Hyundai Motorsport punta a iniziare con il piede giusto la sua sesta stagione nel Mondiale Rally, che prenderà il via giovedì 24 gennaio con il tradizionale Rally di Monte-Carlo.

Monte-Carlo, da sempre uno degli appuntamenti più iconici e impegnativi del calendario, quest’anno presenterà un nuovo percorso con il 40% di nuove speciali rispetto al 2018. Le vere sfide rimarranno le tappe notturne e le imprevedibili condizioni di neve e ghiaccio, insieme alle complesse strategie sull’uso degli pneumatici più adatti che saranno fondamentali per iniziare al meglio la nuova stagione.
Gli equipaggi di Hyundai Motorsport sono esperti quando si tratta di rally “classici”. Thierry Neuville e Nicolas Gilsoul hanno conquistato il terzo gradino del podio a Montecarlo nel 2016, appena dietro ad Andreas Mikkelsen e Anders Jæger-Amland, il cui secondo posto rappresenta il miglior risultato della coppia norvegese finora. Il nuovo equipaggio, invece, non ha bisogno di presentazioni: Sébastien Loeb e Daniel Elena inizieranno un nuovo capitolo della loro fantastica carriera nel WRC dove hanno vinto già sette volte in passato.
Che i giochi abbiano inizio!
Tutti e tre gli equipaggi hanno avuto l’opportunità di collaudare la Hyundai i20 Coupe WRC prima di Monte-Carlo, anche se con tempi di preparazione diversi. Neuville e Mikkelsen si sono messi al volante prima del lancio della stagione WRC a Birmingham, mentre domenica scorsa è stato il turno di Loeb: Hyundai Motorsport ha cercato di compensare il tempo ridotto con un’adeguata sistemazione del sedile del nove volte campione del mondo, in occasione di una recente visita alla fabbrica di Alzenau.
Il campionato avrà inizio nella serata di giovedì 24 gennaio con una cerimonia di apertura a Gap, che farà da preludio alle due speciale in notturna, ciascuna della lunghezza di 20 km circa.
L’itinerario di venerdì prevede 125 km di prove speciali sui nuovi percorsi, prima che i due giorni finali tornino su strade più familiari per i piloti. Se i tre equipaggi riusciranno a superare i primi tre giorni, saranno attesi dal leggendario Col de Turini nella mattinata finale. In cima, una grande folla assisterà allo spettacolo prima della Power Stage finale sul passo del Col de Braus.
Loeb ha dichiarato: “Il Rally di Monte-Carlo è uno dei nostri rally preferiti. Daniel, il mio co-pilota, è Monegasco, quindi è la sua gara di casa, mentre è una specie di evento casalingo anche per me, visto che tutte le tappe sono in Francia. Le condizioni possono influenzare molto la strada a Monte, che si tratti di asfalto, neve o ghiaccio. La cosa più complicata è trovare il giusto passo e non cadere in nessuna trappola: c’è la possibilità di trovare lastre di ghiaccio quando la temperatura scende durante la notte. Devi sempre adattarti alle condizioni mutevoli e imprevedibili. Sono sempre stato abbastanza bravo in queste circostanze. Quest’anno sarà particolarmente speciale con una nuova squadra e una nuova vettura. Non abbiamo avuto molto tempo di effettuare dei test prima del rally, e ci sono molte nuove speciali per me, ma sono molto motivato”.
Il Team Director Andrea Adamo ha commentato: “Iniziamo una nuova stagione con un nuovo stato d’animo e guardiamo avanti a quello che promette di essere un altro entusiasmante, competitivo e adrenalinico campionato. Il recente lancio della stagione a Birmingham ha svelato la nuova livrea dell’auto WRC per il 2019 e c’è molta ambizione da parte di tutti i team ed equipaggi. Monte-Carlo è il luogo perfetto in cui iniziare la battaglia. Il nostro obiettivo e il nostro desiderio è di lottare per i titoli costruttori e piloti. Per farlo dobbiamo essere pronti a qualsiasi cosa, assicurandoci di ottenere assolutamente tutto da noi stessi su ogni chilometro di ogni speciale. Non c’è spazio per autocompiacersi o per l’errore, quindi dovremo risultare precisi ed essere sempre concentrati e dobbiamo lavorare insieme come una squadra per portare Hyundai al livello più alto del rally mondiale”.
Il Rally di Monte-Carlo ha inizio giovedì 24 gennaio con lo shakedown a Gap, su un percorso di 3,35 km prima dell’inizio della cerimonia di apertura. Seguiranno due prove speciali in notturna, che si correranno completamente al buio e in cui le auto monteranno dei fanali supplementari: la Breole-Selonnet di 20.76 km e la Avançon-Notre Dame du Laus di 20.59 km.
Ufficio Stampa