7° Paris to Peking 2019: 36 giorni, 14.000 km
Quasi la metà della circonferenza del globo terrestre da percorrere in 36 giorni, con solo quattro giornate di riposo: questa è il Peking to Paris Motor Challenge, settima edizione della rievocazione della vittoria della Itala di Borghese-Barzini-Guicciardi nel 1907. Un percorso che si snoda attraverso 11 nazioni, su strade prevalentemente sterrate e tratturi come i temibili deserti della Mongolia e del Kazakistan. 108 vetture prenderanno il via il sabato 1. Giugno dal Pechino con l’obiettivo di ritrovarsi la domenica 7 Luglio in Place Vendome a Parigi. Quanti riusciranno a concludere l’impresa? Arrivare, a volte, è già come una vittoria.
Qui di seguito alcune curiosità in cifre e l’itinerario completo della gara:

⦁    4: gli equipaggi italiani in gara
⦁    11: le nazioni attraversate
⦁    14: le auto “Pioneer & Vintage Cars” costruite tra il 1907 e il 1931
⦁    18: le auto “Vintageant Cars” costruite tra il 1932 e il 1947
⦁    20: i Paesi del mondo rappresentati con i propri piloti
⦁    33: le auto “Classic Cars” fino a 2000 cc costruite tra il 1948 e il 1975
⦁    36: i giorni di gara, incluse le 4 soste tecniche
⦁    43: le auto “Classic Cars” oltre 2000 cc costruite tra il 1948 e il 1975
⦁    65: le prove speciali cronometrate
⦁    103: il numero di gara della Ferrari 308 Gt4 di Schon-Guggiari
⦁    108: gli equipaggi al via
⦁    da 400 a 650: i chilometri in media da percorrere ogni giorno
⦁    700 cc: il veicolo più piccolo, il Contan Mototri Tricycle del 1907
⦁    7.668 cc: l’auto più grande, la Rolls Royce Phantom I del 1929
⦁    14.000 chilometri il percorso totale

Ufficio Stampa