Il centrale francese Chinenyeze resta alla Callipo: “Non vedo l’ora di ricominciare”

Conferma numero tre in casa giallorossa. Dopo l’opposto Abouba e lo schiacciatore De Falco, la società comunica che ci sarà anche il centrale francese Barthélémy Chinenyeze nella Tonno Callipo edizione 2020-2021. L’atleta transalpino, 22 anni compiuti lo scorso 28 febbraio, rimane ancora con il team calabrese dopo il buon campionato di Superlega disputato nella scorsa annata.

Chinenyeze è stato, insieme a Baranowicz e Rizzo, sempre presente nelle venti gare disputate dalla Callipo prima della chiusura anticipata del torneo a causa dell’emergenza Coronavirus. Numeri importanti per il numero 10 giallorosso all’esordio in Italia: ha totalizzato infatti 175 punti in 78 set giocati, risultando il quarto realizzatore di squadra. Per il nazionale transalpino è stato un crescendo in positivo. Lo scorso anno è coinciso per lui anche con la sua performance alle pre-qualificazioni per Tokyo 2021 in cui è riuscito a mettere in mostra le proprie qualità di giovane atleta più che promettente. A Berlino, infatti, nello scorso gennaio con la maglia della sua Nazionale ha vinto la finale contro la Germania dopo aver disputato 5 gare, tutte da titolare, in cui ha totalizzato 39 punti (63,8% in attacco). L’atleta classe ’98 ha dato un contributo notevole alla sua Francia andando in doppia cifra per ben due volte: nella partita contro la Bulgaria (13 punti) e in finale contro la Germania (10 punti).

Soddisfatto il direttore sportivo Ninni De Nicolo che spiega: “Avere ancora la possibilità di poter schierare Chinenyeze nella nostra squadra è sicuramente un valore aggiunto vista la sua potenzialità. Siamo stati come fidanzati al primo anno della loro storia d’amore ed è servito tempo per capirsi meglio ma ora l’obiettivo comune è di fare bene la prossima stagione. Siamo molto convinti che Babar sarà un giocatore determinante per noi”.

Da parte di Chinenyeze, subito dopo la firma sul rinnovo con il Club del presidente Pippo Callipo, arriva il commento sulla sua decisione di restare un altro anno a Vibo: “Ho visto che c’era il desiderio di rafforzare la squadra mantenendone lo zoccolo duro. In più c’è in me la voglia di portare a compimento quello che non è stato possibile fare nella passata stagione a causa del Covid-19. Avevamo lasciato un discorso in sospeso”.

Com’è stato il tuo primo anno in Superlega? Così come te lo aspettavi?

“Sono molto soddisfatto del mio primo anno in Italia. Mi sono reso conto che avevo le capacità per giocare in questo grande campionato e ho preso sicurezza in me stesso. Ho anche notato gli aspetti su cui devo migliorare. Credo che giocare in un ambiente così competitivo e di elevata qualità aiuta a crescere e dà gli stimoli giusti per fare sempre meglio”.

Ti è mancato giocare in questo periodo?

“Non nascondo che all’inizio è stato anche piacevole fare una pausa. Ora però non vedo l’ora di scendere nuovamente in campo”.

Che cosa pensi della nuova squadra della Callipo che si sta formando? E del tuo connazionale Rossard?

“Il nuovo team è davvero molto forte. I giocatori che stanno arrivando hanno esperienza ed è quello di cui abbiamo bisogno. Sono molto contento che Tibo sarà un mio compagno di squadra, ho già giocato con lui nella Nazionale francese e al Resovia e trovo che sia davvero un grande giocatore. Sì, abbiamo parlato molto, gli ho detto tutto ciò che sapevo di Vibo e della società e poi lui ha fatto la sua scelta”.

Che campionato sarà quello di quest’anno?

“Il campionato sarà ancora competitivo ma probabilmente si risentirà della crisi post Coronavirus. Ci sono state grandi partenze in alcune squadre ma anche grandi arrivi”.

All’appello della ‘classe’ di coach Valerio Baldovin, tra nuovi arrivati e conferme, a rispondere presente ci sono il palleggiatore Saitta, l’opposto Abouba, i centrali Cester e Chinenyeze e le tre bande: Defalco, Rossard e Birigui.
Ufficio Stampa