Inizia il conto alla rovescia della più antica rassegna cinematografica sui temi LGBTQI+ d’Europa e terza nel mondo

(Torino, Cinema Massimo – 16/21 aprile 2024)

Le prime anticipazioni:

Ospiti di Lovers Paolo Camilli, Annagaia Marchioro (nella foto) e Guglielmo Scilla

In cartellone al festival in anteprima nazionale

“LIL NAS X: LONG LIVE MONTERO” di Carlos López Estrada e Zac Manuel

Inizia il conto alla rovescia del Lovers Film Festival che alzerà il sipario martedì 16 aprile (conferenza stampa 10 aprile, ore 12 al Cinema Massimo, via Verdi 18, Torino).

Il più antico festival italiano sui temi LGBTQI+ (lesbici, gay, bisessuali, trans, queer e intersessuali) diretto da Vladimir Luxuria e fondato da Giovanni Minerba e Ottavio Mai anticipa la presenza di tre ospiti molto amati dalla comunità arcobaleno. L’attrice comica e attivista Annagaia Marchioro che in televisione ha lavorato in vari programmi, dalla edizione italiana di SNL con Claudio Bisio a La TV delle ragazze su RAI 3 con Serena Dandini. Spesso in tournée per l’Italia con i suoi spettacoli è ospite ricorrente di Propaganda live su La7 e molto attiva sui social: su Instagram divide il profilo con la zia Gina Francon. Sarà al Cinema Massimo anche Paolo Camilli, attore, comedian e content creator a cui è stato conferito l’anno scorso lo Screen Actors Guild Award 2023 per la serie HBO “The White Lotus 2”. Ha recitato al fianco di Whoopi Goldberg in Leopardi & Co. di Federica Biondi, di imminente uscita, e prossimamente sarà su Netfilx con il film The Dadchelor di Jon Karthaus.

In ambito televisivo, nel 2023 è stato giudice fisso nella terza edizione di “Drag Race Italia” su Paramount+ e, a teatro, con L’amico di tutti, ha affrontato temi quali la polemica sul gender, l’intolleranza, la discriminazione sessuale, il razzismo e l’hate speech. Lo scorso febbraio è partito il tour del suo nuovo spettacolo teatrale Sconfort Zone il paradiso delle irrelazioni, scritto insieme a Moira Angelastri, Andrea Cappadona e Manuela Mazzocchi.

Fra gli ospiti 2024 di Lovers anche lo scrittore, attore, speaker radiofonico, conduttore e attivista Guglielmo Scilla, il primo digital creator italiano, divenuto portavoce della generazione millennial. La sua carriera è decollata grazie all’abilità nel comunicare e intrattenere il pubblico con video comici, vlog e sketch.

Conosciuto anche con lo pseudonimo di Willwoosh, è attivo sui social media all’inizio degli anni 2000, quando il mondo dell’online entertainment stava emergendo. Successivamente ha partecipato a programmi e serie tv, con ruoli sia comici sia drammatici, e ha pubblicato alcuni libri, incentrati sulle sue esperienze esistenziali e professionali.

“Scilla, Marchioro e Camilli sono artisti molto amati dalla nostra comunità che sanno fare quella comicità capace di smontare i pregiudizi. Loro ci insegnano che dopo essere stati prese e presi in giro noi possiamo permetterci il lusso, anzi, abbiamo il dovere di essere ironici mettendo nell’angolo chi discrimina. I tre artisti sono molto amati anche dal popolo dei social” dichiara Vladimir Luxuria, direttrice artistica del Lovers Film Festival.

 

Sarà in cartellone al festival l’unica proiezione italiana del documentario di Carlos López Estrada e Zac Manuel LIL NAS X: LONG LIVE MONTERO (Usa, 2023, 95 min.) sulla vita del celebre rapper afroamericano originario di Atlanta. La pellicola racconta il primo tour dell’artista e traccia un ritratto sorprendentemente intimo di un cantante che spazia tra identità, famiglia, aspettative e accettazione e che fa parte, a tutti gli effetti, dell’”Olimpo” degli artisti neri queer. Lil Nas X ha scatenato una vera tempesta globale con le sue sfacciate rappresentazioni della sessualità e il pubblico e la critica, anche per questo, si sono spesso chiesti se sia un genio artistico, un agente di Satana o un subdolo troll dei social media o, forse, tutte e tre le cose. Un tour, quello raccontato, che è stato anche una continua prova di forza ed emotiva: dalle sfide ai “tutto esaurito” sino agli attacchi omofobici.

Il Lovers Film Festival è realizzato dal Museo Nazionale del Cinema di Torino e si svolge con il contributo del MiC, della Regione Piemonte e del Comune di Torino.