IL SUD ITALIA PROTAGONISTA DEL GRAN FINALE: NAPOLI PRONTA A UN EUROPEO GIOVANILE DA RECORD DI PRESENZE, BRINDISI PREPARA IL BIS DELLA COPPA DEL MEDITERRANEO

MILANO – È stato incentrato sul Sud Italia il focus dell’ultima giornata di eventi della Federazione Italiana Scherma alla Borsa Internazionale del Turismo di Milano. Napoli, prossima a ospitare i Campionati Europei Cadetti e Giovani 2024, in scena dal 22 al 29 febbraio al PalaVesuvio, e Brindisi, che a ottobre ospiterà per il secondo anno consecutivo la Coppa del Mediterraneo Under 23, sono state le città protagoniste alla BIT per presentare l’impatto previsto in due eventi internazionali molto attesi dal mondo della scherma e dai territori che li accoglierà.

Il Presidente federale Paolo Azzi nella sua introduzione ai lavori ha sottolineato: “L’Europeo giovanile di Napoli 2024 arriva a pochi mesi di distanza dal doppio Mondiale del 2023, con la scherma olimpica a Milano e quella paralimpica a Terni. Due eventi recenti che hanno avuto una ricaduta importantissima sui due territori e riscosso l’apprezzamento di tutti i partecipanti. Siamo certi che l’ospitalità partenopea confermerà la straordinaria tradizione organizzativa italiana e la centralità del nostro Paese per il movimento schermistico internazionale. Siamo inoltre felici che una città importante, anzi per noi fondamentale, quale è Napoli abbia un ruolo così rilevante nel nostro calendario, visto che prima e dopo l’Europeo ospiterà altre due competizioni nazionali nel solco della collaborazione e della disponibilità mostrate dalle istituzioni locali e con il grande lavoro del Comitato Organizzatore. Allo stesso modo – ha aggiunto il Presidente della FIS, Paolo Azzi – è un grande piacere ritrovare Brindisi che, con il suo entusiasmo e il grande lavoro fatto nell’edizione dell’ottobre 2023, quest’anno tornerà a ospitare la Coppa del Mediterraneo Under 23, manifestazione giovane ma già importantissima per i Paesi del Bacino del Mare Nostrum. Un doveroso riconoscimento, da parte della Federazione, per l’intensa e proficua opera di promozione del nostro sport che la città sta portando avanti”.

Napoli ha svelato la sua mascotte: il logo di una lama che disegna il Vesuvio fa bella mostra di sé su un “corno” rosso simbolo della goliardia e scaramanzia partenopea, icona scelta per una kermesse che annuncia numeri da record. Ne ha parlato l’olimpionico Sandro Cuomo, che coordina il Comitato Organizzatore dell’Europeo Cadetti e Giovani 2024 in Campania: “C’è un nuovo Paese affiliato alla Confederazione Europea e torneranno in gara anche gli atleti russi in veste neutrale, senza bandiera né inno. Prevediamo dunque una partecipazione superiore rispetto all’ultima edizione svolta a Tallinn e stiamo lavorando per accogliere al meglio tutte le delegazioni. Ci sarà un impatto importante per Napoli che inaugurerà così il suo percorso di eventi come Capitale Europea dello Sport 2026, e lo farà con il primo appuntamento internazionale in ambito schermistico, che rappresenta per noi una grande responsabilità e al contempo un’opportunità altrettanto importante che vogliamo raccogliere. Ci avviciniamo dunque con emozione alla presentazione ufficiale del 13 febbraio e poi all’inizio delle gare, anche grazie al supporto dell’Amministrazione comunale che ha inteso perfettamente il senso e la potenzialità di questa sfida per tutto il territorio. Coinvolgeremo quotidianamente le scuole, le delegazioni alloggeranno in strutture site in zone turistiche e suggestive della città. Stiamo dando il massimo su tutti i fronti”.

Con Sandro Cuomo, sul palco della BIT l’ecosystem manager Chiara Tuccillo ha anticipato alcuni degli approfondimenti che accompagneranno l’evento partenopeo, in particolare sul tema della Sostenibilità “da intendere non soltanto come rispetto per l’ambiente ma come un sistema di valori che è alla base dello sport ed è fondamentale per la crescita dei giovani che saranno i grandi protagonisti di questo evento”. Previsto anche un workshop a cura del Comitato Etico della FIS. Partendo da Napoli, il Consigliere federale referente del settore Marketing, Alberto Ancarani, ha rimarcato “come i brand delle città italiane si affermino e valorizzino attraverso la scherma, un impegno che portiamo avanti con sempre maggiore convinzione e che in questa edizione della BIT è stato colto e sottolineato da tutti gli amministratori e organizzatori coinvolti, segno di una sfida vinta dalla nostra Federazione”.

