Mettendo a servizio le proprie competenze nel design, Pininfarina trasforma il concetto di smart working riducendo la distanza tra casa e ufficio

Lo smart working, ovvero la possibilità di svolgere in remoto l’attività lavorativa anziché presso il proprio ufficio in azienda, è ormai considerato essere il ‘new normal’ da aziende e dipendenti in tutto il mondo. Sicuramente il ricorso a questa pratica ha raggiunto il picco con la situazione di pandemia globale, tuttavia non dobbiamo cercare in essa la causa, quanto piuttosto il catalizzatore che ne ha incrementato la crescita.

Lo smart working è qui per restare. Il mondo del design è dunque investito della responsabilità di cercare nuove soluzioni per ridurre il gap tra casa e ufficio, rendendo l’esperienza di lavoro fuori azienda piacevole e adattabile a diversi ambienti.

Pininfarina Architettura ha voluto rispondere a questo appello mettendo a disposizione la propria esperienza, proponendo la propria visione, volta al miglioramento del lavoro agile attraverso lo studio di nuovi scenari per la definizione un’esperienza lavorativa piacevole e capace di adattarsi a spazi diversi.

Traendo ispirazione da recenti studi sull’ambiente casa articolato in spazi complessi e riconfigurabili, Pininfarina ha traslato questo concetto per immaginare uno strumento di lavoro che si adatti facilmente alle diverse esigenze lavorative.

Pininfarina ha formato dunque un team multidisciplinare di esperti per lo sviluppo di un concept di smart working kit, composto da elementi modulari altamente riconfigurabili, utilizzabili in sinergia o in maniera autonoma, per trasformare qualsiasi ambiente in un ufficio.

Il concept di smart working kit si articola attraverso elementi componibili che – uniti – formano un oggetto di arredo, capace di decorare la casa ma al tempo stesso sufficientemente compatto per essere trasportato durante i viaggi di lavoro.

Durante il suo utilizzo, il concept di smart working kit viene poi scomposto in vari elementi, coniugando estetica e funzionalità. Tra di essi troviamo un supporto per laptop, una CPU dotata di piccolo schermo, un proiettore, casse e microfono con sistema di cancellazione dei rumori, un purificatore dell’aria, delle luci ed un supporto per il riscaldamento o il raffreddamento di bevande. Ognuno di questi elementi può essere composto a seconda delle proprie preferenze e delle condizioni di utilizzo, garantendo la massima flessibilità a chi lavora da casa.

Il concept è stato immaginato per future collaborazioni con potenziali partner industriali ed è stato sviluppato in sinergia con GET e Ni.Do, due studi di design italiani all’avanguardia nella sostenibilità ambientale e sociale.