Rivoluzionata la stagione dello Sport Rally Team
Una rivoluzione di date, più un grande ritorno. Riparte con tantissime novità la stagione organizzativa dello Sport Rally Team di Carmagnola, “storico” promotore di rally piemontesi, presieduto da Piero Capello.
Cambia data, anticipato alla primavera, il Rally delle Valli Cuneesi la cui 24esima edizione si svolgerà il 26-27-28 aprile, sempre a Dronero (Cn) e dintorni, in abbinata al 11° Rally Storico del Cuneese.
Non più settembrino, l’evento sarà invece la prima gara della Coppa Italia in Prima zona, area in cui nel 2018 seguiranno i rally di Alba, della Lanterna e del Rubinetto. Dopo il successo dell’anno scorso, quando fu varato un congiunto montepremi in denaro, i 4 organizzatori hanno deciso di fare il bis. E’ stato così istituito, quest’anno con un nuovo sponsor, il “Trofeo Pirelli Coppa Italia Rally 1a zona”, che globalmente metterà in palio ben 60mila euro (info: www.coppaitaliazona1.it).

Il Valli Cuneesi 2018 continuerà a svolgersi sulle strade occitane della Granda con l’effettuazione di 3 tratti cronometrati per un totale di 7 prove speciali. In sintesi, 90 km cronometrati su un percorso totale di 400 circa. I tratti competitivi 2018: Montemale (km 11,5) da ripetere tre volte, Valmala (circa 20 km) e Brondello (7 km), ognuna da effettuare due volte. Invece, a riposo per un anno, una “classica” della gara, la Madonna del Colletto. 

Verifiche e Shakedown venerdì 27 aprile. Nella stessa serata, grande novità, la passerella non competitiva nella bellissima città di Saluzzo: una “escursione” che avvicinerà la carovana del rally ai territori attraversati, vetrina promozionale e nello stesso tempo grande festa di piazza. Gara vera e propria il sabato (partenza ore 7.30), con la serie di prove speciali e arrivo verso le 19, sempre a Dronero. Assistenza nella collaudata area di Villar San Costanzo, riordini a Dronero e Rossana.

A 10 anni esatti dall’ultima volta, torna inoltre il Rally di Carmagnola, eccezionalmente in versione storica. Si svolgerà sabato 1 e domenica 2 settembre, in concomitanza con la Festa nazionale del peperone, il più importante evento annuale della cittadina diventato oggi – alla 69esima edizione – una delle più grandi manifestazioni urbane in Italia, oltre che la maggiore singolarmente dedicata a uno specifico ortaggio, con una decina di giorni dedicati alla saporita bacca.

L’ultima edizione del rally, la 27esima, si svolse il 28-29 giugno 2008. Vinsero su Peugeot 207 Super 2000 i coniugi vercellesi Tiziano Borsa e Carla Berra, che per la quinta volta nella carriera salirono sul gradino più alto del podio della competizione organizzata dallo Srt. Nella prima edizione del 1982, invece, l’alloro fu per Menes-Cianci, su Ferrari 308 GTB.

“La voglia di riproporlo – ammette il patron Piero Capello – non è mai mancata. Sulla spinta di moltissimi appassionati, che da tempo premono per poter riavere il Carmagnola – sui social è stata addirittura creata una fan page – si è deciso di ritentare l’avventura”. Coinvolti i Comuni di Poirino, Pralormo, Cellarengo, Monteu Roero, Ceresole d’Alba, Montà d’Alba, Canale d’Alba e Montaldo Roero, interessati dalle prove cronometrate, per un totale di 80 km, rispetto a un percorso di appena 200 circa.

Lo staff Srt avrà, però, ulteriori impegni nel 2018. Infatti il 21 e 22 luglio, in stretta collaborazione con la 991 Racing presieduta da Beppe Sarotto, co-organizzerà il 17° Rally del Moscato-Rally della Langhe, a cui passa quest’anno la validità anche per il Campionato Svizzero Rally auto moderne e per la Coppa Svizzera auto storiche di cui si fregiava il Valli Cuneesi: nella sua nuova data di aprile, concomitante al Rally du Chablais, non è stato possibile quest’anno rinnovare la fortunata partnership con gli elvetici.