolto e vogliamo ringraziare le tre amministrazioni che ci stanno dando tutto l’apporto possibile. La gara è cresciuta notevolmente in questi anni, sia numericamente che qualitativamente andando ad occupare un posto prestigioso sia per i partecipanti che per il pubblico che segue la manifestazione. Soddisfazione anche da parte dei Comuni direttamente coinvolti come il primo cittadino di Radicofani Francesco Fabbrizzi, da sempre il borgo base logistica della manifestazione, l’Assessore allo Sport di San Casciano dei Bagni Luciano Rossi, comune che peraltro oltre che ospitare la Prova Speciale più lunga (ben Km. 14,60) ospiterà il lungo riordino, e per il vice sindaco di Sarteano Flavia Rossi che invece sarà interessato al tratto della prova speciale con la stessa denominazione.
Proprio in occasione della presentazione della gara è stata comunicata la proroga delle iscrizioni al 30 marzo permettendo così ai partecipanti di poter effettuare gli ultimi ritocchi e cimentarsi nella gara che si preannuncia decisamente interessante sotto ogni profilo.
Interessante novità nella stagione 2024 dove è stata introdotta la Qualify Stage che coinvolgerà gli equipaggi della classe regina (la R5) e che permetterà agli stessi in base alla classifica di questa prova di scegliere la propria posizione di partenza.
Quest’anno sarà interessante vedere all’opera sia i veloci equipaggi nelle moderne che quelli nelle storiche dove dovrebbe essere presente un nutrito lotto di pretendenti con vetture che proprio in queste stesse strade bianche hanno fatto la storia dei rally mondiali.