SERIE A2, IN SICILIA LA LUISS ROMA METTE PAURA ALLA CAPOLISTA

A due tiri dall’impresa: la Luiss Roma mette paura alla capolista Trapani Shark, ma un canestro difficilissimo di Marini a trenta secondi dalla fine sancisce la vittoria dei siciliani. 82 a 78 il finale che premia i padroni di casa, ma la Luiss ha giocato una partita veramente leggendaria.

È stata la zona a mettere in difficoltà Trapani, non sempre sul pezzo nell’arco di tutti i quaranta minuti, la Luiss ha giocato la propria pallacanestro identitaria: transizioni veloci, tiri da tre punti non sempre da manuale della pallacanestro e difesa aggressiva. Ma è questo quello che metteranno nella valigia dell’aereo di ritorno nella capitale Murri e compagni: la consapevolezza di essere padroni del proprio destino e di essere all’altezza di questo campionato.

La gara inizia con i romani in grande spolvero: bombe di Sabin e Miska, liberi di Pasqualin e il punteggio recita 6-13. Fallucca e compagni inaugurano la zona concedendo qualche rimbalzo offensivo di troppo, ma rimangono avanti 15-21 al primo riposo.

Trapani torna sotto grazie a un paio di conclusioni da lontano di Notae, è il primo momento difficile per i ragazzi di coach Paccariè: ci pensano i due romani, Cucci e Fallucca, a tenere a galla i biancoblu. All’intervallo Trapani conduce 38-35.

I granata cercano di colpire nei primi minuti del terzo quarto andando in fuga, raggiungendo il massimo parziale di vantaggio sul 47-40 grazie alla tripla di Imbrò. Finita? Neanche per sogno: Pasqualin disegna per Fallucca, Miska serve Pasqualin per il floater e poi il playmaker ricambia il favore: 52-53 al 26’, mentre all’ultima pausa si va sul 63-61.

La Luiss risponde colpo su colpo, il coach di casa prende un tecnico ingenuo e Cucci serve due punti facili a Miska per il 76-75. Sabin, con un minuto al termine, ricuce sul 79-78 da nove metri: un tiro molto difficile di Marini si insacca e la Luiss costruisce un tiro intelligente con Fallucca che esce

“Per noi ogni volta che possiamo prendere parte a un evento come quello di oggi è un orgoglio – ha commentato Andrea Paccariè -. Ogni volta che abbiamo la possibilità di giocare contro squadre così forti è molto bello, dobbiamo sempre ricordarci da dove siamo partiti. Sulla partita sinceramente c’è poco da commentare: abbiamo fatto tutto quello che è nelle nostre possibilità. Non credo che la Luiss possa fare di più di quanto sta mettendo in campo in questi ultimi due mesi: poter dimostrare di essere competitivi ogni settimana vale più di tutto. È vero che non possiamo essere competitivi con le squadre di vertice, ma faremo di tutto per cercare di fare bene e mantenere la categoria”.

 

 

 

 

Il tabellino

Trapani Shark – Luiss Roma 82-78 (15-21, 23-14, 25-26, 19-17)

Trapani Shark: Chris Horton 17 (8/14, 0/0), J.d. Notae 15 (2/7, 3/8), Matteo Imbro 13 (1/7, 3/11), Pierpaolo Marini 12 (3/7, 1/1), Andrea Renzi 8 (1/2, 2/4), Joseph yantchoue Mobio 7 (1/3, 1/3), Rei Pullazi 7 (1/3, 1/2), Marco Mollura 3 (0/1, 1/2), Fabrizio Pugliatti 0 (0/1, 0/0), Salvatore Tumminia 0 (0/0, 0/0), Veljko Dancetovic 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 12 / 18 – Rimbalzi: 44 15 + 29 (Chris Horton 13) – Assist: 21 (J.d. Notae 7)

Luiss Roma: Tyler francis Sabin 23 (4/8, 4/11), Matteo Fallucca 15 (0/0, 5/11), Anrijs Miska 14 (5/7, 1/4), Valerio Cucci 12 (3/9, 1/4), Marco Pasqualin 10 (2/2, 1/7), Riccardo Salvioni 2 (1/1, 0/0), Francesco Villa 2 (1/1, 0/2), Riccardo Murri 0 (0/0, 0/1), Cesare Barbon 0 (0/0, 0/0), Domenico D’argenzio 0 (0/0, 0/0), Beniamino Basso 0 (0/0, 0/0)

Tiri liberi: 10 / 13 – Rimbalzi: 31 4 + 27 (Valerio Cucci 9) – Assist: 23 (Marco Pasqualin 7)