Progetto Ryder Cup 2023: “Golf a Scuola”, MIM-Ministro per lo Sport e i Giovani-FIG annunciano protocollo d’intesa

La presentazione nel Media Center del DS Automobiles 80° Open d’Italia 

Sono intervenuti: il Ministro dell’Istruzione e del Merito Valditara, il Ministro per lo Sport e i Giovani Abodi, la Presidente dell’ICS Baldino, il numero 1 della FIG Chimenti e il DG del Progetto Ryder Cup 2023 Montali

Dai banchi di scuola al green, l’iniziativa vede la partecipazione di 58 scuole e oltre 200 classi su tutto il territorio nazionale. Tra sport, inclusione, fair play e principi educativi

La partecipazione di 58 scuole e oltre 200 classi su tutto il territorio nazionale e il coinvolgimento di 16 diverse Regioni, da Nord a Sud. Sono i numeri e i risultati fatti registrare fino ad ora dall’iniziativa “Golf a Scuola” in collaborazione con l’Istituto per il Credito Sportivo. Inserita nel Progetto Ryder Cup 2023, a meno di cinque mesi dal via della sfida tra il team Europe e il team Usa, e in occasione del primo round del DS Automobiles 80° Open d’Italia, arrivano importanti novità su un progetto che investe sui giovani, tra presente e futuro.

Protocollo d’Intesa di durata triennale tra il MIM-Ministro per lo Sport e i Giovani-FIG, l’annuncio in una Conferenza Stampa – Nel Media Center del Marco Simone Golf & Country Club di Guidonia Montecelio (Roma), è andata in scena la Conferenza Stampa “Golf a Scuola” alla presenza di: Giuseppe Valditara, Ministro dell’Istruzione e del Merito; Andrea Abodi, Ministro per lo Sport e i Giovani; Antonella Baldino, Presidente dell’Istituto per il Credito Sportivo; Franco Chimenti, Presidente della Federazione Italiana Golf; Gian Paolo Montali, Direttore Generale del Progetto Ryder Cup 2023. Ed è stata l’occasione per annunciare un Protocollo d’Intesa che sancirà la collaborazione tra il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM), il Ministro per lo Sport e i Giovani e la Federazione Italiana Golf (FIG). All’insegna di attività ludico motorie e sportive intese come veicolo di inclusione, di partecipazione, di aggregazione sociale, di benessere psico-fisico e di prevenzione. Con al centro i valori fondamentali del golf come inclusione e fair play.

Golf e scuola compagni di banco – Nato nell’anno scolastico 2018-2019 come progetto legato alla Ryder Cup 2023, “Golf a Scuola” oltre alla collaborazione con l’Istituto per il Credito Sportivo ha ricevuto il patrocinio del Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, del CONI, del Comitato Italiano Paralimpico e del R&A di St. Andrews, il principale organo di governo del golf mondiale, amatoriale e professionistico. L’iniziativa, che ha anche il supporto di Sport e Salute, vede inoltre l’ausilio organizzativo da parte dei Comitati Regionali, delle Delegazioni Regionali FIG e dei Circoli. E ora si prepara a ricevere l’investitura ufficiale del Ministero dell’Istruzione e del Merito. La proposta, tramite l’inserimento nel piano dell’offerta formativa, mira a integrare o sostituire l’ora di educazione motoria con la lezione di golf e coinvolge le scuole primarie. Con la Federgolf che ha riservato agli istituti scolastici aderenti un kit da gioco, un kit da 4 putter e un kit didattico (che comprende anche un libricino, “Il Golf fa colpo”, ideato e realizzato dalla Casa Editrice Librì Progetti Educativi in collaborazione con la FIG).

Dai banchi al green, dalla teoria alla pratica. Il Golf va a scuola ed entusiasma i giovani studenti. Oltre 50 quelli che hanno partecipato alla Conferenza Stampa, tutti dell’Istituto Comprensivo “Leonardo Da Vinci” di Guidonia Montecelio che, con i loro sorrisi, hanno riempito d’entusiasmo il Media Center del DS Automobiles 80° Open d’Italia. 

