Brescia-Trento 1-0: il match report
Vittoria di misura per le Leonesse nell’ultima giornata di andata. A segno Brayda, ma tante le occasioni sprecate. Seleman: «Ottimo primo tempo, mancata la cattiveria negli ultimi venti metri».

BRESCIA, 29 GENNAIO 2023 – Il Brescia Calcio Femminile ritrova la vittoria a sette giorni di distanza dal ko di Terni: al Centro Sportivo “Mario Rigamonti” le Leonesse si sono imposte 1-0 sul Trento nell’ultima giornata del girone d’andata. A segno al quarto d’ora del primo tempo capitan Veronique Brayda.

LA PARTITA – Nel giorno in cui si sono osservati due minuti di silenzio, uno per onorare la scomparsa dell’ex presidente di FIGC e LND Carlo Tavecchio, e uno al 21′ del primo tempo in occasione della Giornata della Memoria per le vittime della Shoah, mister Ashraf Seleman deve fare a meno di due pedine: Luana Merli e Caterina Fracaros. Se per la laterale l’assenza sarà verosimilmente breve per un riacutizzarsi dell’infiammazione alla cartilagine del ginocchio, per la bomber l’assenza potrebbe essere molto più lunga, ma gli accertamenti strumentali della prossima settimana saranno dirimenti. Così, nel 3-5-2 ormai consueto, davanti a Lugli in porta prendono posto in difesa Ripamonti, Galbiati e Barcella; in mezzo al campo Viscardi, Brayda, Bianchi, Ghisi e Hjohlman con Cristina Merli a supporto di Pasquali in attacco. Arbitra il signor Catanzaro della sezione di Catanzaro.
E’ il Brescia a fare la partita, e tra il 3′ e l’8′ ci provano Cristina Merli, Brayda e Hjohlman ma Valzogher, portiere delle ospiti, è attenta. All’11’ occasione per il Trento: un rimpallo favorisce sulla trequarti il suggerimento per Bielak che si presenta davanti a Lugli e calcia di prima intenzione, ma spara altissimo. La legge non scritta del calcio, che a gol fallito corrisponde gol incassato, si ripete: al 14′ splendida combinazione fra Brayda e Cristina Merli, con quest’ultima che chiude il triangolo per il capitano che entra in area e spara un destro potentissimo sotto l’incrocio dei pali opposto. Gol da applausi e maglia di Luana Merli mostrata al pubblico del Rigamonti per una dedica speciale. Poi è protagonista Sofia Pasquali: l’attaccante delle Leonesse al 18′, 25′ e 31′ ha tre occasioni nitidissime per segnare ma nel primo caso viene anticipata poco prima di calciare, nel secondo spara incredibilmente fuori da due passi e nel terzo fa tutto bene saltando due avversarie poi però strozza il tiro che esce di mezzo metro. Al 35′ risponde il Trento con Rosa che incredibilmente sugli sviluppi di un corner a porta sguarnita da tre metri non trova la deviazione vincente. Al 42′ ci prova Alessandra Tonelli, ma Lugli è attenta. Al 44′ colpo di testa di Ripamonti da corner, pallone fuori non di molto. Al 45′ ci prova prima Bielak per il Trento, pallone largo; poi Pasquali che calcia dal limite di sinistro ma debolmente.
La ripresa vede una partita più confusa, con tanti errori e un Trento che prova ad alzare la pressione, anche se il Brescia è il primo a farsi pericoloso prima con Hjohlman al 3′ – alto – e poi all’8′ con l’incursione di Viscardi che incrocia col destro ma il suo tiro è fuori di poco. Al 13′ Trento pericoloso sugli sviluppi di un calcio di punizione: Rosa calcia dall’interno dell’area, alto. Al 19′ occasione Brescia con Hjohlman che calcia alto dopo una deviazione di Valzogher su cross di Viscardi. Al 23′ colpo di testa di Fuganti, para Lugli. Al 27′ ancora un’occasione per il Brescia: cross basso di Hjohlman, Pasquali lascia scorrere per Ghisi che spara alto. Nel finale, al 40′, nello spazio di pochi secondi ci prova prima Bielak su rinvio sbagliato di Lugli, ma l’attaccante ospite non impensierisce il portiere del Brescia; poi Magri dalla distanza ma la sua conclusione è centrale. Al 46′ Farina calcia da posizione decentrata, nessun problema per Valzogher. Al 49′ occasione Brescia con Lonati che salta Andersson e Alessandra Tonelli ma Valzogher si oppone in uscita.
Finisce così, con le Leonesse che centrano la quinta vittoria nelle ultime sei partite e tornando a non subire reti: settimana prossima inizia il girone di ritorno e il Brescia tornerà a giocare sul terreno amico del Centro Sportivo “Mario Rigamonti” contro la Lazio.

