Tra i migliori in campo domenica scorsa, quando la Sangiustese ha meritatamente battuto il Campobasso all’esordio, va inserito sicuramente Cristiano Camillucci, esperto centrocampista di origini ternane, al secondo anno in rossoblù.
Una prestazione importante, quella del classe 1981, che insieme a capitan Perfetti, compagno di reparto, nel classico 4-2-3-1- di Senigagliesi, ha costituito un efficace filtro nella zona nevralgica del campo, con una percentuale di passaggi a buon fine altissima, quasi impeccabile.

“La conoscenza maturata lo scorso anno ci ha aiutato moltissimo. Rispetto ai nostri avversari di domenica, che avevano cambiato gran parte della rosa e sicuramente necessiteranno di più tempo per trovare condizione e meccanismi, noi ci siamo schierati con 7/8 elementi della scorsa stagione. Un doppio vantaggio, perché conosciamo bene le caratteristiche reciproche ed il tipo di gioco che ama sviluppare il mister – ha dichiarato Camillucci, elemento di sostanza e qualità – siamo un gruppo affiatato e con i nuovi arrivati ci siamo integrati alla perfezione. Una prestazione così bella e convincente all’esordio è andata al di là di ogni più rosea aspettativa”.

“Chiudere la prima frazione 4-1, giocando bene, dimostrando di essere già in palla e di aver metabolizzato diversi movimenti ci fa piacere e ci dà fiducia – ha proseguito l’esperto mediano, ex Ancona, Sambenedettese ed Empoli, tra le altre squadre di una lunga carriera, con tanta Serie C e cadetteria – ma non dobbiamo rilassarci ritrovando immediatamente la concentrazione. Domenica affronteremo l’Isernia, una squadra sicuramente vogliosa di rifarsi davanti al proprio pubblico dopo la pesante sconfitta dell’esordio. Quest’anno il livello del torneo si è alzato, alcune squadre hanno allestito organici ottimi, ci sono tante giornate e tanti turni infrasettimanali. Il campionato sarà ancora più difficile dello scorso anno. Il nostro obiettivo resta sempre lo stesso. Pensare alla salvezza, ragionando partita dopo partita”.

Ufficio Stampa