Renzi (22) e Mollura 15 in 19′) guidano l’88-74 della Lighthouse. Non bastano i 17 di Tomassini e i 13 di Sanders. Ora il gran derby con Tortona
Al PalaIlio di Trapani è la formazione di casa a ottenere la vittoria dopo aver condotto per 40′. I rossoblu patiscono la partenza lampo della Lighthouse che piazza subito un break di 12-0. La squadra di coach Ramondino non smette mai di provare ad attaccare il canestro e riesce anche a mettere il naso avanti in un frangente, ma alla fine è Trapani ad avere la meglio e a chiudere con la vittoria 88-74.
Trapani preme subito sull’acceleratore con la tripla di Viglianisi e il canestro di Renzi: la Novipiù è subito in difficoltà e continua a sbattere contro la difesa tanto da essere 9-0 a 4′ dall’inizio della gara. Casale fatica e la tripla di Renzi obbliga coach Ramondino al timeout; è Martinoni a realizzare i primi punti per i rossoblu e Tomassini lo segue a ruota (14-4). Trapani continua a premere sull’acceleratore con i liberi di Perry ma dall’altra parte Blizzard vuole scuotere i suoi ma la squadra di casa non sembra aver paura e Ganeto tiene i granata sul 20-6. Severini sale in cattedra con una tripla siderale per poi ripetersi sotto le plance (26-13), ma Renzi è infuocato e continua a muovere la retina siciliana; la Junior prova a rimettersi in carreggiata e Tomassini chiude il quarto 28-18.

Avvio di secondo quarto con le formazioni che litigano con il ferro: è Mollura a realizzare il primo canestro mentre Casale continua a fare fatica ad andare a segno. Trapani continua a stringersi in difesa e la Junior pasticcia una volta di troppo, così la formazione siciliana realizza il 34-18 con Bossi; la schiacciata di Marcius non riesce appieno a scatenare la giusta reazione dei rossoblu che continuano a sbattere contro la difesa granata, mentre coach Ramondino continua a mescolare le carte in tavola. Sanders è chirurgico dalla linea della carità (36-22), Blizzard insacca dall’arco imitato da Valentini e coach Ducarello richiama i suoi in panchina sul 37-28; Perry realizza a gioco fermo, ma è ancora Blizzard a realizzare una tripla che mantiene la Junior in striscia. La Novipiù sembra aver trovato la giusta reazione e il gioco da tre punti di Martinoni chiude il secondo quarto 40-34.

Renzi apre il terzo quarto, ma Tomassini torna subito a segno con una tripla e la Novipiù preme sull’acceleratore portandosi sul 43-41. Jefferson e Sanders fanno muovere le rispettive retine e la tripla di un ritrovato Tomassini continua a tenere in piena partita i rossoblu, mentre Sanders attua il primo sorspasso (49-50); la formazione siciliana non ci sta e Viglianisi piazza una tripla chirurgica seguito da Perry. La tripla di Denegri (58-53) scuote i rossoblu che vanno nuovamente a segno con Sanders, ma Renzi non sbaglia dalla linea della carità e la Lighthouse si mantiene così in vantaggio; la Junior sembra essere ritornata parzialmente in difficoltà complice anche l’aver raggiunto il bonus che regala continui viaggi in lunetta agli avversari (65-57). Marcius realizza solo uno dei tiri a disposizione e Perry ne approfitta immediatamente: Severini porta altri due punti alla causa rossoblu e Valentini fissa il punteggio finale sul 70-62.

Il canestro di Bossi apre l’ultimo quarto e Mollura insacca il 76-62: Casale patisce la difesa siciliana e i due falli antisportivi consecutivi contro i rossoblu danno la carica a Trapani che vola sull’81-62 in un amen. La Novipiù è in confusione mentre Trapani continua ad infiammare la retina a ripetizione: Casale torna a segno con Tomassini e Blizzard realizza dall’arco (83-67). Perry ha le mani incandescenti, ma dall’altra parte Sanders non è da meno: le due difese provano a stringersi mentre Severini riesce a infilarsi e a realizzare l’86-72. I rossoblu non vogliono mollare ma continuano a litigare con il ferro che respinge le tentate triple di Tomassini e Severini, dall’altra parte Renzi va ancora a segno e gli ultimi secondi sono da regolamento: finisce 88-74 per Trapani.

LIGHTHOUSE TRAPANI – NOVIPIU’ CASALE MONFERRATO: 88-74 (28-18; 40-34; 70-62)

LIGHTHOUSE TRAPANI: Jefferson 6, Bossi 8, Renzi 22, Testa, Fontana ne, Guaiana ne, Ganeto 6, Mollura 15, Viglianisi 13, Perry 16, Simic 2. All. Ducarello.

NOVIPIU’ CASALE MONFERRATO: Denegri 3, Tomassini 17, Valentini 5, Blizzard 11, Martinoni 5, Severini 13, Cattapan, Bellan, Sanders 13, Marcius 7. All. Ramondino

Coach Marco Ramondino: “Faccio grandi complimenti a Trapani, ha giocato con cattiveria, con grande disciplina e attenzione dal punto di vista tecnico. Allontanandoci dai meriti degli avversari per la vittoria, noi abbiamo avuto un impatto disastroso, nel primo quarto 4/5 tiri non hanno nemmeno colpito il ferro e dal punto di vista mentale abbiamo fatto l’opposto di quello di cui abbiamo parlato in settimana. Da qualche tempo siamo al completo come roster e per trarre tutto da 10 giocatori che hanno le potenzialità per stare in campo, tutti devono azzerare il tempo necessario per entrare in partita, altrimenti diventa uno svantaggio avere rotazioni lunghe. Quando siamo andati in vantaggio di un punto è stato un mio errore, a posteriori, non chiamare timeout sul contro-parziale di Trapani, ma la squadra mi aveva dimostrato, in altre partite, la capacità di saper gestire questi momenti e volevo continuare sulla tendenza del riuscire a uscire da situazioni difficili. Oggi abbiamo fatto l’inverso rispetto al solito:abbiamo aspettato di far canestro prima di iniziare a difendere. In tutti i casi la qualità di Trapani è lì da vedere e il nostro atteggiamento è stato sbagliato”.

Coach Ugo Ducarello: “Faccio i complimenti alla squadra, abbiamo condotto dall’inizio alla fine e il fatto di cambiare in corso ci ha permesso di essere più aggressivi. Abbiamo corso tanto, messo la palla dove volevamo e anche se nel secondo quarto abbiamo commesso delle ingenuità concedendo loro la possibilità di fare canestri, nel terzo siamo rimasti in partita con la testa, continuando a difendere e stando attenti ai rimbalzi offensivi. Abbiamo lavorato tanto in difesa mettendo il corpo e tagliando fuori: loro ostacolavano i passaggi, rendendoli lenti e ci sono state azioni in cui avevamo pochi secondi per tirare. Tutto sommato abbiamo sempre provato a mettere la palla in post basso con Perry che è sempre riuscito a trovare i compagni liberi. Sono molto soddisfatto di questa prestazione di squadra”.