Tre settimane di basket competitivo tra Francia e Stati Uniti in cui potersi misurare con giocatori ed allenatori di tutto il mondo. I #bacamp19 di Fullcourt, il brand italiano che si occupa della “crescita a tutto campo” di ragazzi e ragazze, sono questo e molto altro, a prezzi davvero competitivi.
Dal 1 al 7 luglio, il “Paris Camp” consiste in 5 giorni di allenamenti al centro sportivo dell’Università di Nanterre, oltre alla visita di Parigi, sotto la guida di allenatori internazionali di livello.

Dal 12 al 26 luglio invece è possibile volare in Florida, Stati Uniti per un’esperienza unica nel suo genere. La prima settimana i ragazzi vivranno nelle ville di un resort per poi allenarsi tutti i giorni con allenatori americani certificati AAU. La seconda settimana invece il gruppo si trasferirà nel campus di University of Central Florida, il più grande di tutti gli Stati Uniti. Qui potranno provare tutte le strutture, vedere gli allenamenti degli UCF Knights – che sono ai vertici della American Conference -, parlare con i giocatori ed essere allenati dallo staff della NCAA, con tanto di sedute video per migliorare la propria attitudine sul campo.

Oltre ai coach, faranno parte dello staff: due preparatori fisici, un fisioterapista, un pediatra, due insegnanti di inglese e due cuochi. Non mancheranno poi i grandi parchi della Florida, la visita a Orlando e tanti momenti per lo shopping in alcune delle mall più grandi del mondo: un programma studiato per permettere ai ragazzi di ottenere il massimo da questa esperienza.

«I nostri camp sono diversi perché offriamo un mix di pallacanestro europea e americana, unita alla nostra esperienza di gioco e alle numerose relazioni che abbiamo sviluppato negli anni», spiega Gabriele Grazzini, al suo ottavo anno di esperienza con i campi estivi negli Stati Uniti e in Europa e quest’anno vice allenatore ai Flyers Wels in A1 austriaca. Per Alessandro Petrini, assistente Cristo Rey Brooklyn High School di New York, la sicurezza dei ragazzi e l’esperienza dello staff è fondamentale: «Ogni anno cerchiamo partner affidabili che come noi vogliono curare ogni particolare per il benessere dei ragazzi, che così sono liberi di vivere un’esperienza che può cambiare la loro vita».

Ufficio Stampa