Nell’anno del suo 30° anniversario, Cavallino Classic attraversa l’Atlantico per rendere omaggio a Modena, città natale di Enzo Ferrari, con un’edizione speciale. Uno straordinario debutto per il Concorso di Modena, che raduna a Modena alcune delle Ferrari più importanti al mondo.

È stato un debutto spettacolare, con un riscontro da parte dei collezionisti di gran lunga superiore alle attese.
La prima edizione di Concorso di Modena, il concorso di eleganza realizzato da Cavallino nel trentennale del famosissimo concorso d’eleganza Cavallino Classic di Palm Beach per rendere omaggio alla città natale di Enzo Ferrari, è riuscita a radunare Ferrari straordinarie e collezionisti provenienti da quattro continenti in un luogo unico.

Cavallino Classic è il concorso d’eleganza creato dalla rivista Cavallino nel 1992 e si svolge ogni anno a Palm Beach, Florida. È l’evento più importante al mondo dedicato alle Ferrari d’epoca, e uno dei principali concorsi d’eleganza al mondo, i cui vincitori partecipano al “super concorso” Peninsula Classic Best of the Best. L’auto vincitrice di Palm Beach Cavallino Classic nel 2020 ha vinto anche il premio Best of the Best (https://www.peninsula.com/en/signature-events/events/best-of-the-best).
Canossa Events, società leader negli eventi automobilistici nata nel cuore della Motor Valley e oggi presente con sedi in Europa, Nord America e Medio Oriente, ha acquisito il 100% delle azioni di Cavallino Inc. alla fine del 2020.

Il Concorso di Modena era stato ideato come evento “one-off” nella cornice del Motor Valley Fest (https://motorvalley.it/en/motorvalleyfest-2/), di cui è stato certamente uno dei momenti più alti, ma Canossa Events ha già dovuto formalmente promettere di organizzare la seconda edizione nel 2022.
Tutti i collezionisti che hanno partecipato e tantissimi tra quelli che non hanno potuto essere presenti, infatti, hanno chiesto a gran voce di proseguire in questo progetto unico al mondo per rivivere le emozioni magiche che si sono materializzate nello scorso fine settimana.

“È un sogno che si avvera”, ha dichiarato Luigi Orlandini Presidente e CEO di Canossa Events. “Dopo l’acquisizione di Cavallino ho iniziato a immaginare un’edizione speciale a Modena, città natale di Enzo Ferrari e capitale italiana dei motori. Il sogno ora ha preso vita in un concorso di eleganza tanto innovativo e straordinario quanto intimo e accogliente, pieno di passione per la Ferrari, con auto eccezionali e persone meravigliose. Grazie ai grandi collezionisti che hanno partecipato, grazie al grande chef Massimo Bottura e grazie al Sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli e al Presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini, per il loro supporto.”

Canossa Events ha quindi rilasciato alcune dichiarazioni che lasciano intuire il percorso di internazionalizzazione di Cavallino Classic, con un evento speciale che si svolgerà tra Dubai e Abu Dhabi il prossimo dicembre, appena prima del Gran Premio di Formula 1 di Abu Dhabi e la prosecuzione nel 2022 della edizione di Modena.

È ovviamente confermato il tradizionale appuntamento di Palm Beach, Florida, il più grande evento della stagione invernale, dal 20 al 23 gennaio 2022.
Anche per questo evento si prevedono diverse novità che saranno annunciate nei prossimi mesi.

Con il Concorso di Modena Canossa Events conferma infatti il suo DNA di azienda innovativa, capace di creare format completamente nuovi e di reinventare le regole del gioco per ottenere eventi straordinari.
A differenza degli altri principali concorsi d’eleganza, infatti, il Concorso di Modena, è stato progettato per garantire ai collezionisti una tre giorni di relax, di esperienze enogastronomiche impareggiabili, di intimità e amicizia, con un pizzico di attività dinamiche e pur mantenendo un momento aperto ai tanti appassionati e il “bagno di folla” per i partecipanti.

Il concorso si è svolto a Casa Maria Luigia, la “casa” realizzata dal grande chef Massimo Bottura, immersa in un maestoso parco alle porte di Modena. Lo chef più celebrato al mondo ha poi deliziato gli ospiti con due menu indimenticabili nelle serate di venerdì e sabato.
Il bagno di folla è arrivato durante la parata, quando le auto, scortate dai bravissimi motociclisti della Polizia Locale di Modena, sono uscite in convoglio verso il centro città, nei luoghi iconici che avevano visto un giovane Enzo Ferrari scoprire la sua passione per l’auto e, in seguito, muovere i primi passi come Direttore della Scuderia da lui fondata e come costruttore automobilistico.

All’evento ha partecipato anche John Barnes, fondatore di Cavallino e Cavallino Classic e oggi Presidente Onorario, felice di vedere le sue creature crescere a livello internazionale grazie alla nuova proprietà.
Presenti ed entusiasti anche il Sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli e il Sindaco di Maranello Luigi Zironi, rappresentanti delle due città a cui sono legate sia la vita di Enzo Ferrari che la storia della Ferrari.
Massimo Bottura ha più volte ringraziato Luigi Orlandini per aver scelto Casa Maria Luigia come “casa” per questa esposizione di un livello mai visto prima in Italia.

