Vince l’Italian Contest di Modena
Prossimo impegno, il Campionato italiano che si terrà a Roma il 13 e 14 maggio
Riccione. La riccionese Giulia Tasini ha vinto la quinta edizione dell’Italian Pole Dance Contest nella categoria under 18. La competizione, che si è tenuta nello spazio Female Arts Studio di Modena dal 15 al 17 aprile, ha visto schierarsi al via più di 250 atlete divise nelle diverse categorie a testimonianza della crescita esponenziale che questo sport, relativamente nuovo, sta avendo negli ultimi mesi.
Giulia era alla sua prima gara da pole dancer (ma è stata una tuffatrice e qualche anno fa ha partecipato anche ai campionati italiani giovanili) ed ha impressionato i giudici sia per la completezza tecnica, sia per la complessità coreografica del suo esercizio. Giulia si allena all’AcroPole Gym Studio di via Napoli a Riccione, unica palestra esclusivamente dedicata alla Pole Dance della Provincia, creata da sua mamma Mirella De Donato. Ha dunque iniziato seguendo la madre che della passione per la Pole Dance ha saputo farne una professione.
“E’ andata proprio così – racconta la stessa Mirella De Donato – ci siamo allenate insieme tante volte. Ora lei sta proseguendo la sua crescita tecnica. La Pole Dance è uno sport molto complesso che richiede forza, agilità, leggerezza, ritmo, eleganza… Certamente il suo passato sportivo l’ha agevolata. Ci sono dei punti di contatto fra i tuffi, che è una disciplina acrobatica e la Pole Dance che usa il palo per “montare” delle acrobazie. Peccato che alcuni ancora la confondano con la lap dance, con la quale non ha nulla a che vedere”.
Il prossimo impegno di Giulia è di tutto rispetto: il campionato italiano che si terrà a Roma il 13 e 14 maggio nel quale gareggerà fra le Elite.
“Sinceramente non pensavo di iscriverla nella categoria più importante – spiega mamma Mirella – ma la nostra insegnante di riferimento, la romana Orietta Tamantini che è una delle coach più esperte in Italia, ha insistito perché provasse tra le Elite visto la tecnica che riesce a mettere in campo. Staremo a vedere. In ogni caso, siamo solo all’inizio di un percorso sportivo”.