DRESSAGE PARALIMPICO AI NASTRI DI PARTENZA
Numeri da record per l’undicesima edizione del concorso internazionale di dressage paralimpico “CPEDI 3* Città di Somma Lombardo” (Varese, 15/18 giugno), presentata oggi alla stampa presso il Palazzo del CONI di Milano.
I 53 cavalli e le undici nazioni iscritte – Austria, Brasile, Croazia, Francia, Irlanda, Italia, Messico, Portogallo, Repubblica Ceca, Svizzera e Uruguay – firmano un vero e proprio gradimento internazionale verso la manifestazione ospitata presso le strutture del Riding Club Casorate Sempione, sotto la direzione del Gruppo Equestre Brughiera.

“Questa è l’unica manifestazione al mondo che consente ai paralimpici di partecipare a titolo gratuito – ha dichiarato Nelly Mancinelli, madrina dell’evento – è una celebrazione dello sport paralimpico e degli atleti che ogni giorno dimostrano che è possibile trasformare una disabilità in un’abilità straordinaria. Ringrazio personalmente Diana e Danilo Maestrello, Gaetano Brandini e tutti i volontari che ogni anno, da undici anni, mettono in piedi una manifestazione no profit con l’unico scopo di festeggiare lo sport e i suoi rappresentanti, con uno spirito umano fuori dal comune che permette ai nostri azzurri di vivere un momento di sano confronto con i loro colleghi stranieri, in un’atmosfera di condivisione, integrazione e alto valore sportivo”.
Presenti e partecipi alla Conferenza Stampa, accanto alla madrina Nelly Mancinelli e allo show director Danilo Maestrello, le istituzioni sportive: Claudio Pedrazzini, consigliere CONI Lombardia; Pier Angelo Santelli, presidente CIP Lombardia; Simone Perillo, segretario generale FISE; ed Emilio Roncoroni, vice presidente FISE Lombardia.

Mancano tre giorni al taglio del nastro.

Tra gli iscritti spicca la nostra punta di diamante azzurra, Sara Morganti – grado 1 – tre volte medaglia di bronzo continentale (artistica nel 2015 e tecnica e artistica nel 2013) e campionessa mondiale in carica nel freestyle. L’Austria schiererà Pepo Puch – grado 2 – campione oro nel freestyle a Rio 2016, campione europeo in carica (oro tecnico e artistico), doppia medaglia d’argento ai Mondiali 2014. Questa la sua posizione attuale, rispetto a un palmares che conta altre 2 medaglie d’oro europee (conseguite nel 2013) e 2 medaglie, una di bronzo e una d’oro, a Londra 2016.

Anche la Francia invierà in missione un fuoriclasse. Si tratta di Jose Letartre – grado 4 – bronzo ai Campionati d’Europa 2013, sia nel tecnico che nel freestyle.

Danilo Maestrello, show director: “Quindici podi in attesa di assegnazione”.

“Voglio ringraziare, per la loro partecipazione, Cip e Coni, il Segretario Generale Fise e la nostra madrina.

Numeri alla mano, delle undici nazioni partecipanti, cinque scenderanno in campo per la sfida a squadre. Il programma della manifestazione include, oltre all’internazionale, i campionati italiani e una tappa di Coppa Italia, per un totale di 15 podi. Ringrazio tutti gli sponsor che sono intervenuti a sostegno della nostra manifestazione e, in generale, in supporto al paradressage”.

Gaetano Brandini, comitato organizzatore CPEDI di Somma Lombardo: “Accoglienza al primo posto”.

“Abbiamo lottato anche quest’anno per mantenere lo spirito di questo concorso che da sempre mette in primo piano il valore dell’amicizia e di una passione condivisa. Per noi i partecipanti non sono dei numeri, ma hanno un nome e un cognome. Sono i nostri ospiti d’eccezione, cui riservare il massimo dell’ospitalità anche fuori dal rettangolo”.

Daniele Rosa, Direttore Comunicazione Bayer Italia: “Accanto alla disabilità”.

“Questo evento è un’occasione unica per mostrare la volontà di Bayer, main sponsor dello CPEDI, di essere vicina al mondo del sociale, dei giovani e della disabilità. Premiare e sostenere giovani atleti diversamente abili che praticano l’equitazione ad alto livello non può che essere un onore per noi”.

Ferdinando Acerbi, selezionatore della nazionale dressage paralimpico: “La nostra Piazza di Siena”.

“Mi trovo per la prima volta dall’altra parte della barricata, come selezionatore della squadra. L’internazionale di Somma Lombardo è un evento importante che personalmente paragono a Piazza di Siena, per importanza e per numeri. Occorre prendere atto del valore che ha il programma del concorso: unire l’internazionale ai campionati italiani consente di dare visibilità anche agli esordienti e, contemporaneamente permette ai partecipanti meno esperti di saggiare l’aria internazionale.

Ringrazio il comitato organizzatore, tutti i presenti, in particolare Federico Lunghi, oggi qui in rappresentanza degli atleti, e Chiara Fabi, tecnico del dipartimento. Mi ritiro incrociando le dita!”.

Emilio Roncoroni, vice presidente FISE Lombardia: “Una kermesse di alto profilo”.

“La nostra regione è fiera di poter ospitare un concorso che storicamente rappresenta un importante banco di prova per la massima sfida del dressage paralimpico. L’anno scorso erano le Olimpiadi, quest’anno sono gli Europei di Göteborg. Siamo in un luogo di altissima cultura equestre, basti pensare su questi terreni si sono formati Federico Euro Roman con il fratello Mauro, Marina Sciocchetti e Anna Casagrande, team protagonista dell’ultima medaglia olimpica individuale e a squadre per la disciplina del completo (l’Italia vinse l’argento e Federico Euro Roman si laureò campione olimpico individuale a Mosca’80 ndr)”.

Claudio Pedrazzini, consigliere CONI Lombardia: “Anche il CONI con cuore e volontà accanto a Somma Lombardo”.

“Porto i saluti del presidente Oreste Perri, oggi impegnato a Roma presso il CONI e colgo l’occasione per diffondere un pensiero con lui condiviso, in merito allo CPEDI di Somma Lombardo. Credo che il logo di questa manifestazione racchiuda in sé il messaggio sportivo per eccellenza: “Con cuore e volontà”. Poche parole che rappresentano la mission del CONI, oggi presente accanto all’evento paralimpico, del quale si dichiara al servizio con altrettanto cuore e volontà”.

Pier Angelo Santelli, presidente CIP Lombardia: “Il CIP a supporto della manifestazione”.

“Mi impegno personalmente a sostenere, non solo a parole, tutti i sacrifici cui Danilo Maestrello e la sua squadra sono andati incontro pur di mantenere viva questa kermesse, rimasta oggi unico internazionale di dressage paralimpico in Italia. E’ una manifestazione che merita tutto il nostro supporto”.

Simone Perillo, segretario generale FISE: “Paralimpica azzurra merita importanti risultati”.

“Felice di essere qui con voi, la mia prima volta in Lombardia . Ho conosciuto la paralimpica a Rio comprendendone immediatamente il valore sportivo e sociale che, in ambito equestre, merita tutta la valorizzazione necessaria agli atleti per raggiungere i risultati più prestigiosi. Sono felice di assistere a una cospicua partecipazione da parte degli sponsor e dei volontari. Rivolgo i miei complimenti alla madrina dell’evento e al comitato organizzatore”.