LE INTERVISTE – Aveva chiesto una vittoria alle sue ragazze mister Ashraf Seleman ed è stato accontentato: «Sapevamo che era difficile per quanto riguarda l’aspetto mentale dopo la sconfitta di domenica e dopo i vari infortuni tra cui quello di Luana. Sapevamo che sarebbe stato complicato. Siamo riusciti a fare gol, ma ne abbiamo sbagliati tanti altri. La partita è stata fino alla fine in bilico, rischiando. Dobbiamo essere contenti che siamo ripartiti. Le grandi squadre, dopo aver subito una sconfitta, sono brave quando tornano a vincere subito. Abbiamo fatto un bel primo tempo. Abbiamo proposto tante trame di gioco importanti. Siamo mancati come cattiveria negli ultimi metri. Nel secondo tempo il Trento ha cominciato a mettere palle sporche e noi siamo caduti nel loro tranello: abbiamo fatto una partita un po’ diversa, giocando meno, sbagliando tanto e cercando di portare a casa il risultato senza pero essere cattivi per chiuderla. Abbiamo avuto almeno quattro occasioni da gol, di cui due clamorose. Dovevamo chiuderla molto prima. Oggi era importante ripartire e le ragazze sono state favolose. Secondo me per quello che abbiamo fatto vedere in campo in tutte le partite del girone d’andata probabilmente avremmo meritato 5 o 6 punti in piu. Però la classifica dice che abbiamo 24 punti. Cercheremo di recuperare questi 6 punti che secondo me sono meritati nel girone di ritorno».
Cristina Merli è stata una delle più positive, tornata a giocare in una zona di campo, sulla trequarti, a lei sicuramente più familiare: «Sì, sono tornata alla origini. Mi sono divertita, ma la cosa più importante è aver fatto il risultato. Davanti o dietro mi metto a disposizione del mister e della squadra. È stata una partita un po’ complicata. Abbiamo avuto veramente tante occasioni per segnare di più e per metterla al sicuro. Potevamo e dovevamo chiuderla prima, forse già nel primo tempo; spero ci possa servire da lezione per le prossime. Questo girone d’andata? Sicuramente c’è tanto da migliorare, però abbiamo tanto da dare: c’è ancora tutto il girone di ritorno per fare meglio».
Ottima prova in difesa anche per Chiara Barcella: «Oggi obiettivo raggiunti, i tre punti e porta inviolata, ma tanta fatica. Prima di iniziare questa partita eravamo tutti dell’idea che oggi era importante fare risultato perché arrivavamo da una settimana difficile. Quando arrivi da una sconfitta è tutto un pochino difficile. Quindi era importante vincere. Abbiamo giocato un buon primo tempo. Nel secondo tempo purtroppo non siamo riuscite a chiuderla. Quando non riesci a chiudere queste partite rischi di soffrire tanto e così è stato. Però siamo contente, abbiamo raggiunto l’obiettivo prefissato e va bene così. Andiamo avanti. Ne approfitto, a nome mio e di tutte le compagne, per fare un grosso in bocca al lupo a Luana che per noi è una giocatrice importante, ma soprattutto ha un peso importante dentro lo spogliatoio. Le facciamo un grandissimo in bocca al lupo, la aspettiamo, e siamo con lei in questo momento difficile».

IL TABELLINO

Brescia – Trento 1 – 0

Brescia Lugli, Ripamonti, Galbiati, Barcella, Viscardi, Ghisi, Merli Cristina, Bianchi (32’ st Farina), Hjohlman, Brayda (32’ st Magri), Pasquali (32’ st Lonati). (Ferrari, Perin, Bortolin, Pedrini, Fracas, Angoli). Allenatore Seleman
Trento  Valzogher, Ruaben, Lucin (14’ st Stockner), Fuganti (28’ st Oberhuber), Rosa (38’ st Varrone), Battaglioli (28’ st Chemotti), Andersson, Tonelli Alessandra, Tonelli Linda, Kuenrath, Bielak. (Callegari, Settecasi, Torresani, Gastaldello, Bertamini). Allenatore Marcolin
Arbitro Gianluca Catanzaro di Catanzaro
Assistente 1 Carlo De Luca di Merano
Assistente 2 Davide Bignucolo di Pordenone
Rete pt 14’ Brayda
Note Centro Sportivo Mario Rigamonti. Calci d’angolo 6-1. Recupero pt 2’, st 5’.