“DUE DI UNO-RONALDO & WILLIAM”
Una produzione originale Fox Sports HD
Il nuovo programma di storytelling che procede per narrazioni parallele
e racconta la storia di due personaggi, partendo dalla fotografia di un momento sportivo

I primi due protagonisti sono Ronaldo ‘Il Fenomeno’ e William difensore del Compostela
Una narrazione gemella con eroe e antieroe, condotta da Michele Dalai

16 ottobre 1996. Ronaldo, il fenomeno, salta come birilli tutti i giocatori del Compostela con una serpentina che lo consegna nell’Olimpo del calcio Mondiale. L’ultimo di questi difensori si chiama William che cade per terra in modo goffo permettendo a Ronaldo di segnare il suo gol più bello di sempre. È questo il primo scatto della galleria fotografica di ‘Due di uno’, il nuovo programma di stoytelling condotto da Michele Dalai in onda da domani, venerdì 5 gennaio alle 23.00 su Fox Sports HD (canale 204 di Sky).
Michele Dalai fa il suo esordio su Fox Sports per raccontare, accompagnato alla chitarra dal musicista e cantante Jack Jaselli, la sua particolare galleria fotografica dove ci sono immagini che arrivano da luoghi e tempi lontani tra loro. Fotografie che raccontano storie diverse eppure molto simili, più uomini colti in un attimo, lo stesso attimo che li consegna all’immortalità e all’oblio, colgono quella differenza enorme tra chi verrà ricordato per la forza, la bellezza del gesto fotografato e l’altro. Chi è l’altro? Semplice, l’altro è quello che non vince, che si trovava lì per caso, che ha fatto parte del fondale su cui il vincente ha scritto la propria leggenda. Ronaldo e William sono i primi due personaggi immortalati nella galleria di ‘Due di Uno’.

‘Due di uno’ non è solo un programma di storytelling ma una narrazione gemella che affianca eroe a antieroe. Dove il secondo può essere personaggio grottesco o semplice complemento d’arredo ma con la capacità comunque di regalarci un’emozione.
“Se lo sport così come la vita è una catena di momenti, le nostre immagini ne scelgono uno, lo isolano e sospendono tempo e luce, ci regalano la sensazione di stare nel mezzo di porte girevoli, quelle della vita, delle vite più lontane e diverse che per l’eternità condivideranno qualcosa, una cosa: quell’attimo”.

Ufficio Stampa