Al via la fase sperimentale dell’iniziativa lanciata da Consorzio Barolo Barbaresco e Coldiretti Cuneo, insieme all’Unione di Comuni Colline di Langa e del Barolo, per ridurre del 50% le emissioni giornaliere di CO2 e l’inquinamento sulle colline UNESCO.

Abbattere del 33% il traffico di mezzi pesanti sulle colline di Langa, incentivare l’ecoturismo e dimezzare le emissioni giornaliere di CO2 nell’atmosfera, migliorando la qualità dell’aria. Sono questi gli obiettivi di ECOLOG, l’innovativo progetto promosso dal Consorzio di Tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani e Coldiretti Cuneo, con il supporto dell’Unione di Comuni Colline di Langa e del Barolo e dell’Associazione per il Patrimonio dei Paesaggi Vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato, che nei primi mesi del 2021 ha coinvolto ventotto aziende vitivinicole nella sua fase sperimentale.
Grazie alla creazione di una piattaforma digitale sviluppata da TESISQUARE® – sulla quale le aziende inseriscono gli ordini e prenotano il ritiro della merce – e al coordinamento con Sandri Trasporti, ECOLOG rivoluziona la logistica del vino, avvalendosi di piccoli mezzi a basse emissioni. Questi, percorrendo il tragitto più breve possibile e sempre a pieno carico, ritirano gli ordini dalle cantine, convogliandoli in un hub fisico, da cui successivamente partono verso i mercati di destinazione.
“Siamo partiti da un problema e abbiamo cercato una soluzione che non fosse solamente sostenibile dal punto di vista ambientale ma anche fortemente innovativa e vantaggiosa per le cantine – dichiara Matteo Ascheri, Presidente del Consorzio Barolo Barbaresco – “ECOLOG punta a riformare completamente la logistica del nostro settore, anticipando quello che sarà un cambiamento necessario in un’ottica, anche europea, di transizione digitale e orientata alla green economy.”
“Il progetto, oggi in una fase sperimentale che prevede la collaborazione di alcuni partner logistici e di alcune cantine, vuole testare il sistema che prevediamo di estendere a tutti i trasportatori  che vorranno aderire in possesso dei requisiti minimi stabiliti dal protocollo, finalizzato a ridurre l’impatto ambientale per una migliore vivibilità del territorio di Langhe, Roero e Monferrato” – dichiara Fabiano Porcu, Direttore di Coldiretti Cuneo – “Il progetto, mira ad un’ottimizzazione nella spedizione delle bottiglie, ma in futuro prevediamo anche la fornitura del materiale in entrata e l’estensione del sistema a tutte le cantine dell’area UNESCO, e ad altri settori produttivi. Siamo certi che Ecolog possa rispondere alle esigenze delle imprese, dei consumatori e alle nuove politiche sull’ambiente”.
L’Unione di Comuni Colline di Langa e del Barolo si è da subito resa disponibile a supportare la sperimentazione del progetto nel suo territorio.
“Si tratta”, dichiarano i sindaci coinvolti, “di un’attività volta a rispondere ad un problema fortemente sentito dalle comunità di Langa ossia la presenza di un notevole numero di mezzi pesanti che attraversano centri abitati e strade panoramiche. Questo progetto vuole essere un tassello in una strategia più ampia volta a rendere sempre più vivibili le nostre colline offrendo maggior sicurezza ai cittadini e, al contempo, offrendo maggiori spazi per lo sviluppo del turismo outdoor, oltre a ridurre le immissioni in atmosfera preservando e tutelando un paesaggio unico al mondo.”

“Il progetto ECOLOG è un’ottima opportunità per sviluppare e consolidare sinergie tra imprese vitivinicole, logistiche e istituzioni del territorio”, commenta Andrea Beggio, responsabile per Sandri Trasporti del progetto. “La filiera del vino fruirà di un servizio logistico più efficiente e contestualmente più sostenibile per l’ambiente. In sintesi, meno veicoli pesanti circolanti, minor impatto inquinante sull’ambiente – maggior livello di servizio offerto”.
“Per TESISQUARE® collaborazione di filiera e innovazione sono valori distintivi della cultura aziendale” dichiara Giuseppe Pacotto, Chairman and CEO di TESISQUARE®. “Come partner tecnologico siamo consapevoli dell’importanza di promuovere modelli di business in grado di favorire la condivisione di informazioni e creare efficienza nei processi all’interno di filiere collaborative sempre più virtuose e sostenibili. Nel progetto ECOLOG possiamo portare le competenze acquisite nei molteplici progetti collaborativi realizzati in Italia e all’estero. Inoltre è un’occasione per consolidare il profondo legame con il territorio cuneese, puntando a diminuire il traffico di mezzi pesanti, con l’obiettivo di ridurre le emissioni di CO2 e la congestione generata da autotrasportatori che non conoscono la fragilità delle nostre strade”.
“Questo progetto riveste un valore molto importante perché può concorrere a mettere in sicurezza molte strade sulle nostre colline UNESCO, oggi troppo frequentate da autoarticolati da e per le aziende vitivinicole. Dall’altro lato consente una messa in rete ed una consapevolezza e resilienza tra i vari attori del progetto”, aggiunge Roberto Cerrato, Direttore dell’Associazione per il Patrimonio dei Paesaggi Vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato.
In aggiunta a mitigare l’impatto sull’ambiente, il progetto punta anche a facilitare la vendita ai turisti stranieri, permettendo alle cantine di inserire l’ordine dei visitatori esteri, espletando anche i passaggi fiscali e doganali necessari alla vendita diretta in cantina.
L’obiettivo finale è quello di coinvolgere un numero sempre maggiore di cantine e di trasportatori; recentemente un’altra azienda – Santi Trasporti – è stata coinvolta nel progetto ECOLOG, mettendo a disposizioni i propri mezzi.
progettoecolog.it
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ECOLOG IN NUMERI
300 i chilometri attualmente percorsi in media da un mezzo sul territorio (ingresso e uscita);
260 i chilometri percorsi in media da un mezzo ECOLOG sul territorio;
Per motivi di insaturazione e gestione non condivisa delle prenotazioni, i volumi gestiti attualmente sono intercettati da 30 mezzi al giorno; con ECOLOG questo numero scende a 20.
In totale, i chilometri percorsi sul territorio da tutti i camion passano, in media, da 9000 km/gg a 5200 km/gg
La CO2 si riduce almeno del 40-50%, grazie alla riduzione del numero di camion e dei km percorsi, passando da ca. 8 mln di grammi/gg di CO2 emessa a 4,5 mln grammi/gg di CO2 emessa, in caso di veicoli diesel.
Se i veicoli attuali venissero sostituiti da veicoli GNL (gas naturale liquefatto) si passerebbe da ca. 8 Mln grammi di CO2 emessa/gg a 3,8 mln grammi di CO2 emessa/gg