Le performance di Hyundai nelle competizioni WTCR e WRC hanno evidenziato la competitività del brand nel motorsport
I campionati elettrificati non solo rendono le gare più “green”, ma danno anche l’opportunità di mostrare nuove tecnologie
Con l’avvicinarsi dell’ETCR, Hyundai sottolinea ancora una volta il suo ruolo all’avanguardia nello sviluppo e nella produzione di veicoli elettrici
Negli ultimi anni Hyundai si è guadagnata di diritto un posto tra i leader del motorsport, con titoli vinti nelle competizioni FIA WRC e WTCR. Con l’avvicinarsi dei campionati elettrificati, Hyundai ha l’opportunità di mostrare anche le tecnologie orientate al futuro e gareggiare nelle corse più ecologiche, sviluppando ulteriormente il ruolo del brand come fornitore di auto a zero emissioni sulle strade di tutti i giorni.

Hyundai mira a dimostrare la sua elevata competitività anche nelle gare elettriche, che rappresentano il connubio perfetto tra due pilastri portanti dell’azienda: performance e progresso.

Hyundai i30 N TCR: un modello di produzione diventa un’auto da corsa

La categoria TCR ha dato l’opportunità a Hyundai di dare prova delle proprie capacità in ambito motorsport: la vettura da corsa i30 N TCR ha dimostrato come un veicolo di produzione può essere una base ottimale per sviluppare un’auto da corsa competitiva.

Sin dal suo debutto, la i30 N TCR si è mostrata altamente competitiva in diversi campionati di tutto il mondo, aggiudicandosi il combattuto titolo piloti nel Mondiale WTCR per due anni consecutivi, come anche titoli nelle serie nazionali (Germania, Russia, Malesia e Australia) e internazionali (Europa, Asia, Nord America). Nel 2020, la i30 N TCR ha conquistato la vittoria in sette diverse serie nel mondo.

Basata sulla stradale Hyundai i30 N e in linea con le regolamentazioni TCR, la i30 N TCR è spinta da un motore turbo benzina da 2 litri collegato alle ruote anteriori attraverso un cambio automatico sequenziale a 6 marce.

“L’i30 N TCR ha un pacchetto eccellente sotto tutti i punti di vista. La tenuta di strada, il motore, il bilanciamento del telaio – è tutto davvero convincente”, ha commentato Gabriele Tarquini, campione del mondo WTCR 2019. Secondo Tarquini, la vettura è importante quanto il pilota che la guida e il team: “Ovviamente per diventare un campione devi essere un buon pilota e avere un buon team alle spalle, ma serve anche un’auto davvero veloce, e la i30 N TCR lo è sicuramente”.

Veloster N ETCR: la prima Hyundai elettrica da corsa

Lo sviluppo di una vettura ETCR è l’opportunità ideale per Hyundai Motorsport di unire la propria esperienza nel TCR – con i30 N TCR e Veloster N TCR – alle propulsioni alternative, aggiungendo una nuova dimensione al successo e alla strategia del brand nel motorsport.

Basata sulla Veloster N, la Veloster N ETCR è la prima auto elettrica da corsa di Hyundai con trazione posteriore e un motore elettrico montato in posizione centrale, una prima volta assoluta per Hyundai Motorsport. La vettura è stata sviluppata specificatamente per la nuova categoria ETCR, che farà il suo debutto nel 2020.

La batteria da 798 Volt di Williams Advanced Engineering, posizionata nel pianale dell’auto, ha un output di 500 kW di picco massimo e di 300 kW continuo.

La Veloster N ETCR trae ispirazione dall’esperienza di Hyundai Motorsport nella progettazione di vetture da competizione e – come i20 R5, i20 Coupe WRC, i30 N TCR e Veloster N TCR – è costruita presso la sede centrale ad Alzenau (Germania).

“Ovviamente c’è un’enorme differenza nel modo in cui la potenza viene erogata dal motore elettrico rispetto a quanto fa un propulsore tradizionale a benzina. L’accelerazione è poderosa, e penso sia uno degli aspetti migliori dell’auto”, ha dichiarato Augusto Farfus, pilota ETCR per Hyundai Motorsport. “Abbiamo ancora una parte di sviluppo da completare, ma abbiano fatto già grandi progressi nei test con la Veloster N ETCR. La i30 N TCR è stata la prima auto da corsa di Hyundai Motorsport e ha raccolto grandi successi in tutto il mondo. Credo che la Veloster N ETCR – come prima vettura elettrica da corsa del brand – possa avere lo stesso successo”.
Ufficio Stampa