Ford, in occasione del Go Further Event, ha svelato il nuovo Transit Smart Energy Concept: un minibus a 10 posti, unico nel suo genere, che nasce dall’intento dell’Ovale Blu di trovare nuovi modi per ampliare il range di guida in modalità elettrica per i futuri veicoli elettrificati Un innovativo sistema a pompa di calore, che utilizza il calore di scarto dai componenti della trasmissione, dai flussi esterni e interni, garantisce l’estensione della durata delle batterie del 20%
Innovazioni come il portellone scorrevole che si apre elettricamente a metà, per ridurre la perdita di calore, e l’Illuminazione della cabina regolabile in base alla temperatura e in grado di influenzare, in modo subliminale, la percezione della stessa da parte dei passeggeri, sono solo alcune delle idee che hanno guidato il progetto
La scelta del minibus a 10 posti nasce dalla volontà di confrontarsi direttamente con la sfida più complessa dell’ampliamento del range di guida in modalità elettrica. Basti pensare che Il tradizionale sistema di riscaldamento può ridurre l’autonomia di un veicolo elettrico fino al 50%
Ford, in occasione del Go Further Event, ha svelato il nuovo Transit Smart Energy Concept: un minibus a 10 posti, unico nel suo genere, che nasce dall’intento dell’Ovale Blu di trovare nuovi modi per ampliare il range di guida in modalità elettrica per i futuri veicoli elettrificati.
La distanza che i conducenti possono percorrere con una singola ricarica di un veicolo elettrico continua a essere fortemente influenzata dall’utilizzo delle funzioni di riscaldamento all’interno della cabina. Uno studio, infatti, ha dimostrato che l’utilizzo del sistema di climatizzazione a bordo di un veicolo elettrico può ridurre il range di autonomia fino al 50%.
Rispetto ai veicoli utilizzati per il trasporto di merci, i veicoli people mover come i minibus richiedono molta più energia per il raggiungimento di una temperatura interna più confortevole per gli occupanti. Dato che l’energia necessaria è fornita dalla batteria ad alta tensione, quest’attività può compromettere, in modo significativo, l’autonomia del veicolo stesso.
Il Transit Smart Energy Concept, offre un’autonomia di guida, in modalità completamente elettrica, di 150 km con una carica di 4 ore, grazie all’introduzione di innovazioni tecnologiche che consentono di risparmiare e di generare energia.
“Un minibus rappresenta la sfida più difficile in termini di autonomia per i veicoli elettrici a causa delle frequenti aperture delle porte e dell’ampio spazio. Mantenere le temperature confortevoli all’interno è molto complicato, ed è proprio per questo che lo abbiamo scelto come modello per il nostro nuovo Transit Smart Energy Concept”, Ha dichiarato Kilian Vas, Project Leader, Vehicle Architecture, Ford of Europe. “Sviluppando questo concept abbiamo escogitato una serie di modi intelligenti per risparmiare energia che potrebbero aiutare a migliorare ulteriormente l’esperienza a bordo dei veicoli elettrificati, in futuro”.
Sviluppato dagli ingegneri del Ford Technical Center di Merkenich, in Germania, questo concept utilizza un telaio del Transit, dotato della stessa tecnologia di trasmissione elettrica a batteria dello StreetScooter WORK XL per la guida a emissioni zero.
Le innovazioni tecnologiche che consentono di risparmiare e di generare energia, includono:
Un innovativo sistema a pompa di calore che utilizza il calore di scarto dai componenti della trasmissione, dai flussi esterni ed interni per ridurre l’utilizzo di energia del sistema di riscaldamento fino al 65%, con un’estensione della durata delle batterie del 20%
Un portellone scorrevole che si apre elettricamente a metà, per ridurre la perdita di calore e può essere attivato dal passeggero utilizzando un apposito dispositivo. Il riscaldamento, l’areazione e la climatizzazione vengono automaticamente disattivati quando la porta è aperta
Sedili dei passeggeri riscaldati e dispositivi che consentono loro di controllare la propria temperatura, riducendo l’energia necessaria per il riscaldamento dell’ampia cabina
Sei pannelli solari, montati sul tetto, che caricano una batteria da 12 volt per l’accensione del riscaldamento dei sedili, dell’illuminazione della cabina e dei sistemi elettrici di bordo, inclusa la ricarica wireless per i dispositivi dei passeggeri
Un divisorio in policarbonato tra la portiera del passeggero e l’area di seduta che riduce ulteriormente il dispendio di calore all’entrata e all’uscita dei passeggeri e che li protegge da elementi esterni
Finestrini con doppi vetri ventilati, che isolano le superfici contro la dispersione di calore
Illuminazione regolabile in base alla temperatura della cabina – rossa per il riscaldamento e blu per il raffreddamento – che influenza, in modo subliminale, la percezione della temperatura della cabina da parte dei passeggeri
Il conducente può monitorare lo stato della temperatura di tutti i sedili dei passeggeri da uno schermo montato sulla console centrale, che offre anche una panoramica dei livelli di risparmio energetico. Due schermi montati dietro il conducente consentono ai passeggeri di localizzare la posizione del veicolo, scoprire i vicini punti di interesse oltre a leggere le news e gli aggiornamenti meteo.
Le future evoluzioni di questo concept dovrebbero, inoltre, consentire al guidatore di controllare le funzioni di riscaldamento e di raffreddamento dei singoli sedili, con la possibilità di disattivare i sedili non occupati. Presente anche la rilevazione automatica dei passeggeri, ispirata alle attuali tecnologie degli airbag.
Ford prevede di iniziare le prove su strada del Transit Smart Energy Concept entro quest’anno, dopo aver completato i test nella galleria del vento. Come già annunciato all’inizio di quest’anno, ogni nuovo veicolo lanciato dall’Ovale Blu dopo la Focus, avrà almeno una versione elettrificata. Dalla Fiesta al Transit, verrà introdotta una soluzione tra Mild-Hybrid, Hybrid, Plug-In Hybrid o Electric di ogni modello.
Durante il Go Further Event, l’Ovale Blu ha annunciato l’arrivo del nuovo Transit completamente elettrico, il cui lancio è previsto nel 2021, – uno dei 16 modelli Ford elettrificati annunciati, tra cui il SUV Explorer Plug-In Hybrid, il middle-size Kuga EcoBlue Mild-Hybrid, Hybrid, and Plug-In Hybrid e il nuovo people mover Tourneo Custom Plug-In Hybrid.
Lo chassis del Transit costituisce la base per lo StreetScooter WORK XL, il veicolo sviluppato da Ford in partnership con Deutsche Post, che è prodotto presso gli stabilimenti di Ford a Colonia.

