Continua il trend positivo per le vetture classiche di Mercedes-Benz
La ricerca di mercato HAGI ha nuovamente registrato uno sviluppo molto positivo del valore delle vetture classiche di Mercedes-Benz. Negli scorsi dodici mesi gli analisti del mercato hanno calcolato per il Mercedes-Benz Classic Index (MBCI) un incremento dell’8,7%. Nel contesto del mercato odierno si tratta di un aumento del valore. L’MBCI viene pubblicato dall’Historic Automobile Group International (HAGI), con sede a Londra, Gran Bretagna, dal 2012.
Le vetture classiche di Mercedes-Benz sono, ad un tempo, ambiti pezzi da collezione e oggetti di valore. Anche il 2017 lo ha confermato. Il Mercedes-Benz Classic Index, uno strumento che funziona similmente ad un indice di titoli negoziabili, descrive le performance di mercato rilevate mediante osservazione dei risultati commerciali dei modelli classici Mercedes-Benz a livello mondiale. A seguito dell’attuale report HAGI, i prezzi di mercato delle vetture classiche del Marchio della stella sono ulteriormente cresciuti. Con un netto segno positivo superiore all’8,7% misurato negli scorsi dodici mesi, il valore dell’indice si attesta sull’andamento medio delle vetture storiche di Mercedes-Benz sul lungo periodo (+8,8%).
“Effettivamente i prezzi delle vetture d’epoca Mercedes-Benz e, conseguentemente, il prestigio di queste auto, sono in continua crescita”, conferma Patrik Gottwick, Responsabile Trading Platform di Mercedes-Benz per le vetture ALL TIME STARS. “Il trend è costantemente positivo”.
Uno dei presupposti indispensabili per un’ottima reputazione e prezzi di mercato elevati è che le vetture si presentino sempre in perfette condizioni. A causa della loro età, queste vetture sono generalmente restaurate – deve tuttavia trattarsi di un restauro di altissima qualità. In questo senso è molto importante garantire la tracciabilità di tutti i lavori effettuati, documentando la condizione precedente. Riscuotono particolare apprezzamento i restauri eseguiti con ricambi originali e secondo le specifiche originali Mercedes-Benz, come avviene regolarmente nei Classic Center di Fellbach, vicino a Stoccarda, e Irvine, California: un’auto d’epoca nelle medesime condizioni di un’auto nuova e restaurata secondo le specifiche originali del suo costruttore raggiunge i prezzi di mercato più elevati.
Dopo aver raggiunto il valore record di 206,5 punti indice a settembre del 2017, a ottobre il Mercedes-Benz Classic Index MBCI è leggermente retrocesso (- 3,1% rispetto al mese precedente) per prevedibili e previste regioni stagionali. La performance complessiva del 2017 rimane tuttavia estremamente positiva: dall’inizio dell’anno l’MBCI vanta l’incremento maggiore tra quelli rilevati dall’HAGI tra tutti i marchi (+7,6%). Come menzionato, su base annua lo sviluppo dell’MBCI segna un netto +8,7%.
Aumento del valore per quattro modelli classici Mercedes-Benz
HAGI cura diversi indici Mercedes-Benz. I modelli di serie più giovani sono raggruppati nel Mercedes-Benz Classic Index Emerging Classics (MBCI EC). Per questi modelli gli osservatori del mercato hanno calcolato a ottobre una crescita del 4,4% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. La crescita negli ultimi dodici mesi è ancora superiore, raggiungendo quasi il 9,8%. A ottobre hanno influito positivamente i modelli SLC della serie 107 e i modelli SEC della serie 126. Come osservato dagli analisti HAGI, nel mercato privato una 500 SLC è stata venduta a oltre 110.000 euro.
A settembre due modelli Mercedes-Benz in particolare hanno raggiunto prezzi di mercato molto alti: la 190 SL (W 121) viene attualmente trattata a prezzi vicini ai 200.000 euro. La Roadster, prodotta negli anni tra il 1955 e il 1963, si afferma quindi come una delle auto storiche attualmente più ambite. Considerando gli ultimi dieci anni, i prezzi del mercato sono quasi raddoppiati. E dal 2016 nel settore fa il suo ingresso anche il mondo delle Mille Miglia: come dimostrato nel 2015, già alla prima ‘1000 Miglia’ originale del 1956 era presente anche una 190 SL. Il team di piloti Michel Bianco / Jean Loup Pellecuer, numero di partenza 347, arrivò al 121° posto con un tempo di 16 ore, 6 minuti e 15 secondi.
Per la Mercedes-Benz 280 SE 3.5 Cabriolet (W 111) l’HAGI ha nuovamente registrato un aumento di valore: esemplari in ottime condizioni hanno raggiunto quota 400.000 euro – un valore record che è stato addirittura superato da esemplari in condizioni ancora più impeccabili. La lussuosa cabriolet a quattro posti, costruita dal 1969 al 1971, e i modelli cugini costruiti tra il 1965 e il 1971 sono un must per i collezionisti. Patrik Gottwick afferma a tale proposito: “Non è esagerato dire che queste cabriolet erano auto da sogno appena uscite dello stabilimento e hanno mantenuto questo status fino ad oggi”.
Gli indici HAGI si affermano come parametri di valutazione internazionali
Gli indici HAGI sono stati presentati per la prima volta a gennaio del 2009. Esistono per differenti marchi automobilistici e si sono ormai affermati sul mercato come parametri di valutazione internazionali per le vetture d’epoca. Il Mercedes-Benz Classic Index (MBCI) è stato presentato nel 2012 ed è stato inizializzato il 31 dicembre del 2011 con un valore di 100 sterline inglesi. A ottobre 2017 aveva superato quota 200 punti. L’MBCI registra attualmente l’andamento del valore di 44 modelli d’epoca del Marchio. Secondo le stime HAGI, 23 di questi sono tra le vetture storiche più importanti in assoluto.
L’Historic Automobile Group International (HAGI), fondato nel 2007, è un istituto di ricerca sugli investimenti indipendente, specializzato nel settore delle auto storiche più rare. L’HAGI Top Index viene regolarmente utilizzato come parametro da mezzi d’informazione quali Financial Times, New York Times e il quotidiano ‘Die Welt’. L’obiettivo è creare un mercato trasparente e consentire agli attori decisioni fondate sulla disponibilità di dati. L’HAGI gestisce una banca dati che contiene oltre 100.000 transazioni effettive. I dati registrati iniziano con la data di produzione della vettura e vengono aggiornati quotidianamente. I dati raccolti provengono da quattro fonti: contatti privati, specialisti del mercato, concessionarie e risultati di aste pubbliche.