“Sarà una partita difficile, non c’è dubbio, ma l’affronteremo senza paura e al massimo delle nostre possibilità”. A parlare è Monika Prünster, capitano e portiere della Nazionale femminile che il prossimo 10 giugno affronterà la Serbia alla Kioene Arena di Padova (ore 16:30 – diretta Sportitalia) nell’andata dei Play-Off di qualificazione ai Mondiali 2017.
A Padova da mercoledì l’Italia ha testa oggi il 40×20 della Kioene Arena agli ordini del tecnico Michael Niederwieser. Tra le atlete di maggiore esperienza del team azzurro – 54 presenze in Nazionale -, Prünster infonde carica alla squadra: “Non guardiamo a chi ci sarà nell’altra metà campo. La Serbia è una squadra forte, è vero, ma siamo in 7 contro 7 e ogni partita è da giocare per tutti i 60′. Noi abbiamo le idee chiare: ci siamo guadagnate l’accesso a questa fase eliminando il Portogallo e scenderemo in campo per vincere. Questo è il nostro animo, il campo poi darà il suo verdetto”.
Sullo stato di forma della squadra: “Abbiamo alcune assenze, è vero, ma chi scenderà in campo lo farà per vincere e questo è ciò che conta. Non possiamo pensare a chi non ci sarà, ma dobbiamo restare concentrate sulla partita e sulla nostra voglia di fare bene”.

La Kioene Arena, intanto, ha preso forma in queste ore, diventando il perfetto teatro per una sfida di così alto livello. “Siamo certe che a Padova ci sarà un grande pubblico, in uno scenario prestigioso – conclude Prünster – e anche questo per noi sarà un fattore molto importante. Non vediamo l’ora di scendere in campo”.

AZZURRE NELLE SCUOLE – Conclusa la seduta di allenamento mattutina, la squadra ha fatto visita alle scuole elementari di Taggì di Sotto (Padova) – progetto scolastico curato dalla società Emmeti Group -, incontrando circa 100 bambini, al fine di promuovere la sfida in programma sabato.

Ufficio Stampa FIGH