Il Benetton Treviso, con il tallonatore livornese Gianmarco Lucchesi tra i protagonisti, è andato ad un passo dal passaggio alla semifinale della European Rugby Challenge Cup. Al GGL Stadium di Montpellier, i biancoverdi veneti hanno perso, a testa altissima, contro i padroni di casa 31-25. Quella disputata in questo secondo sabato del mese di aprile in terra francese è stata, in senso assoluto, la prima gara di una formazione italiana valida per i quarti di finale di una competizione internazionale così prestigiosa. E dunque – al di là dell’amarezza per il risultato – è stato un sabato dalle fortissime emozioni per lo stesso ventenne Lucchesi e più in generale per il movimento della palla ovale livornese. L’avanti labronico è subentrato al 61’ in luogo del tallonatore titolare, il sudafricano Corniel Els e si è subito messo in grande evidenza. Ecco, in sintesi, la carriera del rugbista livornese e i dettagli e la cronaca della partita (tratta da federugby.it).

LA CARRIERA DI LUCCHESI. Lucchesi, alto 184 cm e peso 110 kg, 21 anni il prossimo 10 settembre, ha iniziato l’attività a sette anni nei Lions Amaranto Livorno. Nel 2015, sempre come tesserato Lions, il passaggio al Granducato, la franchigia giovanile nata quell’estate (franchigia frutto del proficuo lavoro sinergico svolto dagli stessi Lions Amaranto e dagli Etruschi). È rimasto sempre molto legato ai Lions, il club che gli ha permesso di conoscere lo sport del rugby e di crescere, passo dopo passo. È stato un tesserato amaranto fino alla scorsa estate. Lucchesi, dopo tre stagioni vissute nel Granducato, ha giocato due tornei in A (il secondo campionato domestico) con l’Accademia Fir ‘Ivan Francescato’, per poi spiccare, nella scorsa estate, il gran balzo nel Benetton Treviso (Guinness Pro 14). È riuscito, con una forza d’animo straordinaria, a smaltire un grave infortunio alla caviglia, che lo ha costretto ad un lungo stop agonistico. Tale malanno è giunto al 64’ dell’incontro del primo febbraio 2019, giocato dalla rappresentativa dell’Italrugby under 20 nel ‘Sei Nazioni di categoria’. Dopo la classica trafila nelle nazionali juniores, è entrato stabilmente dallo scorso autunno nel giro della nazionale maggiore. Al suo attivo, con la maggior rappresentativa azzurra, sei caps: due ottenuti nei recuperi delle ultime due giornate del ‘Sei Nazioni 2020’ e quattro nel corso del ‘Sei Nazioni 2021’.

TABELLINO E CRONACA DEL MATCH DI MONTPELLIER. Marcature: 1′ p. Garbisi, 4′ p. Paillaugue, 6′ p. Garbisi, 11′ meta Paillaugue, 15′ p. Garbisi, 24′ drop Bouthier, 27′ p. Garbisi, 29′ p. Paillaugue, 31′ p. Garbisi, 37′ meta Willemse tr. Paillaugue; 46′ meta Garbisi tr. Garbisi, 54′ meta Paillaugue tr. Paillaugue, 60′ p. Paillaugue, 65′ p. Allan.

Note: 14′ cartellino giallo a Willemse, 75′ cartellino giallo a Camara. Trasformazioni: Montpellier 2/3 (Paillaugue 2/3); Benetton Rugby 1/1 (Garbisi 1/1). Punizioni: Montpellier 3/3 (Paillaugue 3/3); Benetton Rugby: 6/7 (Garbisi 5/6, Allan 1/1). Man of the match: Benoit Paillaugue (MHR).

Montpellier Hérault Rugby:

15 Anthony Bouthier, 14 Julien Tisseron, 13 Paul Vallée (68′ Vincent Martin), 12 Yvan Reilach, 11 Gabriel N’gandebe, 10 Alex Lozowski, 9 Benoit Paillaugue (63′ Cobus Reinach), 8 Caleb Timu (55′ Martin Devergie), 7 Samuel Maximin (7′ Yacouba Camara, 13′ Samuel Maximin, 49′ Yacouba Camara), 6 Fulgence Ouedraogo (c), 5 Paul Willemse, 4 Bastien Chalureau, 3 Titi Lamositele (61′ Antoine Guillamon), 2 Youri Delhommel (49′ Bismarck Du Plessis), 1 Enzo Forletta.

A disposizione: 17 Robert Rodgers, 19 Tyler Duguid.

Head Coach: Philippe Saint-André.

Benetton Rugby:

15 Jayden Hayward, 14 Angelo Esposito, 13 Ignacio Brex, 12 Luca Morisi (75′ Luca Petrozzi), 11 Monty Ioane, 10 Paolo Garbisi (63′ Tommaso Allan), 9 Dewaldt Duvenage (c), 8 Toa Halafihi (61′ Manuel Zuliani), 7 Michele Lamaro, 6 Sebastian Negri, 5 Eli Snyman (66′ Federico Ruzza), 4 Irné Herbst (51′ Niccolò Cannone), 3 Tiziano Pasquali (13′ Ivan Nemer), 2 Corniel Els (61’ Gianmarco Lucchesi), 1 Nicola Quaglio (51′ Thomas Gallo).

