POOL LIBERTAS CANTU’ 0

CONSAR RAVENNA 3

(26-28, 18-25, 24-26)

POOL LIBERTAS CANTU’: Pedron 1, Gamba 20, Magliano 7, Ottaviani 3, Aguenier 8, Monguzzi 3, Butti (L1), Galliani 7, Rossi. NE: Gianotti, Quagliozzi, Bakiri, Bacco, Picchio (L2). All: Denora Caporusso, 2° All: Zingoni (battute vincenti 3, battute sbagliate 7, muri 7).


CONSAR RAVENNA: Mancini 4, Bovolenta 18, Orioli 13, Falardeau 7, Mengozzi 6, Bartolucci 7, Goi (L1) Feri. N.E.: Russo, Grottoli, Menichini, Benavidez, Arasomwan, Chiella (L2). All: Bonitta, 2° All: Di Lascio, 3° All: Mollo (battute vincenti 4, battute sbagliate 9, muri 12).

Arbitri: Maurina Sessolo (Treviso) e Beatrice Cruccolini (Perugia)

Addetto al videocheck: Davide Ugolotti

Il 2024 del Pool Libertas Cantù inizia con una sconfitta per 3-0 nella “prima” del nuovo anno al PalaFrancescucci contro una Consar Ravenna più lucida nei finali di set, due dei quali sono finiti ai vantaggi.

Coach Francesco Denora Caporusso schiera Matteo Pedron al palleggio, Kristian Gamba opposto, Lorenzo Magliano e Giuseppe Ottaviani schiacciatori, Jonas Aguenier e Dario Monguzzi centrali, e Luca Butti libero. Coach Marco Bonitta risponde con Filippo Mancini in regia, Alessandro Bovolenta opposto, Mattia Orioli ed Evan Falardeau in banda, Stefano Mengozzi e Filippo Bartolucci al centro, e Riccardo Goi libero.

A inizio primo set si scatena Aguenier: mura, attacca, piazza ace, e lancia i suoi a +5 (7-2). Bartolucci mura Ottaviani, Gamba attacca out, e la Consar torna sotto (7-5). Una pipe di Ottaviani e un ace di Gamba, e il Pool Libertas allunga di nuovo (12-8), ma due muri consecutivi su Magliano e sullo stesso opposto mancino permettono a Ravenna di restare in scia (12-10). Falardeau attacca out, Cantù ritorna a +4, e Coach Bonitta ferma il gioco (15-11). Al rientro in campo i romagnoli tornano sotto (15-13). Gamba e Magliano guidano di nuovo i canturini a +5 (20-15), ma qualche errore di troppo dei lombardi permettono agli ospiti di tornare a -2 (20-18). Bovolenta tiene in scia i suoi, Gamba attacca out, e Coach Denora Caporusso vuole parlarci su (24-23). Al rientro in campo Orioli manda il parziale ai vantaggi, piazza la pipe del sorpasso, e Falardeau chiude alla prima occasione (26-28).

Il secondo set inizia con il punteggio in equilibrio, che viene rotto dall’errore in alzata di Pedron e dal muro di Bovolenta su Magliano, con Coach Denora Caporusso a fermare il gioco (10-13). Un attacco di Magliano e un muro di Aguenier riportano sotto il Pool Libertas (12-14), ma Bovolenta ricaccia indietro gli avversari (12-16). Gamba riporta i suoi a -2 (14-16), ma un muro di Orioli sull’opposto mancino riporta la Consar a +5, con Coach Denora Caporusso che chiama il suo secondo time-out (15-20). Al rientro in campo Mancini continua a martellare dai nove metri, e un’invasione del muro canturino confermata dal videocheck segna il +8 esterno (15-23). E’ lo strappo decisivo: Cantù prova a rientrare, ma Ravenna chiude grazie ad un errore in ricostruzione degli avversari (18-25).

A inizio terzo set il Pool Libertas prova ad allungare aiutata anche da un erorre in attacco di Bovolenta (7-4), ma un muro di Bartolucci su Gamba mette il punteggio in parità a quota 9. E’ lo stesso opposto mancino a suonare la carica, e una pipe di Galliani riporta i suoi a +3 (12-9). Un attacco in rete di Gamba, e la Consar è a -1 (13-12). Pedron mura Orioli, e Coach Bonitta ferma il gioco (15-12). Al rientro in campo un paio di errori di troppo nella metà campo canturina permettono a Ravenna di tornare sotto (16-15); un muro di Orioli su Galliani segna il primo vantaggio esterno del parziale, e Coach Denora Caporusso ferma tutto (17-18). Si prosegue lottando palla su palla, con uno scatenato Gamba, e un attacco di Galliani convince Coach Bonitta a chiamare il suo secondo time-out (23-21). Al rientro in campo Galliani mette a terra la palla del 24-21, ma due muri su Gamba e Aguenier mandano il parziale ai vantaggi. Bartolucci mura Galliani, e Coach Denora Caporusso vuole parlarci su (24-25). Si torna in campo, e un attacco out di Gamba consegna parziale e partita agli avversari (24-26).

Queste le parole di Coach Francesco Denora Caporusso a fine partita: “Onestamente non ce ne facciamo niente, dei due parziali finiti ai vantaggi. Brucia un bel po’ perché ci aspettavamo un inizio di partita difficile, dato che venivamo da 20 giorni di stop. Invece siamo stati molto bravi ad indirizzarla nel verso giusto. Poi ce la siamo fatti sfuggire di mano: non abbiamo gestito per niente bene l’attacco, soprattutto in fase di cambiopalla. Consideriamo che abbiamo concesso ai nostri avversari 25 punti tra muri subiti ed errori diretti, e questo alla lunga pesa. La nostra fase break come sempre ci ‘tiene a galla’, ma oggi non è stata sufficiente contro una squadra così forte

Photo credit: Patrizia Tettamanti