 

Le dichiarazioni

 

Giuseppe Valditara, Ministro dell’Istruzione e del Merito – “Fin dal mio insediamento come Ministro ho avuto ben chiaro che scuola e sport dovessero procedere di pari passo. Gli accordi stretti in questi mesi con il Ministro Abodi, che ringrazio per la comune sensibilità, hanno rafforzato il legame tra questi due ambiti, decisivi per la formazione dei nostri ragazzi. Va in questa direzione anche la firma, nei prossimi giorni, di un Protocollo d’intesa con Federgolf per realizzare attività ludico-motorie legate allo sport del golf nelle scuole di tutta Italia, come veicolo di inclusione, partecipazione, aggregazione sociale, benessere fisico e psichico, in un’ottica di prevenzione. Lo sport, infatti, non solo favorisce il corretto sviluppo psicomotorio dei ragazzi, ma è espressione pratica di tutti i valori che la scuola, come io la intendo, deve promuovere: insegna il rispetto dell’altro e quindi l’inclusione dei più fragili, incentiva partecipazione alla vita comune, richiede la condivisione delle regole, prime fra queste il rifiuto della prepotenza. Lo sport, quindi, è cultura, costituisce un importante aiuto contro la dispersione scolastica e il bullismo e per la valorizzazione dei talenti e del merito”.

Andrea Abodi, Ministro per lo Sport e i Giovani – “In Italia è diffusa la percezione che il golf sia uno sport costoso, elitario e per adulti, mentre nel resto del mondo è considerato accessibile, popolare e per tutte le età. Una bella differenza, non c’è che dire. Sono convinto che questa idea del golf stia in qualche modo cambiando anche nella nostra Nazione e sono certo che la Ryder Cup velocizzerà questo passaggio. Soprattutto se parliamo di giovani. Il progetto “Golf a scuola” educa i ragazzi a riconoscere e rispettare i valori di uno sport che forma, responsabilizza e aggrega. Lo sport come diritto per il suo valore educativo, sociale, di promozione del benessere psicofisico e dell’attività sportiva in tutte le sue forme. Mi auguro che sempre più scuole decidano di aderire a questa iniziativa, offrendo a bambine e bambini l’occasione di fare sport – e che sport – all’aria aperta. Il miglioramento della pratica sportiva a scuola è e sarà uno dei pilastri del mio mandato di Governo e questo progetto rappresenta un contributo importante alla buona causa, al quale non farò mancare tutto il mio supporto”.

 

Antonella Baldino, Presidente dell’Istituto per il Credito Sportivo – “L’Istituto per il Credito Sportivo rinnova il sostegno per una iniziativa formativa lungimirante, capace di integrare la dimensione sportiva nel contesto didattico, nella consapevolezza del ruolo potente dello sport, privilegiato strumento di coinvolgimento e di educazione dei più giovani. Educazione, Innovazione, Sostenibilità, temi chiave da sviluppare attraverso lo Sport: un’interazione virtuosa a supporto del sistema scolastico”.

Franco Chimenti, Presidente della Federazione Italiana Golf – “Il Progetto “Golf a Scuola” riveste un’importanza cruciale per lo sviluppo del movimento golfistico italiano. Per la FIG è motivo di orgoglio poter siglare un Protocollo d’Intesa triennale con il Ministero dell’Istruzione e del Merito e con il Ministro per lo Sport e i Giovani. Ringrazio il Ministro Valditara e il Ministro Abodi, al quale va riconosciuto il merito di aver creduto in questo progetto sin dal principio con il supporto dell’Istituto per il Credito Sportivo. “Golf a Scuola”, il cui successo è merito anche del coordinamento dei Comitati e delle Delegazioni Regionali FIG e la collaborazione dei Circoli, può creare un effetto dirompente, suscitando nei bambini la curiosità di approfondire uno sport per tutte le età che può essere praticato con la famiglia. I frutti di questo percorso di crescita si vedranno nei prossimi anni quando l’effetto Ryder Cup consoliderà l’interesse degli italiani verso il golf”. 

 

Gian Paolo Montali, Direttore Generale del Progetto Ryder Cup 2023 – “Tra gli obiettivi del Progetto Ryder Cup 2023 la ricerca dei talenti e il ricambio generazionale hanno una valenza prioritaria e “Golf a Scuola” assume un ruolo strategico in questa direzione. Non c’è niente di più aggregante e inclusivo del vedere i bambini appassionarsi a uno sport scoperto all’interno del percorso didattico. Con “Golf a Scuola”, il cui numero degli Istituti Scolastici aderenti dal 2019 è raddoppiato con oltre 200 classi coinvolte, la FIG crea una legacy anche in termini valoriali promuovendo uno sport che mette al primo posto il fair play, il rispetto delle regole e dell’ambiente. Ci auguriamo di vedere tanti bambini con le loro famiglie anche nei giorni dell’Open d’Italia. L’ingresso è gratuito e grazie al Family Open anche i più piccoli potranno mettersi alla prova in un vero e proprio villaggio polisportivo”.