Head Coach: Kieran Crowley.

Al GGL Stadium di Montpellier si giocano i quarti di finale della European Rugby Challenge Cup. Per i Leoni è un traguardo storico e in terra francese i biancoverdi proveranno a scrivere un altro capitolo indimenticabile, contro il Montpellier che è una delle squadre più forti della competizione.

In terra transalpina piove e c’è vento, condizioni meteo che inevitabilmente condizionano la gara. Nel primo tempo la gara è soprattutto tattica e viaggia a stretto contatto con l’indisciplina. Infatti le due squadre hanno diverse punizioni a favore. Il Benetton Rugby ne capitalizza cinque con Garbisi, Montpellier due con Paillaugue, oltre a un drop di Bouthier e due mete siglate con Paillaugue e Willemse. In mezzo c’è stato un giallo sventolato dall’arbitro Dickson a Willemse, per un primo tempo che recita 21-15 per i padroni di casa.
Nella ripresa i biancoverdi ci credono, vanno in meta con Garbisi e tornano avanti. I Cistes replicano e segnano ancora con Paillaugue, però i Leoni non mollano e con il piazzato di Allan sono sottobreak. Il Benetton Rugby gioca una grande partita, per i francesi è ammonito anche Camara nel finale, però i biancoverdi non trovano il guizzo vincente e cedono 31-25. Ad ogni modo i Leoni hanno disputato un’ottima partita.

CRONACA PARTITA

Pronti, via e gli ospiti rubano una touche in zona offensiva con Snyman, poi il Benetton ha una punizione da posizione vantaggiosa e va ai pali. Paolo Garbisi fissa i primi tre punti della gara. Ribaltamento di fronte e stavolta i Leoni commettono fallo. Paillaugue dalla piazzola rimette i conti in equilibrio. I biancoverdi premono e Els guadagna un ottimo tenuto e dalla punizione Paolo Garbisi centra ancora i pali. Ma i Cistes non ci stanno e vanno in touche nei cinque metri dei trevigiani. Dalla maul i francesi avanzano con Willemse e spostano l’ovale per Paillaugue va in meta. Lo stesso nove dei padroni di casa non trasforma. Poi Pasquali è costretto al cambio per infortunio e al suo posto entra Nemer. Duvenage recupera un ottimo pallone e si trova nei 22 di Montpellier. Sugli sviluppi Willemse si prende un cartellino giallo e Paolo Garbisi dalla piazzola ingrassa altri tre punti per i biancoverdi che sono sopra 8-9 al 15′. I Leoni non riescono ad approfittare della superiorità numerica e prima del rientro di Willemse è Bouthier che con un drop riporta avanti Montpellier. La partita non decolla, il Benetton Rugby guadagna un’altra punizione per un fallo in ruck. Paolo Garbisi dalla piazzola è ancora preciso. Ma i francesi tornano nuovamente sopra grazie ad un nuovo piazzato di Paillaugue per un fallo commesso in ruck da Esposito. Nuovo capovolgimento, i Cistes sono indisciplinati e commettono un’altra scorrettezza. Paolo Garbisi al 31′ è ancora puntuale dalla piazzola. I padroni di casa replicano e poco prima della fine della prima frazione Willemse schiaccia l’ovale della seconda meta di Montpellier; Paillaugue è fortunato e converte con l’aiuto del palo. Nel tempo di recupero Garbisi avrebbe l’opportunità di accorciare le distanze con un calcio, ma stavolta non mira i pali, così si va all’intervallo con i francesi in vantaggio 21-15.

All’uscita dall’intervallo Duvenage e compagni vincono subito una mischia, ma il carrettino avanzante non ingrana. Però da una rimessa laterale dalla propria metà campo i Leoni siglano la prima marcatura della serata. Halafihi serve Morisi che trova un ottimo corridoio a trafiggere la difesa di casa e imbecca la grande corsa di Paolo Garbisi che al 46′ fissa la bandierina e schiaccia la meta. Lo stesso numero dieci biancoverde converte con il bacio del palo. C’è poi il turno di Gallo e Cannone per Quaglio e Herbst. Il Montpellier risale campo sfruttando la mischia e va in touche nei cinque metri dei Leoni, altra mischia per i transalpini, Willemse avanza e dagli svilluppi l’ovale arriva a Paillaugue che timbra la seconda meta personale; sempre lui trasforma per il 28-22 dei francesi. Al 60′ i padroni di casa hanno un’altra punizione per un fuorigioco dei Leoni; Pauillauue è puntuale. Entrano nel frattempo Lucchesi, Zuliani e Allan per Els, Halafihi e Garbisi. Proprio il neoentrato Tommaso Allan dalla piazzola è bravo a riportare i suoi sotto sul 31-25, approfittando di una scorrettezza dei francesi. I Leoni si difendono in maniera quasi commovente e riescono a ribattere gli attacchi di Montpellier. Al 75′ c’è un nuovo cartellino giallo a Montpellier, questa volta per Camara. Subentra anche Petrozzi per l’infortunato Morisi. I biancoverdi hanno l’ovale per andare in meta, ma la difesa del Montpellier tiene e alla fine saranno i francesi ad andare in semifinale di Challenge Cup vincendo 31-25.