Il Renon sfiora l’impresa all’Odegar. Lunedì sera i “Buam” sono stati battuti nella 9° giornata della Master Round nell’Alps Hockey League dai campioni d’Italia dell’Asiago di misura per 2-1 dopo i tempi supplementari.

Nella classifica la squadra di Budaj rimane sul terzo posto con 14 punti, a pari merito con lo Jesenice e con una lunghezza di vantaggio sul Lubiana ed Asiago. Si decide così tutto fra 48 ore, nell’ultima giornata, dove il Renon ospita in casa il Cortina, secondo con 18 punti. Gli ampezzani hanno superato oggi la capolista Val Pusteria (19 punti) e possono addirittura sognare di chiudere la Master Round al primo posto.

Stasera i padroni di casa hanno dovuto fare nuovamente a meno del loro portiere titolare Frederic Cloutier ed all’attaccante Vincent Loschiavo. Dall’altra parte i “Buam”, oltre a Kevin Fink, non hanno potuto schierare Alexander Eisath, che sabato a Brunico ha subito una frattura della tibia del piede destro. La stagione del numero 17 del Renon si è chiusa così in anticipo.

La partita, che si è giocata a porte chiuse a causa del Coronavirus, era fin dall’inizio molto equilibrata. Dopo soli 6.17 minuti gli ospiti passano in vantaggio con Simon Kostner, che devia una conclusione di Marco Marzolini per l’1-0. Per il 29enne attaccante gardenese è il 15° centro stagionale. Gli “Stellati” creano invece poco, l’unica vera occasione da gol è di Luigi Caporusso, il suo tiro finisce però largo.

Nel periodo centrale l’Asiago prende in mano la gara. Il pericolo numero 1 per la difesa del Renon è Steven McParland, Kevin Lindskoug risponde due volte di no. Dall’altra parte i “Buam” ci provano con Stefan Quinz, ma Luca Stevan nella porta dell’Asiago non si fa superare. Al 33.16° i campioni d’Italia segnano il gol del pareggio. McParland anticipa tutti e trova il tap in vincente per l’1-1. Partita riaperta, su questo punteggio si va anche all’ultimo riposo.

Nell’ultimo drittel entrambe le squadre creano diverse azioni da gol, ma il risultato non cambia. Così pure questa sfida si decide ai tempi supplementari. Già in tre delle ultime quattro gare il Renon non è riuscito a chiudere l’incontro nei 60 minuti regolamentari. L’overtime dura però soli 27 secondi, quando Marco Rosa, su erroraccio di Lindskoug, regala all’Asiago il preziosissimo punto extra.

Asiago Hockey – Rittner Buam 2:1 d.t.s. (0:1, 1:0, 0:0, 1:0)

Asiago Hockey: Asiago Hockey: Luca Stevan (Stefano Bortoli); Lorenzo Casetti-Phil Pietroniro, Francesco Forte-Alexander Gellert, Cameron Ginnetti-Michele Forte; Chad Pietroniro-Luigi Caporusso-Marek Vankus, Simone Olivero-Davide Dal Sasso-Federico Benetti, Steven McParland-Marco Rosa-Jose Magnabosco, Edoardo Lievore-Michele Stevan
Coach: Petri Mattila

Rittner Buam: Kevin Lindskoug (Hannes Treibenreif); Ryan Obuchowski-Andreas Lutz, Marco Marzolini-Radovan Gabri, Randy Gazzola-Christoph Vigl, Alexander Brunner; Dan Tudin-Matt Lane-Simon Kostner, Alex Frei-Julian Kostner-Thomas Spinell, Stefan Quinz-Philipp Pechlaner-Markus Spinell, Manuel Öhler-Lois Fink-Adam Giacomuzzi
Coach: Jozef Budaj

Arbitri: Daniel Gamper, Tobias Holzer (Jacopo Pace, Daniel Rigoni)

Reti: 0:1 Simon Kostner (6.17), 1:1 Steven McParland (33.16), 2:1 Marco Rosa (60.27)

La classifica della Master Round dopo 9 giornate

1. HC Val Pusteria 19 punti
2. SG Cortina 18
3. Rittner Buam 14
4. HDD Jesenice 14
5. HK Olimpija 13
6. Asiago Hockey 13