Giovane di belle speranze è Martina Miroballo attaccante classe 2001, che quest’anno ha impreziosito il proprio curriculum calcistico con l’esperienza al Pomigliano.

La Miroballo quando chiamata in causa ha dato sempre il meglio di sé stessa mostrando tutta la sua determinazione in campo.

Ai microfoni della sala stampa la giovane attaccante parla di come sta trascorrendo questi giorni lontani dai campi di calcio: “A casa purtroppo mi sto allenando al meglio gli spazi sono ridottissimi e quindi non si può fare molto. Inoltre, sono in fase di recupero perché ho avuto un piccolo problema al collaterale, ma nonostante tutto non mi arrendo e sarò pronta non appena si potrà tornare in campo”.

Sei molto giovane e hai avuto la possibilità di indossare una maglia importante, come sei cresciuta a Pomigliano? “Ho solo 18 anni e nel Pomigliano ci sono entrata quando ne avevo 17, un’esperienza molto importante che mi ha formata, sono maturata non solo nella mia vita calcistica ma anche nella mia vita personale. Sono davvero felice di aver svolto questa esperienza in granata e non vedo l’ora di ritornare in campo per proseguire quello che abbiamo, per necessità, interrotto”.

Cosa ti manca del calcio? “Ma mi manca davvero tutto: mi mancano le mie compagne di squadra, l’ambiente dello spogliatoio, il confrontarsi, scherzare, ridere e mi manca il nostro capitano Gaia Apicella che dice “ragà sbrigatevi che dobbiamo entrare in campo”. Poi mi manca Luisa Esposito che ci strappa sempre un sorriso quando siamo un po’ tese, un po’ giù. Mi manca Valentina Esposito, la più seria di tutte, che ci dice sempre “fate le serie, non scherzate troppo e concentratevi”. Insomma, mi manca la mia squadra anzi la mia famiglia”.

Quali sono i tuoi sogni per il futuro, i tuoi obiettivi? “Il mio sogno per il futuro è dimostrare alla generazione che verrà, che tutto può succedere quando si crede in qualcosa veramente e con tutto il cuore. Voglio credere nei miei sogni e fare di tutto per renderli realtà non solo per me, ma anche per le persone che mi circondano e che credono in me”.

“Voglio salutare con affetto, in primis il Presidente Pipola, tutta la società e tutti i nostri sostenitori sperando di ritornare al più presto in campo”.