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Il progetto fly2paris riparte da Abano Terme

Tre giorni di ritiro fra test e allenamenti. Obiettivo la qualificazione ai Giochi Paralimpici per 17 atleti del team di art4sport, Associazione ONLUS di Bebe Vio Grandis, che ha festeggiato il suo quattordicesimo compleanno.

Un progetto nato con l’obiettivo di ispirare le giovani generazioni attraverso lo sport. Questo è lo spirito che anima fly2paris, la tappa più recente dell’iniziativa fly2, partita ufficialmente nel 2019 e mirata a far conoscere il movimento paralimpico grazie alle storie di giovani eccellenze italiane, tramite l’accompagnamento e il sostegno degli atleti nel percorso che porta alle Paralimpiadi di Parigi 2024.

Protagonisti del primo ritiro del 2024, che ha avuto luogo ad Abano Terme dal 19 al 21 gennaio, sono stati 17 ragazzi della squadra di art4sport, l’Associazione ONLUS fondata nel 2009 da Beatrice “Bebe” Vio Grandis insieme ai genitori Teresa Grandis e Ruggero Vio, che in questa occasione ha celebrato il suo quattordicesimo compleanno.

L’obiettivo degli atleti del fly2paris team è quello di conquistare il pass per i Giochi Paralimpici di Parigi 2024. Tra di loro, oltre a Bebe Vio Grandis, figurano nomi illustri del panorama sportivo paralimpico, come Edoardo Giordan, Elisa Spediacci ed Emanuele Lambertini.

Il primo ritiro del 2024 di fly2paris – Con fly2paris, si riparte dalla collaborazione con un solido staff di professionisti, che supporteranno gli atleti nel loro percorso. Dagli 11 atleti dell’art4sport team dell’iniziativa fly2tokyo, per fly2paris si è giunti ora a quota 17, con ulteriori prospettive di crescita. Il supporto di art4sport spazia dalle attività di comunicazione, alla consulenza sul regime alimentare corretto, fino alla fornitura di attrezzature e protesi e al training di preparazione atletica.

Il primo raduno ufficiale del 2024 si è tenuto nella località di Abano Terme, in provincia di Padova e ha fatto seguito al ritiro inaugurale di Pisa, datato 17-19 marzo 2023. I ragazzi coinvolti nel weekend veneto sono stati impegnati in tre giorni di test e di allenamenti. Lo staff tecnico ha valutato i progressi compiuti dall’ultimo raduno, sia dal punto di vista collettivo che individuale. Nel mirino c’è la qualificazione ai Giochi Paralimpici di Parigi 2024.

Si tratta quindi del primo passo nell’anno appena iniziato del progetto fly2paris, che ha preso ufficialmente il via già al termine dei Giochi Paralimpici di Tokyo 2020, quando è stato inaugurato il logo ufficiale.

Di seguito gli atleti selezionati e la rispettiva disciplina:

Alessandro Sbuelz – basket in carrozzina

Beatrice “Bebe” Vio Grandis – scherma in carrozzina

Christian Volpi – canoa

Davide Morana – atletica

Davide Nadai – sitting volley

Davide Obino – basket in carrozzina

Edoardo Giordan – scherma in carrozzina

Elisa Spediacci – sitting volley

Emanuele Lambertini – scherma in carrozzina

Francesco Imperio – atletica

Gaia Mercurio – nuoto

Giulio Maria Papi – basket in carrozzina

Giuliana Chiara Filippi – atletica

Lorenzo Marcantognini – atletica

Marta Pozzi – nuoto

Riccardo Bagaini – atletica

Vittoria Bianco – nuoto

 

Lo staff a disposizione è composto da:

Claudio Pavanello – preparatore atletico, massofisioterapista, coordinatore FisioSPORT Terraglio

(Dott.) Carmine Orlandi – nutrizionista

Elena Pinton – diplomata in massofisioterapia e osteopatia, laureata in scienze motorie

Giuseppe Cerqua – ex-giocatore di rugby della Nazionale Under 21, preparatore atletico delle Fiamme Oro

 

Gli atleti che non riusciranno a qualificarsi alle Paralimpiadi di Parigi potranno comunque partecipare come supporter del fly2paris team.

 

Il progetto fly2 – L’idea di fly2, nata già durante i Giochi Paralimpici di Rio 2016, si è concretizzata poi ufficialmente nel 2019, con lo scopo di far conoscere il percorso di giovani atleti paralimpici, fatto di sogni e di obiettivi da raggiungere. Il debutto è avvenuto con fly2tokyo in occasione delle Paralimpiadi di Tokyo 2020 (disputatesi nel 2021 a causa della pandemia Covid-19). 11 ragazzi di art4sport hanno intrapreso il viaggio per qualificarsi alla kermesse paralimpica in Giappone. In 7 hanno raggiunto il sogno di qualificarsi e partecipare, sono volati a Tokyo e hanno portato a casa 5 medaglie (3 ori, 1 argento e 1 bronzo).

Il racconto della loro avventura è stato accompagnato da I Fantastici – fly2tokyo, una docu-serie di 11 puntate su Rai Play.

Il viaggio proseguirà poi con Milano Cortina 2026 e Los Angeles 2028.

 

I Partner – Il progetto è sostenuto da Nike, che garantirà supporto per la parte tecnica attraverso la fornitura di abbigliamento e scarpe per la pratica sportiva, Technogym e Natixis.

 

Un ringraziamento speciale va poi all’Hotel La Residence & Idrokinesis di Abano Terme (PD), che ha ospitato il primo raduno ufficiale del 2024 degli atleti di fly2paris.

 

L’Associazione art4sport ONLUS ha inoltre festeggiato l’ingresso di quattro nuovi membri nel proprio team, che passa così da 42 a un totale di 46 atleti.

 

Teresa Grandis, Presidente di Associazione art4sport ONLUS: “Con fly2paris intendiamo affiancare e sostenere ancora una volta i nostri ragazzi impegnati nell’avvicinamento a un evento così importante come i Giochi Paralimpici di Parigi 2024. L’Associazione art4sport ONLUS, nei suoi 14 anni di attività, ha sempre lavorato per lo sviluppo del movimento paralimpico e per mettere gli atleti nelle migliori condizioni possibili per affrontare i loro impegni sportivi. Dopo il successo di fly2tokyo, nonostante le limitazioni imposte dal Covid, siamo felici di tornare a lavorare a questo progetto, che rappresenta una delle massime espressioni della nostra mission”.

 

About art4sport

L’Associazione nasce nel 2009 con la finalità di promuovere lo sport come terapia per il recupero fisico e psicologico dei bambini e dei ragazzi portatori di protesi di arto, di migliorare la qualità delle loro vite e, di conseguenza, quella delle loro famiglie. L’obiettivo è da sempre quello di sostenere in maniera concreta la pratica sportiva attraverso l’acquisto di protesi, carrozzine e ausili sportivi per bambini e ragazzi con amputazioni d’arto.

Per saperne di più: www.art4sport.org