31 le vetture presenti, provenienti da collezioni private di tutto il mondo, la maggior parte delle quali, merita di essere ricordato e sottolineato, sono state restaurate a Modena o nella sua provincia, da artigiani specializzati che sono, ancora oggi, un fiore all’occhiello della capacità tecnica italiana ed espressione vivente di come l’amore per le automobili possa compiere autentici miracoli. Tra le vetture presenti, molte quelle che hanno scritto la storia, sportiva e non solo, della Ferrari, grazie a vittorie prestigiose o proprietari illustri.

Come da tradizione di Cavallino Classic, sono stati assegnati due separati Best of Show, uno per le vetture stradali ed uno per le vetture da competizione.

Scuderia Ferrari Cup (Best of Show Competition Ferrari)
Per la sezione dedicata alle vetture da competizione, il massimo riconoscimento è andato alla
Ferrari 340 America del 1951, dotata di carrozzeria Barchetta della Carrozzeria Touring Milano, numero di telaio, 004/0116, che ha partecipato alla 24 Ore di Le Mans del 1951, con Louis Dreyfus e Louis Chiron, ed a quella del 1952 con Louis Dreyfus e René Dreyfus e che, dal 1964 al 1973, ha fatto parte della collezione francese di Pierre Bardinon.

Gran Turismo Ferrari Cup (Best of Show GT Ferrari)
Per la sezione dedicata alle vetture da turismo, il massimo riconoscimento è andato alla Ferrari 250 Europa del 1954, dotata di carrozzeria Coupé realizzata dalla Carrozzeria Pinin Farina, numero di telaio 0303, vettura esposta al Salone dell’Automobile di Bruxelles del 1954, dal particolare colore Verde Artico su interni Verde. Venduta originariamente ad Ascoli Piceno nel marzo del 1954, ha partecipato, con il suo primo proprietario Sig. Giuseppe Bianchi, al Rally di Venezia di quello stesso anno, concludendo quarta assoluta.

Queste le vetture che hanno ricevuto l’ambitissimo “Platinum Award”, dopo essere state valutate con le precise regole stabilite dall’International Advisory Council for the Preservation of the Ferrari Automobile (IAC/PFA):

Ferrari 166 MM del 1948 #0048
Ferrari 340 America del 1951 #004/0116
Ferrari 250 Europa del 1954 #0303
Ferrari 250 GT Berlinetta del 1956 #0507
Ferrari 250 GT Cabriolet del 1957 #0735
Ferrari 250 GT Berlinetta del 1958 #0911
Ferrari 410 Superamerica del 1959 #1265
Ferrari 275 GTB del 1965 #07637
Ferrari 275 GTS del 1966 #08653
Ferrari 365 GTB/4 del 1972 #16037
Ferrari 512 BB LM del 1980 #31589
Ferrari F40 del 1989 #83234
Ferrari 333 SP del 1994 #06
Ferrari F 50 del 1996 #105193
Ferrari Enzo del 2004 #137756

Questi invece i prestigiosi premi di categoria assegnati dai giudici:

Coppa dodici cilindri (outstanding 12-Cylinder): Ferrari 410 Superamerica del 1959 #1265

Coppa otto Cilindri (outstanding 8-Cylinder): Ferrari F40 del 1989 #83234

Classic Preservation Cup (outstanding preserved condition 1976-2004): Ferrari F 50 del 1996 #105193

Vintage Preservation Cup (outstanding preserved condition pre-1975): Ferrari 365 GTB/4 del 1972 #16037

Excellence Cup (outstanding restoration Quality): Platinum Award: Ferrari 275 GTS del 1966 #08653

Competizione Cup (outstanding racing Ferrari): Ferrari 250 GT Berlinetta del 1956 #0507

Elegance Cup (outstanding coachbuilt Ferrari): Ferrari 250 GT Cabriolet del 1957 #0735

Judges Cup (Ferrari most deserving as selected by Judges): Ferrari 166 MM del 1948 #0048

Infine, sono stati consegnati due premi speciali, uno scelto da Massimo Bottura e uno scelto da Luigi Orlandini.

Il primo è stato assegnato da Massimo Bottura alla vettura con la storia che più lo ha appassionato: la Ferrari 340 America del 1951 #004/0116.

Luigi Orlandini, Presidente di Cavallino e di Canossa Events, ha scelto invece la Ferrari 275Pdel 1963 #0816 per la sua incredibile storia sportiva, essendo l’unica vettura Ferrari ad aver vinto per due volte la 24 Ore di Le Mans.

Come da tradizione di Canossa Events, anche per il Concorso di Modena è stata prestata la massima attenzione all’ambiente. Gli stessi trofei sono stati realizzati utilizzando il legno recuperato dai milioni di alberi abbattuti nel 2018 dalla Tempesta Vaia che ha devastato le Dolomiti. Durante la serata di gala è stata inoltre realizzata un’asta di beneficienza per sostenere progetti sportivi del Panathlon Club di Modena.

crediti: Canossa Events