MC CONTROL DIAVOLI VICENZA: RESTA IN BIANCOROSSO CAPITAN ROFFO

Altro importante step per Mc Control Diavoli Vicenza nella costruzione della squadra che affronterà la prossima stagione: resta infatti in biancorosso capitan Luca Roffo.
Roffo, classe 82, spezzino di nascita, ma asiaghese di adozione, è uno dei veterani dei biancorossi. Arrivato a Vicenza nel 2007, dopo importanti esperienze sul ghiaccio e sull’in line, oltre alle doti di goleador e in pista ha sempre dimostrato grandi capacità di leader, facendosi ben volere da compagni e tifosi per il suo impegno, la totale dedizione e l’attaccamento alla maglia. La sua conferma, quindi, è un importante “acquisto”.
-La stagione appena passata ha lasciato molto in sospeso, ma cosa ci si può aspettare per la prossima?
“Interrompere così la stagione é stato un dolore per tutti, la situazione era seria ed é stato giusto così – spiega Luca Roffo . – Sono del parere che la nostra stagione stava decisamente migliorando subito prima della Coppa, giravamo alla grande. Peccato dover sospendere tutto, ma non resta che resettare, buttarsi il passato alle spalle e ripartire al meglio sempre con la voglia di fare cose grandi”.
– Come valuti il nuovo regolamento di gioco (i due tempi da 20 minuti) e l’introduzione del master round e altre novità introdotte per la prossima stagione?
“Il cambio del tempo di gioco l’avrei evitato sinceramente, 40 minuti di partita mi sono sempre sembrati troppo pochi. Arrivo dal ghiaccio e la differenza l’ho sempre sentita. Presumo che ci sia una logica nella scelta, magari perché si prospettano più partite ravvicinate, o forse perché in molti puntano a un roster più contenuto… non so. Comunque io non avrei modificato la durata delle partite. Per il resto tutte buone idee: master round assicura un lungo periodo di partite di alta qualità, prima di lanciarsi nei playoff, decisamente un’ottima idea. Introdurre più incontri può non piacere alle società per il semplice fatto che aumentano i costi, ma per i giocatori e tifosi una stagione così sicuramente regalerà più emozioni”.
-Quali sono le squadre più temibili per la prossima stagione?
“Per ora è un bel mistero. Milano Torino e Ferrara probabilmente. Poi una bella sfilza di squadre velenose: Vipers in primis, Padova, Monleale. Non mi fido di nessuna, il Covid ha smosso parecchio le acque”.
– Personalmente come ti senti? Sei carico per iniziare la prossima stagione?
“Mi sento duro come un legno! Ma sto cercando di mettermi in forma, faccio il possibile, cercherò di dare il massimo come ho sempre fatto. Se si da il massimo si esce dal campo sempre a testa alta”.
-Cosa ti aspetti dall’inserimento di giocatori stranieri del calibro di Nathan Sigmund all’interno dei Diavoli?
“Non vedo l’ora di allenarmi assieme, penso sia un bene per il campionato intero poter osservare giocatori del genere”.
– Quali sono gli obiettivi dei Diavoli per la prossima stagione?
“Non ci si può nascondere, gran rispetto per tutti gli avversari, ma zero paura. Bisogna puntare a tutto”.
– Cosa vorresti dire ai tifosi dei Diavoli?
“Stateci vicini, festeggiate quando le cose andranno bene ed aiutateci quando arriveranno i momenti difficili. E poi, un grande “Grazie” a chi viene allo stadio, a chi porta i bambini a cantare. È la vittoria più grande per il nostro sport”.