Palaghiaccio 2001 – Hockey su ghiaccio femminile

PRESENTATO IL PROGETTO “STRONGER TOGETHER” PER LO SVILUPPO DEL SETTORE FEMMINILE HOCKEY SU GHIACCIO
Un’attività sportiva che nell’ultima decina d’anni sta prendendo sempre più piede a Padova, grazie alla lungimiranza di Lino Barbiero, che decise di costruire, in collaborazione con l’amministrazione pubblica, il primo palazzetto del ghiaccio in pianura del Nord-Est: l’hockey su ghiaccio è al Palaghiaccio 2001 Team, con un’attività agonistica in rapido sviluppo e squadre iscritte a tutti i campionati Under. Ma il nuovo progetto della 2001 Team, in collaborazione con il Comune di Padova, Federazione Italia Sport Sul Ghiaccio, CONI e un numeroso Team di associazioni a sostenere la bella iniziativa, si concentra sullo sviluppo di un forte settore agonistico femminile di hockey su ghiaccio. Già a buon punto, con molte giovani atlete già di livello nazionale, la 2001 Team – Padova Waves sogna in grande, di diventare un vero e proprio punto di riferimento per tutte le atlete agoniste italiane, e non solo, che vogliano continuare a sviluppare la loro carriera sportiva di hockey sul ghiaccio.
La conferenza stampa di oggi, 14 giugno 2021 in Sala Paladin a Palazzo Moroni, ha visto intervenire tutti i protagonisti di questa bella iniziativa che pone le basi per un roseo futuro sportivo, con l’obiettivo di Milano/Cortina 2026.
“É un progetto che, quando mi è stato presentato, mi ha emozionato” commenta l’Assessore allo Sport Diego Bonavina “il primo pensiero è andato a due grandi visionari del mondo sportivo, che per primi hanno fortemente voluto lo sviluppo di un Palazzetto del Ghiaccio qui a Padova: parlo di Lino Barbiero e Claudio Sinigaglia, senza di loro, i veri sognatori, non saremmo qui a parlare di hockey su ghiaccio. Il Palaghiaccio, verrà rifinito per portarlo al livello delle strutture europee, lo dobbiamo fare come Amministrazione Comunale ed è il giusto punto di partenza per poter sviluppare al meglio questo prestigioso progetto.
Lo sport al femminile, a Padova, è una priorità assoluta che si sta sviluppando autonomamente dalle società sportive, con movimenti di base che pian piano portano le ragazze ad esordire ad alto livello. Questo team di lavoro, questa vera e propria squadra che si muove in sincrono, vuole rendere Padova un centro dell’hockey su ghiaccio femminile: il riconoscimento di Urbs Picta da parte dell’Unesco, se andrà a buon fine, inserirà Padova al centro dell’attenzione internazionale, dando all’hockey una visibilità non solo nazionale ma anche internazionale. A livello di immagine, per un’Amministrazione Comunale, è meraviglioso: aprire le porte al mondo, e il mondo che arriva a Padova grazie allo sport”.
Continua il dirigente sportivo Padova Waves Marco La Sala: “siamo una realtà relativamente nuova, la più recente che però sta facendo i numeri migliori a livello nazionale. Noi ci inseriamo in un contesto diverso da quello tradizionale italiano, essendo in città e non in ambiente alpino”. Ma l’idea del progetto è anche partita dall’analisi della situazione dell’hockey su ghiaccio attuale “L’appeal mediatico è altissimo. A livello mondiale è in crescita, soprattutto a livello femminile, tanto che alle Olimpiadi di Milano/Cortina si passerà dalla partecipazione da 8 a 12 squadre. Noi a Padova l’hockey è nato da un sogno di Lino Barbiero, che ha invitato Jacopo Cancellieri, allora giocatore, a sviluppare l’attività sportiva nel palaghiaccio. Dopo nemmeno 10 anni di attività abbiamo quasi 100 atleti iscritti, partecipiamo a tutti i campionati giovanili, fino ad arrivare a rappresentare l’Italia in Nazionale. C’è stata una crescita, a livello sportivo e agonistico, veramente impressionante”.
