Inaugurato, in seguito ai lavori di ristrutturazione, l’impianto sportivo universitario di via Panetti a Torino e presentato il progetto “SPORT DI TUTTI – Quartieri”

Si è tenuta l’Inaugurazione dell’impianto sportivo universitario di via Panetti 30, per illustrare la ristrutturazione e l’implementazione dell’offerta sportiva già esistente e gestita dal Centro Universitario Sportivo torinese. Contestualmente è stato presentato il progetto “SPORT DI TUTTI – Quartieri”, un’iniziativa promossa dal Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi attraverso il Dipartimento dello Sport in collaborazione con Sport e Salute SpA, la società dello Stato per la promozione dello sport e dei corretti stili di vita (come da comunicato allegato).

L’offerta sportiva dedicata all’utenza è la seguente: tennis, beach volley, basket, golf, calcio a 5, calcio a 7, atletica leggera, attività adattata, sala pesi/fitness, sala danza e benessere (corsi di pilates, yoga, movin, zumba, balli di coppia, danza contemporanea, pizzica, country e attività per bambini, universitari, adulti e terza età).

La ristrutturazione ha interessato i campi di calcio a 5 e calcio a 7, tennis, l’ampliamento della terrazza e la pista di atletica; sono state costruite due nuove sale destinate alle attività di pesi/fitness, danza e benessere e quattro nuovi spogliatoi. È stato inoltre costruito un cappotto termico della palestra polifunzionale e di tutta la parte in muratura adibita a spogliatoi ed uffici. Infine recentemente è stato potenziato il servizio bus GTT che favorirà il raggiungimento di via Panetti, potenziamento pensato in particolare per gli studenti universitari.

Presenti all’inaugurazione il Presidente del Centro Universitario Sportivo torinese Prof. Riccardo D’Elicio, il Vicerettore per il Welfare, la Sostenibilità e lo Sport dell’Università di Torino Prof. Alberto Rainoldi, la Vicerettrice con delega per la comunicazione e la promozione del Politecnico di Torino Prof.ssa Silvia Barbero e il Presidente della Circoscrizione 2 della Città di Torino Dott. Luca Rolandi.

Queste le parole del Presidente Riccardo D’Elicio: “ci scusiamo per il ritardo ma finalmente siamo riusciti, dopo tre anni, a ridare al sistema universitario sportivo torinese un impianto unico nel suo genere, una struttura polisportiva con oltre 200mila passaggi l’anno. Un ringraziamento all’ingegnere Sandro Petruzzi per aver seguito l’inizio dei lavori, aver creduto nello sport come elemento formativo di integrazione e socializzazione, e all’architetto Battista Tortorella, Dirigente Direzione Edilizia e Sostenibilità dell’Università degli Studi di Torino, per il prosieguo e la realizzazione del parcheggio. Sono sicuro che nel prossimo futuro sia l’Università che il Politecnico di Torino in collaborazione con il CUS Torino continueranno a qualificare l’impiantistica e il servizio sportivo universitario. Fondamentale anche la collaborazione con la Fondazione Mirafiori per la sinergia e la riqualificazione del quartiere, con il coinvolgimento anche dell’impianto cussino di via Artom. I prossimi step saranno la costruzione di tre campi da padel e due da beach volley in via Milano a Grugliasco, l’inaugurazione con open day della piscina di Moncalieri e il campus universitario sempre a Grugliasco”.

L’inaugurazione della struttura di Via Panetti è un evento molto atteso – dichiara il Vicerettore Alberto RainoldiLa struttura, di proprietà dell’Ateneo, è oggi completamente rinnovata grazie a un progetto co-finanziato da Ministero, Università e CUS con cui sono stati ristrutturati i campi da tennis, da calcio a 5 e a 7, la pista di atletica e la sala fitness. In questo modo sarà possibile per gli studenti di SUISM avere a disposizione nuovi campi per le loro attività di studio. Per rendere più fruibile questo polo sportivo Unito ha anche ottenuto da GTT un incremento delle corse da P.za Bengasi a Panetti. In questo modo tutti gli studenti avranno la possibilità di accedere con maggiore facilità alle attività gratuite e agevolate particolarmente numerose in quella sede. Infine, in collaborazione con la società MicroPlus, leader mondiale nel settore delle registrazioni delle gare olimpiche e mondiali e nella gestione e produzione di dati analitici, è stato allestito un sistema di analisi video delle partite di basket per insegnare le basi della match analysis e delle tecniche di intelligenza artificiale che ne stanno alla base”.

Il Politecnico di Torino sottolinea l’importanza dell’esperienza universitaria nella sua totalità, non limitandosi esclusivamente alla formazione accademica. Riconosce il valore intrinseco dello sport, dell’interazione sociale e della costruzione di relazioni interpersonali nel contesto universitario. Tali elementi non solo arricchiscono la vita della popolazione studentesca, ma contribuiscono anche a creare un senso di appartenenza e comunità, particolarmente significativo per coloro che sono lontani dalle proprie famiglie di origine. In questo contesto, il Politecnico sottolinea l’importanza dei servizi aggiuntivi offerti per creare un ambiente stimolante e accogliente per gli studenti e le studentesse, migliorando significativamente la loro esperienza universitaria. Inoltre, in particolare la nostra sede di Mirafiori può trarre notevoli vantaggi dall’accesso a questi spazi e servizi. Il Politecnico di Torino riafferma il suo impegno a promuovere un ambiente universitario inclusivo, dinamico e ricco di opportunità per tutti i suoi studenti e le sue studentesse” conclude la Vicerettrice Silvia Barbero.

Ha chiuso gli interventi il Presidente Luca Rolandi: “porto i saluti del Sindaco Lo Russo e dell’Assessore Carretta. Un ringraziamento va al Presidente D’Elicio e al CUS perché per troppi anni il rapporto con la circoscrizione è stato di conflittualità, mentre lui ci ha sempre creduto. Questo è stato un errore gravissimo, perché l’intervento di rigenerazione fatto in quest’area è stato un qualcosa di grandioso, grazie anche alla presenza di questo impianto e di quello limitrofo di via Artom. Il CUS, l’Università e il Politecnico sono delle eccellenze attraverso cui Torino può conquistare una visibilità a livello nazionale. L’eccellenza di questa struttura è stata faticosamente raggiunta in questi anni ed è stata fondamentale per riqualificare questo quartiere”.

FOTO MARIO SOFIA