01/12/2023 | Legnano Knights – NPC Rieti 66-67 / Marco Planezio (c) www.legnanobasket.it

Un venerdì sera che poteva regalare soddisfazioni, sicuramente ad una Legnano intenzionata a dare continuità di risultati, e che invece ha visto trionfare una Rieti che ha sfruttato al meglio ogni singola disattenzione degli avversari.

Lo spettacolo è rivedibile, a 360 gradi, e esteticamente c’è ben poco da salvare.
I primi due quarti si concludono con lo stesso parziale, ovvero 14-18 in favore della NPC di coach Ponticiello.
Legnano fatica a fare canestro e in difesa continua ad avere i problemi che stanno mettendo in salita la strada da inizio stagione.
Tutti i Knights impiegati si mettono al servizio della squadra, ma le percentuali sono al limite della sufficienza, per un primo quarto che si ferma appunto sul 14-18.

Per Rieti non va meglio, ma la presenza di Cassar vicino a canestro crea più di una difficoltà alla difesa e ai lunghi dei Knights, che si caricano di falli in modo quasi sistematico.
Cusenza ci mette precisione e Rieti accantona punti in modo poco evidente, ma efficace per un arido e bruttino, primo tempo che si chiude sul 28-36

Nel terzo quarto la musica cambia. Legnano segna 20 punti, concedendone solamente 13 a Rieti.
Il cambio di marcia più evidente è di Nik Raivio, praticamente a bocca asciutta nei primi due quarti e bravo a riprendersi con il passare dei minuti. I padroni di casa rosicchiano punti e si presentano all’inizio del quarto periodo con una sola lunghezza di svantaggio sul 48-49, facendo pensare a 10 minuti combattuti ma con l’inerzia del match in mano.

I primi possessi sembrano dire esattamente questa cosa, ma un numero piuttosto considerevole di disattenzioni, palle perse e atteggiamento difensivo rivedibile condanna i padroni di casa a giocarsi tutto nei possessi finali.
Un dettaglio sicuramente importante saranno, a conti fatti, i tiri liberi: 100% per Rieti e solo 57% per Legnano.
Legnano è meno precisa dalla lunetta, nonostante un numero di conclusioni quasi doppio degli avversari. Suona la sirena e Rieti vince di una lunghezza: 66-67.

Una prestazione non esaltante per entrambe le squadre, che non regalano uno spot indimenticabile per questo sport.
Legnano ha sicuramente da recriminare in modo maggiore, per le occasioni perse e una qualità di gioco che non prende proprio forma, nemmeno alla porte di un dicembre fitto di impegni.

 
SAE SCIENTIFICA LEGNANO – NPC RIETI 66-67 (14-18, 14-18, 20-13, 18-18)
SAE Scientifica Legnano: Nik Raivio 20 (4/7, 1/6), Michael Sacchettini 16 (7/8, 0/0), Marco Planezio 9 (3/4, 1/6), Tommaso Marino 9 (0/1, 3/5), Andrea Sipala 7 (3/4, 0/2), Enrico Maria Gobbato 3 (0/0, 1/3), Alberto Fragonara 2 (1/3, 0/0), Juan Marcos Casini 0 (0/0, 0/3), Maurizio Ghigo 0 (0/0, 0/1), Edoardo Pirovano 0 (0/0, 0/0), Francesco Amorelli 0 (0/0, 0/0), Matteo Dagri 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 12 / 21 – Rimbalzi: 27 8 + 19 (Nik Raivio 9) – Assist: 17 (Tommaso Marino 7)

NPC Rieti: Mattia Da Campo 14 (2/9, 3/7), Kevin Cusenza 12 (3/4, 2/5), Marco Bacchin 11 (2/4, 1/1), Nikola Markovic 10 (2/6, 1/4), Kurt Cassar 10 (5/6, 0/2), Leonardo Del Sole 6 (1/2, 0/0), Lorenzo Mele 2 (1/1, 0/0), Mattia Melchiorri 2 (1/1, 0/2), Manolo Perella 0 (0/0, 0/0), Federico Margarita 0 (0/0, 0/0), Tomas Cavallero 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 12 / 12 – Rimbalzi: 27 5 + 22 (Kevin Cusenza 6) – Assist: 11 (Kevin Cusenza 5)