Champions League, Hannover – Pro Recco 8-11
La Pro Recco espugna il campo della Waspo Hannover per 8-11 e aggancia al secondo posto del girone A l’Olympiakos, sconfitto in casa dal Barceloneta adesso solo in testa al gruppo.
 
Rispetto all’ultima gara del 2022 mister Sukno riaffida la porta a Del Lungo e ritrova Nicholas Presciutti dopo quasi due mesi di assenza, lasciando a riposo Echenique, Velotto e Hallock.
Ivovic da posizione 2 apre il match dopo tre minuti di gioco, un vantaggio che dura poco perché Basic riprende la Pro Recco alla prima superiorità; faticano con l’uomo in meno i  biancocelesti, acciuffati altre due volte nel 3-3 che matura a 130 secondi dalla prima sirena. L’equilibrio lo rompe Aicardi, bravo a girarsi al centro, poi Di Fulvio pesca da posizione centrale il +2 che chiude il tempo.
Si riparte e la Waspo Hannover segna il 4-5 con Benic che sfrutta la sosta nel pozzetto di Fondelli. Le mani di Del Lungo fermano il croato ex Jug e mantengono il vantaggio biancoceleste. Ivovic e compagni però smarriscono nel secondo tempo la via del gol: la ritrovano solo a 27 secondi dal cambio campo grazie a Cannella che da posizione 4 beffa Benke e chiude la prima metà di gara sul 4-6.
Venti secondi del terzo tempo e Aicardi tutto solo al centro porta i campioni d’Europa per la prima volta sul +3. Basic con l’uomo in più segna la sua terza rete personale a metà quarto, ma Ivovic imbeccato da Zalanki con Radovic nel pozzetto non può sbagliare a tu per tu con Benke: è il 5-8 che manda le squadre agli ultimi otto minuti di gara.
Partita aperta allo Stadionbad di Hannover: Lozina sfugge alla marcatura della difesa biancoceleste e dopo due minuti sigla il 6-8. Pro Recco di nuovo sul +3 con Ivovic in doppia superiorità. Il mancino di Schuetze da posizione 2 accorcia, ma Zalanki con Benic nel pozzetto non dà scampo a Benke per il 7-10 che a meno di due minuti dalla fine fa vedere il traguardo alla Pro Recco. Il lucchetto al match lo mette Fondelli a 80 secondi dalla sirena per il 7-11 che significa tre punti.
“Emozionante ritornare a giocare, queste sensazioni mi mancavano – le parole di Presciutti  al termine della gara -. Non sono ancora al cento per cento, ma era importante riprendere il ritmo partita. Portiamo a casa i tre punti, non è mai facile giocare dopo la pausa natalizia. Forse dovevamo alzare il ritmo, portare qualche controfuga in più ed essere più aggressivi in attacco, ma l’obiettivo era la vittoria e lo abbiamo centrato”.
Waspo Hannover: Gotz, Corusic, Schipper, Froreich 1, F. Schütze 1, A. Radovic, Lozina 1, Macan 1, P. Kubisch, Gansen, Benic 1, Basic 3, Benke. All. Seehafer
Pro Recco: Del Lungo, Di Fulvio 1, Zalanki 1, Figlioli, Younger, Fondelli 1, N. Presciutti 1, Cannella 1, Ivovic 3, Iocchi Gratta 1, Aicardi 2, Loncar, Negri. All. Sukno.
Arbitri: Stavridis (Grecia), Berishvili (Georgia).
Parziali:  3-5, 1-1, 1-2, 3-3.
Superiorità numeriche: WH 5/10, PR 5/11. Uscito per limite di falli Benic (WH) nel quarto tempo.