20701/2024 | Pall. Crema – Legnano Knights 80-84 / (c) www.legnanobasket.it

Gara che parte in salita per i Knights che devono fare a meno di Sacchettini e inventare quintetti innovativi, per avere degli accoppiamenti favorevoli contro la giovane Crema, una delle rivelazioni del campionato.

Il primo quarto vede subito protagonisti i Knights con Scali e Marino, molto prolifici nelle loro azioni personali, a cui rispondono Stepanovic, Nicoli e Tsetserukou per Crema, per una gara che ha alte percentuali e un ritmo notevole per entrambe le squadre.
Il batti e ribatti continua fino alla prima sirena che sancisce il 22-27 per i Knights.

Nel secondo periodo le rotazioni e la zona permettono alla SAE Scientifica di amministrare una situazione falli che preoccupa già dopo solo 10’ minuti di gara.
Oboe e Tsetserukou riportano vicino Crema, ma un attento Sipala si infila nelle pieghe della partita e lucra canestri che permettono a Legnano di rimanere sempre avanti.
Se è vero che Raivio fatica nel primo tempo, Scali non lo fa rimpiangere e i suoi canestri pesano come macigni sul 47-47 dell’intervallo, che effettivamente è il risultato più giusto per quello che si è visto in campo.

Alla ripresa Crema è agguerrita e con Stepanovic e Nicoli corre sul +5; Legnano non si scompone e Raivio inizia a essere Raivio.
Lui e Marino saranno gli artefici di una parziale che porta Legnano in 4 minuti dal -5 al +8 del 61-69, nascondendo sempre di più l’assenza di Sacchettini e la situazione falli critica per i lunghi biancorossi.
Il risultato sarà poi rimodellato da Nicoli e Stepanovic fino al 67-72 del 30’.

L’ultimo periodo parte con due canestri molto belli di Fragonara che danno il +9 ai Knight sul 67-76, ma in due azioni Crema di riporta sul 72-76 con Ziviani.
Legnano prova ad allungare, ma Crema risponde e, anche se i Knights sono sempre avanti almeno di un possesso pieno di vantaggio, la sensazione è che si possa arrivare a giocarsi tutto nell’ultimo minuto.
In effetti è quello che succede: a 20 secondi dalla fine il contropiede di Oboe segna il 80-82, ma dopo il timeout, Marino attacca il ferro sul cambio difensivo e il suo canestro manda Legnano sul 80-84.
Ziviani sbaglia il tiro da 3 per rendere più intensi gli ultimi secondi e Legnano può alzare le braccia per una vittoria difficile ma meritata.

Una partita molto complessa per la SAE Scientifica che però i biancorossi hanno interpretato al meglio con il fondamentale apporto di tutti, facendo vedere anche nuove soluzioni che dovranno essere probabilmente utilizzate anche nelle prossime partite di mercoledì con Piombino e di sabato contro Omegna.

 
LOGIMAN PALL. CREMA – SAE SCIENTIFICA LEGNANO 80-84 (22-27, 25-20, 20-25, 13-12)
Logiman Pall. Crema: Arsenije Stepanovic 25 (4/8, 3/6), Kiryl Tsetserukou 19 (6/9, 0/0), Francesco Oboe 12 (2/4, 1/6), Lorenzo Ziviani 7 (2/3, 1/4), Matteo Nicoli 6 (0/0, 2/8), Nicolo Ianuale 6 (0/1, 2/3), Andrea Ballati 3 (0/2, 1/4), Riccardo Carta 2 (1/1, 0/0), Leonardo Musig 0 (0/0, 0/0), Matteo Guerini 0 (0/0, 0/0), Nicola Facchi 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 20 / 25 – Rimbalzi: 30 8 + 22 (Arsenije Stepanovic 11) – Assist: 14 (Francesco Oboe 6)

SAE Scientifica Legnano: Tommaso Marino 23 (6/8, 3/6), Guido Scali 15 (3/5, 2/4), Nik Raivio 15 (4/10, 1/2), Andrea Sipala 12 (2/5, 1/2), Alberto Fragonara 9 (3/3, 1/4), Marco Planezio 8 (4/5, 0/2), Maurizio Ghigo 2 (1/1, 0/3), Juan Marcos Casini 0 (0/2, 0/1), Michael Sacchettini 0 (0/0, 0/0), Francesco Amorelli 0 (0/0, 0/0), Edoardo Pirovano 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 14 / 17 – Rimbalzi: 32 9 + 23 (Marco Planezio 8) – Assist: 9 (Marco Planezio 3)