GoldenPlast Civitanova – Biscottificio Marini Delta Po Porto Viro 3-1 (22-25, 29-27, 25-15, 25-16)

CIVITANOVA: U Disabato 4, Trillini 5, Cappio 1, Partenio 1, L D’Amico, Ferri ne, Maletto ne, Di Silvestre 20, Gonzi 2, U Dal Corso 10, Sanfilippo 3, Paoletti 25. All. Rosichini
PORTO VIRO: Luisetto 2, Marzolla ne, Daniel, L Fregnan, Dordei 11, Martinez 2, L Lamprecht, Kindgard 3, Cuda 8, Turski 8, Bernardi, Sperandio 8, Lazzaretto 13. All. Zambonin
Arbitri: De Simeis e Chiriatti, entrambi di Lecce.
Note: durata set 28’, 34’, 26’, 25’. Totale 1h 53’. Civitanova: errori al servizio 12, muri 6, ace 11. Porto Viro errori al servizio 12, muri 1, ace 15.

Se il buongiorno si vede dal mattino, la GoldenPlast Civitanova può sperare in un 2020 soleggiato. Nel primo turno di ritorno del Girone Bianco, i biancazzurri escono ancora una volta a braccia alzate dall’Eurosuole Forum mantenendo l’imbattibilità stagionale interna con il successo in rimonta per 3-1 contro la capolista Biscottificio Marini Delta Po Porto Viro e irrompendo al terzo posto in classifica con 23 punti, uno in meno dell’accoppiata Porto Viro-Trento. Una vittoria figlia della grande determinazione del gruppo, sotto di un set e alle corde (20-24) nel secondo, ma capace di reagire con il contributo di Gonzi e Dal Corso, riacciuffando la partita per i capelli ai vantaggi e imponendosi nettamente negli ultimi due parziali, con Paoletti top scorer (25 punto) e capitan Di Silvestre capace di siglare 20 punti nonostante una spalla dolorante fin dai giorni scorsi. A fare la differenza lo strapotere in attacco e dai 9 metri. Nemmeno il lavoro enorme del muro veneto (15 block vincenti) è riuscito a contenere il sestetto di Gianni Rosichini. Sugli spalti, oltre agli esponenti delle due tifoserie, anche tre ex in veste di supporter per i biancazzurri: i centrali Biglino e Bucciarelli insieme all’opposto Marcovecchio.

Nel primo set la lotta serrata si chiude a favore di Porto Viro con due regali biancazzurri sul 22-23 dopo un bel testa a testa (22-25). Nel secondo parziale gli ospiti partono più lucidi, ma l’innesto di Gonzi al palleggio e il cambio Under Dal Corso in banda contribuiscono a mettere ordine. I veneti mantengono l’iniziativa e vanno sul 20-24, ma il calore dei tifosi rivitalizza la GoldenPlast che annulla 4 palle set di fila e poi altre 3 ai vantaggi prima di beffare il team di Zambonin con i block di Dal Corso e Trillini (29-27). Nel terzo set Civitanova parte razzo (12-5). Il coach degli ospiti fa girare la squadra, ma la musica non cambia e Paoletti chiude alla prima occasione (25-15). Quarto parziale con i bianzazzurri dilaganti (19-12) e in grado di domare la forte matricola 25-16 chiudendo con l’ace del nuovo entrato Cappio.

I biancazzurri scenderanno di nuovo in campo sabato 11 gennaio alle 20.30 nell’anticipo della seconda giornata di ritorno del Girone Bianco per sfidare al PalaPrata i padroni di casa della Tinet Gori Wines Prata di Pordenone.

Palleggiatore Azaria Gonzi: “Sono contento di aver contribuito al successo. I tifosi ci hanno dato una grandissima mano a sconfiggere una formazione molto tosta. Abbiamo lanciato un segnale forte mantenendo l’imbattibilità casalinga. Tutte le partite saranno importanti d’ora in avanti e tra le mura amiche cercheremo di fare risultato anche con Motta e Trento nel girone di ritorno”.

La partita.
Biancazzurri in campo con il regista Partenio al palleggio per l’opposto Paoletti, Di Silvestre e Disabato laterali, Sanfilippo e Trillini al centro, D’Amico libero. Ospiti schierati con la diagonale Kindgard-Cuda, l’ex biancazzurro Lazzaretto e Dordei in banda, Sperandio e Turski centrali, Lamprecht libero.

In avvio di match buon lavoro dei biancazzurri tanto dai 9 metri quanto a muro. I padroni di casa trovano il break sul 6-4, ma sul 12-10 incassano tre block intervallati da un tocco beffardo di Kindgard (12-14). Il nuovo pareggio arriva sul mani out targato Disabato (16-16). La GoldenPlast ribatte colpo su colpo fino a un errore in attacco seguito alla giocata vincente di Dordei (20-22). Sul 22-23 Sanfilippo scivola e non riesce a servire Paoletti, che nell’azione successiva spara fuori. Porto Viro vince un parziale deciso da episodi e dall’esperienza del muro (22-25).

Nel secondo set i biancazzurri faticano a scrollarsi di dosso le scorie del primo parziale (0-4). Sul 7-10 entra Gonzi al palleggio. Civitanova si riavvicina anche con il contributo dell’Under Dal Corso (9-10), ma sul più bello Porto Viro sigla 3 punti di fila (9-13). In campo nonostante il problema alla spalla, il capitano Di Silvestre lotta, ma i rivali nella prima parte sono più lucidi (12-17) e serve un grande lavoro a muro per rosicchiare punti (17-20). La formazione veneta insiste e trova 4 palle set sull’attacco di Lazzaretto (20-24). I beniamini di casa le annullano firmando il pareggio con Di Silvestre (24-24). Tra gli ospiti entra Luisetto per Turski. Trillini sbaglia la battuta, Di Silvestre rimedia (25-25). I biancazzurri annullano un’altra palla set col capitano, che poi non trova il campo dai 9 metri (27-26). Paoletti ci mette una pezza (27-27). Dal Corso firma il muro del sorpasso (28-27), Trillini quello della beffa (29-27).

Nel terzo set partono dall’inizio Gonzi e Dal Corso. Civitanova ringhia e vola sul 12-5 dopo gli ottimi servizi del laterale e l’attacco targato del compagno di reparto Di Silvestre non contenuto. Zambonin che inserisce Daniel al palleggio e Martinez ad attaccare. Suo il muro del 14-10, suo anche il tocco sfortunato sull’ace di Sanfilippo per il 17-11. Dal corso realizza il punto del +7 (19-12). Su un attacco ospite si apre un contenzioso tra Dordei e Paoletti, sanzionati con un giallo, ma il Video Check dà ragione a Civitanova (20-13). Di Silvestre mette a terra la palla del +8 (22-14). Gonzi corona una grande prova con l’ace del 24-15. Paoletti chiude con l’ottavo punto del set (25-15).

Anche nel quarto set chiavi della cabina di regia a Gonzi e GoldenPlast subito spietata (11-5) con attacchi pericolosi da tutte le posizioni. La staffetta tra Dal Corso e Disabato riporta in campo il baby talento pugliese e Civitanova continua a camminare sul velluto (19-12). Il team di casa non sbaglia più nulla e ha la meglio con l’ace di Cappio (25-16) lasciando di stucco gli increduli tifosi veneti e mantenendo l’imbattibilità interna.