La campagna promossa con il contributo della Regione Lazio parte sabato in occasione

dell’incontro di Serie A1 S.S. Lazio Nuoto – C.C. Ortigia.

14 gennaio 2021 – “Non stare a guardare… agisci!” è questo il claim di SBULLONIAMOCI, la prima campagna contro il bullismo e il cyberbullismo ideata e promossa dalla S.S. Lazio Nuoto con il contributo della Regione Lazio che partirà sabato 16 gennaio, in occasione dell’incontro di Serie A1 contro il C.C. Ortigia.

Gli atleti biancocelesti prima del match indosseranno la T-shirt dedicata a SBULLONIAMOCI e a bordo vasca campeggeranno gli striscioni che danno inizio a questa prestigiosa campagna di sensibilizzazione che culminerà con la GIORNATA NAZIONALE CONTRO IL BULLISMO E IL CYBERBULLISMO del 7 febbraio 2021.

Il Presidente della S.S. Lazio Nuoto Massimo Moroli: « Bullismo e cyberbullismo sono tra i pericoli principali a cui sono esposti i nostri giovani  e la battaglia contro questo fenomeno va portata avanti con azioni concrete rivolte direttamente ai ragazzi e alle famiglie. Questa campagna, promossa dalla Regione Lazio, ha individuato nello sport uno dei canali principali, insieme alla scuola, per intercettare e contrastare con efficacia comportamenti che mettono a rischio la crescita serena e civile delle nuove generazioni.

Lo sport ricopre infatti un ruolo fondamentale nella lotta contro queste piaghe, in quanto promuove dinamiche di socialità sana e costruttiva, esercita la capacità dei giovani al confronto competitivo e ne rafforza l’animo rispetto alle proprie fragilità, per affrontarle, combatterle e lealmente vincerle, nel rispetto delle regole.

Da qui nasce il nostro impegno a sostegno della campagna “sbulloniamoci”.

La Lazio nuoto, da sempre in prima linea su questo tipo di iniziative, vuole essere capofila ed esempio per le giovani generazioni affinché si possa combattere tutti insieme quella che è una piaga sociale. Solamente lavorando insieme è possibile ottenere risultati concreti quindi, come dice il nostro claim, “Non stare a guardare … agisci!” ed unisciti alla nostra iniziativa».

Bullismo e cyberbullismo costituiscono fenomeni in costante aumento che possono portare conseguenze anche gravi per chi li subisce. Questo è particolarmente nel caso del cyberbullismo: bambini, giovani e adulti trascorrono sempre più tempo online, divenendo quindi molto più vulnerabili Occorre non restare indifferenti verso qualsiasi manifestazione di

questo fenomeno e adottare strategie di intervento coordinate dall’approccio multidisciplinare.

 Le attività previste dalla S.S. Lazio, oltre alle magliette e gli striscioni che saranno sempre presenti nei match in casa includeranno la realizzazione di seminari, di un video promozionale realizzato con gli atleti del club e di un manuale informativo/ vademecum, che metta alla luce le caratteristiche chiave del bullismo e del cyberbullismo; ne evidenzi  i campanelli di allarme cui un educatore, genitore o tutore deve prestare attenzione sia che l’adolescente sotto la sua responsabilità e/o tutela sia vittima sia che sia autore di episodi di bullismo online; e diffonda  i canali ufficiali per affrontare il problema.

Più di un milione di persone in tutto il mondo sono vittime di criminalità informatica ogni giorno; questo include anche le vittime di cyberbullismo. Secondo un sondaggio ad ampia scala lanciato nel 2019 dall’UNICEF e dal Rappresentante Speciale del Segretario Generale delle Nazioni Unite sulla Violenza contro i Bambini, 1 giovane su 3 in 30 paesi ha dichiarato di essere stato vittima di bullismo online, mentre 1 su 5 ha riportato di aver saltato la scuola a causa del cyberbullismo e della violenza.