LA TONNO CALLIPO  FA TREDICI…E MANTIENE LA VETTA!

Finisce con una immagine suggestiva che vale un spot per il volley femminile: le giovanissime atlete della Pallavolo Jonika, arrivate appositamente da Siderno, in posa a fine gara per la meritata foto-ricordo con le ragazze della Tonno Callipo. Tutte le giocatrici in erba non hanno mai smesso dagli spalti di sostenere la squadra di Boschini, incitando Vinci e compagne e chiamandole ciascuna per nome durante la partita.

Dunque la Tonno Callipo ha fatto… tredici! Tante le vittorie e sempre per 3-0 e sempre in vetta fin dall’inizio. Successo ovviamente mai in discussione per le giallorosse, ma stavolta al di là delle rete c’era forse la migliore squadra ammirata al PalaValentia. Specie all’inizio dei tre set Rossano ha dato filo da torcere alla Callipo che, seppur mostratasi sempre superiore, ha il problema che quando cala l’attenzione subisce inevitabilmente punti banali facendo, stasera nel secondo set, irritare il tecnico Boschini.  Che all’inizio schiera la diagonale Salimbeni-Suelen, Macedo e Cellamare al centro, Piarulli e la rientrante capitan Denise Vinci in banda, libero è Darretta. Risponde Rossano con la diagonale Ruffo-Prokopenko, Greco e Diaco al centro, Domanico e Pereira in posto-4, libero è Laurenzano. Già nella seconda parte del primo set la 18enne Risuleo rileva la ancora più piccola di un anno Ruffo in regia, e la giovanissima dimostra di saperci fare al di là di qualche naturale ‘doppia’.

Primo set insolitamente combattuto per la Callipo che siamo abituati a vedere in casa, con Rossano che si dimostra avversario temibile e che vuole giocarsela, tanto che il punteggio finale (25-19 per Vibo) dimostra che non è stato così agevole per le giallorosse. E però la Callipo non si scompone, rimette ordine e dopo aver fatto sfogare le avversarie, prende le redini del match conducendolo sempre in vantaggio. Si parte in equilibrio fino al 6-6, con Suelen che fin dall’inizio mostra di avere la mano calda, per lei ben 8 punti in questo set, di fatto la metà dei primi 16 totalizzati dalla Callipo. E’ l’opposto brasiliano, top scorer con 14 punti finali – anche con il consolidato marchio di fabbrica, ovvero il delizioso pallonetto – oltre alla connazionale Macedo, con puntuali primi tempi, a dare lo sprint alla squadra (14-7, 17-8). Rossano nella seconda parte del set, ormai staccata, tenta con qualche cambio (Scorpaniti e Sommario, oltre alla citata Risuleo) che dà nuova linfa. Anche coach Boschini opta per l’ingresso di Landonio per Piarulli sul 20-12 e di Martina Vinci per Cellamare sul 22-15. La Callipo deve soltanto gestire il finale di set e lo fa con la forza prorompente al centro di Macedo e la consueta lucidità di Denise Vinci in attacco, suo il punto finale (25-19), protagonista il capitano anche di alcune pregevoli pipe, a riprova della grande intesa con l’abile regista Salimbeni, che varia bene il gioco per le compagne e realizzerà pure tre punti di cui due ace.

Nel secondo set stesso sestetto per la Callipo che parte lancia in resta (4-0), grazie anche a due ace di Denise Vinci. Rossano però rientra nel set (4-3) con la brava Prokopenko, elemento davvero interessante in attacco, oltre alle positive Domanico, Diaco, Greco e Scorpaniti. La Callipo talvolta sembra assentarsi, cala probabilmente in concentrazione ed in alcuni frangenti Rossano è brava ad approfittarne.

Il set prosegue con la squadra giallorossa che aumenta il ritmo (10-6) ma poi, come anzidetto ha qualche momento di calo che consente subito a Rossano di riavvicinarsi (10-9), tanto che Boschini chiama il suo secondo time out del match. Lo sentiamo anche alzare i toni il tecnico della Callipo, ma la squadra al rientro sembra essere ‘tornata’ soprattutto con la testa in campo, dimostrando di aver recepito le sue indicazioni. Tanto che le ragazze giallorosse prendono la rincorsa (14-10, 19-12) e il tecnico ospite Zangaro cerca di interrompere il ritmo con il suo ennesimo time out. Tutto vano poiché la Callipo prosegue nella sua marcia e Boschini ripropone nella parte finale i cambi del primo set, ovvero Landonio per Piarulli e Martina Vinci per Cellamare. Proprio la neo-entrata centrale vibonese realizza l’ace del 23-14 e poi è la solita Macedo, alla fine saranno 9 punti per lei a referto, a chiudere il secondo set sul 25-16.