Da Napoli a Brindisi. Il Sindaco brindisino Giuseppe Marchionna, ha riabbracciato a nome della sua città la Coppa del Mediterraneo Under 23: “Siamo felicissimi per la rinnovata fiducia della Federazione. Il nostro comune, con la sua storia e la sua identità mediterranea, è pronto a una nuova sfida che promuoverà ancora di più il nostro territorio. Siamo un porto d’accoglienza e di pace, dunque l’auspicio più importante è che la prossima edizione di questa bellissima kermesse giovanile, rivolta ai Paesi del bacino del Mare Nostrum, possa svolgersi in un momento di serenità internazionale anche grazie al potere che lo sport, e in questo caso la scherma, ha nel lanciare messaggi di condivisione e fratellanza”, le parole del Primo cittadino di Brindisi, affiancato dall’Assessore comunale allo Sport e alle Politiche giovanili, Lidia Penta.

Così Alessandro Rubino, Presidente della società Lame Azzurre Brindisi Maestri Zumbo: “È per noi una ripartenza con obiettivi sempre più ambiziosi. Avremo una nuova sede per la competizione, al centro della città, per implementare l’attività promozionale e la partecipazione del pubblico. Il Palasport Zumbo sarà, anche simbolicamente, la location ideale delle gare, prima del gran finale nella splendida cornice del Teatro Verdi. Stiamo lavorando su una serie di iniziative collaterali che accresceranno ancor di più il valore della manifestazione. Vedere il nome della città di Brindisi per la seconda volta in questo evento è motivo d’emozione e soddisfazione. Per questo un ringraziamento va alla Confederazione del Mediterraneo, in particolare al Vicepresidente Vincenzo De Bartolomeo, e alla Federazione Italiana Scherma presieduta da Paolo Azzi, che ci danno questo onore”.

Sempre a nome del Comitato Organizzatore, la Dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo Commenda, Patrizia Carra, ha evidenziato: “Lo scorso anno avevamo tanti buoni auspici, ora abbiamo dei risultati raggiunti e tanta voglia di conseguirne altri. I percorsi sportivi avviati all’interno della scuola, con il coinvolgimento dell’intero Istituto Commenda, nel 2024 saranno riproposti e ulteriormente sviluppati, con la partecipazione anche di altri istituti scolastici del territorio che hanno apprezzato questa progettualità. La scherma, a Brindisi, da disciplina di nicchia sta diventando uno sport sempre più popolare e che sta facendo appassionare tanti giovanissimi studenti. Come mondo scolastico siamo consapevoli dell’importanza dell’agonismo, ma per noi prevale l’aspetto formativo, educativo e valoriale che promuoviamo attraverso questo evento”.

È calato così il sipario sulla BIT 2024 che, per il settimo anno, ha visto la Federazione Italiana Scherma presente e protagonista per raccontare il binomio virtuoso scherma-turismo attraverso la presentazione di alcuni dei suoi eventi più importanti. Un “giro d’Italia”, coordinato dal referente Marketing della FIS Alessandro Noto, cominciato domenica con la doppia sfida di Genova, che sarà “casa” dei Tricolori Cadetti e Giovani 2024 e degli Europei Assoluti 2025, e continuato ieri con San Lazzaro di Savena, pronta dal 10 al 12 maggio a ospitare i Campionati Italiani di scherma paralimpica e non vedenti, e Cagliari, sede dei Campionati Italiani Assoluti olimpici dal 5 al 10 giugno 2024, prima del gran finale di oggi dedicato a Brindisi, con la sua Coppa del Mediterraneo Under 23 di ottobre, e a Napoli, la meta più vicina, dove è già scattato il conto alla rovescia per l’attesissimo Europeo giovanile che (dal 22 al 29 febbraio) tornerà in Italia cinque anni dopo l’ultima volta nell’edizione di Foggia 2019.


foto fonte: BIZZI/Federscherma