Alessio Ottaviani ancora preparatore atletico della Libertas Livorno 1947

Non solo nuovi arrivi fra lo staff tecnico Libertas, ma anche una gradita conferma: quella del preparatore atletico Alessio Ottaviani!

La Libertas torna finalmente in un campionato nazionale? Che effetto ti fa far par parte di un progetto tanto ambizioso?

E’ un onore avere la fiducia di una società che ha progetti tanto ambiziosi, oltre che uno stimolo a lavorare col massimo dell’impegno. E’ un progetto coinvolgente caratterizzato da grande entusiasmo e voglia di costruire qualcosa di gratificante; tutti hanno voglia di restituire a questa città qualcosa che manca da troppo tempo… è davvero un privilegio far parte di questo progetto.

Quanto l’aspetto fisico/atletico è determinante nella pallacanestro contemporanea?

L’aspetto fisico-atletico, nella pallacanestro moderna, è fondamentale e si lega in modo imprescindibile alla parte tecnico/tattica. Il preparatore deve integrare il lavoro dell’allenatore nella costruzione del sistema di gioco mettendo i giocatori nelle condizioni di poter fare ciò che il sistema di gioco richiede. Non più, come in passato, si preoccupa soltanto di esaltare la qualità fisiche dei giocatori affinché possano supportare, con la miglior condizione fisica possibile, l’aspetto tecnico del gioco, ma lavora direttamente sui movimenti e sulle situazioni di gioco finalizzando, fin dalle prime fasi della programmazione, quello che dovrà essere il modo di giocare della squadra. Ogni allenatore ha in testa come vorrebbe che la sua squadra giocasse, il compito del preparatore moderno è quello di capirlo e di mettere i giocatori nelle condizioni di farlo.

Hai già avuto modo di allenare i ragazzi?

Sono in contatto con tutti i giocatori, stanno lavorando alla grande pur rispettando le normative COVID-19 in vigore e non vedono l’ora di cominciare a fare sul serio, alleno direttamente i Livornesi Francesco Forti, Salvadori, Geromin e Bonaccorsi, spesso anche due volte al giorno. Veniamo da un lungo periodo di inattività e c’è bisogno di lavorare forte per mettersi nelle condizioni di affrontare la stagione e i ragazzi lo stanno facendo. Sono dei veri professionisti e stanno davvero dando il massimo.

Cosa ti aspetti dalla stagione?

Sarà una stagione da affrontare un passo alla volta e necessariamente dovremo rendere produttivo ogni momento passato in palestra per riuscire a rendere al meglio. Il girone è difficilissimo, e questo mi piace: per dimostrare di essere forti bisogna battere chi è considerato più forte di te e per far questo bisogna allenarsi duramente e scrupolosamente. Giocare contro squadre tanto attrezzate sarà di grande stimolo e ci aiuterà a crescere.

Ufficio Stampa