In seguito alle accuse del Giornale di Monza gli organizzatori di Pit Stop alla Solidarietà smentiscono il tutto.
Scuderie Ferrari Club Caprino Bergamasco e Varese insieme alla Fondazione Nazionale Piloti con i loro rispettivi Presidenti, Giulio Carissimi (Presidente Onorario) e Mario Di Natale, l’organizzazione e le Associazioni, HeartBeat Moving Children, SLAncio e Comitato Maria Letizia Verga si uniscono, rammaricati e dispiaciuti, dichiarando di essere stati tutti truffati dalla spavalderia del falso donatore. Gli organizzatori ribadiscono che, in seguito alla partita, un privato ha dichiarato l’intenzione di voler donare in beneficenza una sostanziosa somma per la quale però non ha mai fatto il bonifico.
Viene infatti giustificato il ritardo della consegna del ricavato alle associazioni  proprio perché gli organizzatori hanno in estremo sperato di recuperare il credito promesso dal cosiddetto “benefattore”.
Le Associazioni si sono dichiarate a sostegno degli organizzatori, avendo grande rispetto di chi ha gestito e supportato questa partita per la solidarietà.
Le associazioni coinvolte nella manifestazione sono state HeartBeat Moving Children, SLAncio, Cancro Primo Aiuto e Comitato Maria Letizia Verga. Tutte erano al corrente del fatto che la donazione proveniva da un privato, il quale non ha onorato il suo impegno.
Gli sforzi prodotti da parte di tutti coloro che si sono impegnati nella buona riuscita della manifestazione hanno avuto semplicemente l’intento di essere portatori di valori positivi attraverso una partita che, a sua volta, ha avuto l’unico obiettivo di fare beneficenza nel modo più trasparente possibile.
Negli ultimi 9 anni, la fondazione Nazionale Piloti ha raccolto oltre € 270.000 per le Associazioni del territorio di Monza e Brianza.