Anche nel terzo set s’inizia in equilibrio fino al 4-4. Quindi la Callipo prende il largo e sul 7-4 time out ospite. Da registrare poco prima (6-4) anche il ‘curioso’ punto realizzato dal libero giallorosso Darretta, che in palleggio rimette dal’altra parte ma le rossanesi si guardano lasciando cadere il pallone. Dopo la sospensione la Callipo prende, se possibile, ancora più il largo (13-5) col secondo punto consecutivo, una murata, di super-Macedo. Entra pure Scibilia per Suelen (sul 15-7), che completerà il cambio poco dopo. Rossano sembra arrendersi perdendo misure e vigoria. Spazio nella Callipo a Milazzo per Piarulli e Martina Vinci per l’ottima Cellamare (6 punti con un ace per lei). Altro ‘tempo’ ospite sul 19-8 Vibo con un ace della subentrata Landonio. Set in discesa per la Callipo che realizza ancora con due punti nel finale dell’esperta Denise Vinci, che sale sempre in cielo a disegnare traiettorie letali per le avversarie. Denise è vice bomber (13 punti) di serata e si dimostra fondamentale nel sestetto per qualità dei colpi ed esperienza. Come nel set precedente è di Macedo – lei ex di turno – il punto-match con la specialità della casa, il primo tempo imprendibile! Tredicesimo 3-0 ed esultanza meritata col pubblico sugli spalti per le giallorosse.

INTERVISTA. Sorridente coach Boschini anche se, com’è giusto che sia, non manca di sottolineare alcuni aspetti che vanno migliorati. Iniziamo dai complimenti che il tecnico della Tonno Callipo ha fatto a fine gara sotto rete al collega Zangaro. “Assolutamente sì, Rossano è stata – concorda con noi Boschini – una delle migliori squadre viste al PalaValentia, lo sapevamo perché i risultati sono stati un pò falsati per loro poiché hanno avuto alcune indisponibilità all’inizio del torneo, ma conoscevo la validità di questa squadra. Intanto ha buoni attaccanti, il centrale e le due bande: quindi era una partita molto difficile per noi. Sicuramente hanno pagato qualche difficoltà nella diagonale, che gli manca per essere davvero competitiva e chissà con un paio di innesti potrebbe puntare a vincere la Serie C, in futuro. Quindi complimenti meritati al mio collega che la allena pure bene questa squadra, anche se noi poi abbiamo messo il turbo nel terzo set e loro hanno fatto qualche errore di troppo”. Infatti è poi uscita la forza della Callipo… “Sì, anche perché noi lavoriamo in settimana con delle intensità molto alte, quindi trovare una squadra che tenga il nostro ritmo è difficile”. Tuttavia nel secondo set hai dovuto alzare un po’ i toni nel time out quando loro sono arrivare ad un punto (10-9)? “Sì, ma le ragazze lo sanno: quel che a me dà fastidio non sono gli errori in sé poiché ci stanno, certo più si limitano e meglio è. Il problema è la disattenzione! Quindi quando l’errore è figlio di una disattenzione va rimarcato, perché la concentrazione io non posso metterla in campo. Io posso insegnare a schiacciare, a ricevere, a fare muro, tatticamente cosa e dove guardare: ma la voglia di andarsi a prendere il pallone a terra devono metterla loro! E quando ciò non accade serve una strigliata perché bisogna riportare tutti all’ordine mentale ed alla consapevolezza che noi siamo sì forti, ma le cose ‘facili’ noi dobbiamo farle sempre (Boschini ripete questo avverbio per ben 4 volte! – ndr) bene”. Finito il girone di andata con 13 su 13, già sabato prossimo si riparte con San Giovani in casa: bisogna continuare ‘sempre’ con questa intensità? “Perfetto il ‘sempre’, ci sta bene – sorride Boschini -, certo anche se noi con la testa stiamo andando un po’ al periodo di febbraio con l’inizio della Coppa Calabria. E’ chiaro che ora avremo un programma intenso: iniziamo sabato con una gara mi auguro più agevole col Silan Volley, poi a Catanzaro con Stella Azzurra, quindi l‘inizio della Coppa e poi la trasferta a Pizzo. Insomma i prossimi impegni sono tutti interessanti e probanti. Mettici che a febbraio giocheremo pure ogni tre giorni e quindi dobbiamo gestire un po’ le forze, e soprattutto – conclude Boschini – evitare problematiche nostre”.

TONNO CALLIPO VV-PALAVOLO ROSSANO A.D.S.  3-0

(25-19, 25-16, 25-10)

TONNO CALLIPO: Salimbeni 3, Suelen 14, Cellamare 6, Macedo 9, Piarulli 1, D.Vinci 13, Darretta (L) 1, Milazzo, M. Vinci 1, Scibilia, Landonio 1. Ne: Fiorini. All. Boschini

ROSSANO: Ruffo, Prokopenko, Greco, Domanico, Diaco, Pereira, Laurenzano (L), Grillo, Sommario, Scorpaniti, Risuleo. Ne: Falcone. All. Zangaro

Arbitri: Alessandro Di Certo e Francesco Petracca