Nuovo colpaccio della dirigenza rossoblù che, grazie ad una fine opera diplomatica, si assicura le prestazioni del sangiustese doc Giulio Garbuglia.

Terzino destro classe 2001, il diciannovenne fresco diplomato, nato a Macerata, proprio con la Sangiustese aveva iniziato a muovere i primi passi nel calcio, iniziando il percorso del settore giovanile, che, viste le sue doti, lo aveva portato poi a spostarsi inseguendo la sua passione (Veregrense, Anconitana, Sambenedettese).

Infine, lo scorso anno, l’esordio in prima squadra: con la Jesina in Serie D prima del lock-down aveva collezionato 10 presenze.

“Sarò sempre grato alla Sangiustese con cui ho iniziato a giocare a calcio e della quale torno super volentieri a vestire la maglia, quella del mio paese – ha dichiarato soddisfatto Garbuglia – anche perché, rispetto ad altre realtà che mi hanno contattato, sono stato veramente colpito dalla chiarezza e dalla bontà del loro progetto oltre che dalla ferma volontà della Società di farmi entrare nel gruppo. D’altra parte, la storia e il blasone sono sempre di prima fascia. Mi hanno fatto sentire importante, utile alla causa e stimato e questo mi ha fatto immediatamente prendere la mia decisione. Ovviamente, dopo tanti mesi lontani dal calcio, non vedo l’ora di iniziare a correre e sudare al campo, ci fossero anche cinquanta gradi. Troppo forte la mia voglia di tornare a giocare. Spero in una stagione positiva, in cui possiamo toglierci tante soddisfazioni insieme, disputando un buon campionato e divertendoci”.