Explorer Plug-In Hybrid valori previsti: emissioni di CO2 da 78 g/m, consumo da 3.4 l/100 km
Kuga Plug-In Hybrid valori previsti: emissioni di CO2 da 29 g/m, consumo da 1.2 l/100 km
Kuga Hybrid valori previsti: emissioni di CO2 da 130 g/m, consumo da 5.6 l/100 km
Kuga EcoBlue Mild-Hybrid valori previsti: emissioni di CO2 da 132 g/m, consumo da 5.0 l/100 km
Tourneo Custom Plug-In Hybrid valori previsti: emissioni di CO2 da 75 g/km, consumi da 3.3 l/100 km
Transit Custom Plug-In Hybrid valori previsti: emissioni di CO2 da 75 g/m, consumo da 3.3 l/100 km
(*) I dati ufficiali relativi ai consumi e alle emissioni saranno dichiarati al momento della messa in vendita

I consumi e le emissioni di CO2 sono misurati in base ai requisiti tecnici e alle specifiche dei Regolamenti Europei (EC) 715/2007 e (EC) 692/2008 nelle ultime versioni emendate. I risultati possono differire da quelli riscontrati in altri mercati dove vengono applicati regolamenti che prevedono cicli di guida differenti. Il consumo di carburante e le emissioni di CO2 sono specificate per variante di veicolo, e non per singola auto. Le procedure standard applicate nella conduzione dei test permettono un confronto fra diversi tipi di veicolo e diversi produttori. Oltre all’efficienza energetica di un veicolo, anche il comportamento alla guida e una serie di fattori non tecnici influiscono sul consumo di carburante e sulle emissioni di CO2.

Dal 1 ° settembre 2018 il WLTP ha sostituito completamente il New European Drive Cycle (NEDC). Durante il roll-out del NEDC, il consumo di carburante WLTP e le emissioni di CO2 sono stati correlati alla NEDC. Possono insorgere alcune variazioni nei risultati dei test poiché modificando alcuni dei parametri di riferimento, la stessa automobile potrebbe riportare diversi consumi e emissioni di CO2.
Ufficio Stampa