Nadia Bortot, presidente FISG Veneto: “sono certa che questo progetto a lungo termine porterà già delle atlete alle Olimpiadi Milano/Cortina 2026. Le atlete a Padova hanno già un ottimo livello, e trascinate dalle più esperte potranno ulteriormente crescere e sviluppare tutto il movimento agonistico. La possibilità di avere un obiettivo così importante, e una struttura e un progetto che sia realizzato per lo sviluppo del settore femminile, aiuterà le atlete a non abbandonare questo splendido sport”.
Rossano Galtarossa, rappresentante CONI: “l’idea che questa sia un’opportunità per partecipare con atlete di Padova a Milano/Cortina 2026 è un sogno, ma con delle basi e delle fondamenta ben costruite. Le atlete esperte potranno aiutare le giovani a non trovarsi spiazzate nel campionato. L’opportunità di sviluppare la parte sportiva, date le possibilità di Padova, coniugando anche il percorso scolastico, sia alle scuole superiori che all’’Università, che già si è dimostrata sensibile creando un percorso dedicato agli atleti, diventa davvero interessante”.
David Barbiero, Presidente 2001: “la passione che muove tutti i partecipanti al progetto è innegabile, ed è ciò che permette alla società sportiva e a tutto il movimento di potersi sviluppare: a partire da Lino Barbiero, che ebbe l’idea iniziale, fino a tutti i genitori e lo staff, per i sacrifici che stanno mettendo in campo per sviluppare questo settore. Tutto questo è possibile anche a loro, con cui la sinergia è totale. Le eccellenze nel femminile, nella 2001 Team – Plebiscito Padova, le abbiamo in tutti gli ambiti sportivi: pallanuoto, nuoto sincronizzato, tennis, nuoto, ora anche pattinaggio artistico e hockey su ghiaccio. Voglio fare un grande ringraziamento ad Amministrazione Comunale, con cui ci stiamo coordinando dall’inizio dello sviluppo del settore ghiaccio, CONI, la Federazione, che ci ha sostenuto fin da subito: non vediamo l’ora di partire”.
Jacopo Cancellieri, responsabile tecnico e allenatore Padova Waves: “Il settore femminile ha dei numeri molto inferiori al settore maschile, le ragazze che si avvicinano a questo splendido sport sono ancora poche: la 2001 sta dunque già cercando di coinvolgere le atlete dando un obiettivo comune nel futuro. Molte sono le atlete che si allenano ma hanno difficoltà a cercare una squadra, abbandonando il settore perché non riescono poi a trovare un’alternativa valida per competere.
Spesso capita che squadre, anche di alto livello, disputino il campionato un anno e la stagione successiva debbano poi smantellare la squadra per mancanza di atlete. Questa è l’alternativa che vogliamo dare: poter permettere a queste atlete di continuare il loro percorso sportivo.
Già tra le fila della 2001/Plebiscito Padova vi sono tre atlete che, per mancanza di squadra, sono costrette a disputare il campionato con l’Aosta. Vogliamo rendere Padova un centro nevralgico di questo sport, e un obiettivo per tutte le giocatrici per evitare l’abbandono precoce.
Per iniziare a programmare questo percorso, sono state coinvolte due atlete di grande esperienza, Silvia Toffano (ex capitano della nazionale) e Linda De Rocco: hanno vinto numerosi scudetti, partecipato a decine di Campionati Mondiali, partecipando anche Olimpiadi, Universiadi e girato il mondo con l’hockey su ghiaccio.
Il progetto nasce per promuovere l’attività non solo giovanile, ma anche nella fascia 20-30 anni, quando le atlete, dopo anni di allenamento, devono valutare le loro opzioni professionistiche di squadra. Le due atlete si sono rivelate entusiaste del progetto, e la 2001 vorrebbe coinvolgerle sempre di più nella creazione della prima squadra femminile. Importanti news potrebbero uscire a breve. L’obiettivo, a lungo termine, è di disputare intanto il Campionato Italiano e, in un secondo momento, iscrivere la squadra femminile ad un campionato internazionale: l’ambizione di pensare in grande c’è, creando la possibilità di far maturare le atlete italiane, evitando che scappino all’estero, e portarle a livello internazionale ma rimanendo “a casa”, sviluppando l’hockey italiano”.