Il movimento sportivo delle bocce a Torino e nel territorio metropolitano è più che mai vitale. Gli iscritti alle società affiliate alle FIB sono diverse migliaia e i giovani sono protagonisti sia dell’avviamento alla disciplina che delle gare. Dal 1° marzo nel territorio torinese i non professionisti, suddivisi nella categorie femminile, maschile e disabili, partecipano ad un trofeo che comprende le gare a coppie, terne e quadrette comprese nel circuito del Campionato Provinciale: vi prendono parte le società appartenenti ai Comitati di Torino, Canavesano e Valle Susa-Pinerolo della Federazione Italiana Bocce. Lunedì 28 marzo i delegati dei Comitati FIB di Torino e Valle Susa-Pinerolo, Giorgio Roetto e Mauro Usseglio, hanno illustrato il progetto del Trofeo Città Metropolitana di Torino al Vicesindaco metropolitano Jacopo Suppo, che lo ha subito condiviso e ne ha disposto il patrocinio.

Le gare assegneranno punteggi alle prime quattro società classificate e al termine del circuito si qualificheranno le prime 16 della categoria C e altrettante della categoria D, secondo un contingente fisso: 8 società del Comitato di Torino, 5 del Comitato Valle Susa-Pinerolo e 3 del Comitato Canavesano. Le finali si giocheranno con la formula poule a terne per entrambe le categorie, ai 13 punti e nel tempo massimo tempo di 1 ora e 45 minuti. A fine stagione si disputeranno in un fine settimana e in un unico bocciodromo le semifinali e le finali delle categorie C e D. Alle squadre prime classificate verrà assegnato il Trofeo Città Metropolitana e il titolo di campioni provinciali.