MotoGp e Automotive Hall of Fame, per la Brembo un 2017 di successi

Le prime gare del campionato mondiale di MotoGp hanno sicuramente messo sotto i riflettori la stella di Maverick Viñales, il ventiduenne pilota spagnolo che ha fatto doppietta in Qatar e in Argentina all’esordio sulla Yamaha, mettendo relativamente in ombra il compagno di squadra, Valentino Rossi.

Cosa ci dice il Mondiale. L’altro aspetto da rimarcare sono le difficoltà di Ducati e Hrc Honda: il campione del mondo Jorge Lorenzo ha ovviamente varie attenuanti, alla sua prima stagione con la complessa moto italiana, mentre la casa giapponese ha messo a segno un record negativo. Da quando esiste la MotoGp, ovvero dal 2002, non era infatti mai successo che nessun pilota della scuderia principale riuscisse a salire sul podio dopo le prime due gare, cosa invece accaduta a Marquez e Pedrosa.

La vittoria del made in Italy. Ma oltre agli aspetti tecnici, è interessante per gli appassionati di motori sapere che anche quest’anno c’è molto più di un semplice “pezzo” d’Italia che scende in pista. Oltre ai manici nostrani e alla Ducati, infatti, il mondiale 2017 segna anche il “monopolio” della Brembo e delle sue soluzioni, scelte ancora una volta dalla totalità dei piloti impegnati in gara grazie agli elevati livelli di affidabilità, sicurezza e performance che riesce a garantire.

Gli impianti Brembo. In questa stagione, in particolare, sono state rese disponibili due tipologie di pinza in alluminio, nella variante “light duty”, progettata e ottimizzata per l’impiego con pastiglie standard, e la cosiddetta “heavy duty”, che invece è specificatamente concepita per l’utilizzo con pastiglie “high mass”. Si tratta di soluzioni già sperimentate con successo negli anni passati e declinate poi anche nell’offerta “consumer”, come si può vedere nella sezione del portale specializzato omniaracing.net dedicata proprio agli impianti frenanti Brembo, acquistabili online direttamente dalla piattaforma (cliccate qui per maggiori informazioni).

Sicurezza e prestazioni. L’azienda bergamasca inoltre ha deciso di rispondere in maniera concreta alle richieste di diversi team, offrendo una maggiore personalizzazione delle tipologie di impianti frenanti, per assicurare anche un miglior adattamento alle esigenze dello specifico pilota. Come rivelato dalla compagnia guidata da Alberto Bombassei, per tutta la stagione saranno resi disponibili dischi in carbonio con diametro di 320mm e o di 340mm, a fascia alta (35mm) e bassa (27mm), per garantire in ogni tracciato il corretto range di funzionamento in termini di temperatura. A questi vanno poi aggiunti i diversi tipi di pompe freno a disposizione dei team, sia in termini di diametro del pistone sia di interasse.

Le soluzioni per le gare sul bagnato. Grande attenzione è stata dedicata poi allo sviluppo di soluzioni per le gare in condizioni di bagnato, in cui si è rivelata decisiva l’esperienza maturata da Brembo nel Campionato Superbike: per la MotoGp 2017 infatti sono state sviluppate fasce frenanti in acciaio con diametri e spessori differenti, utilizzabili senza richiedere la sostituzione della pompa freno usata nelle normali condizioni di asciutto, e delle specifiche pinze freno progettate per garantire al pilota il corretto feeling con la pista, anche in assenza di grip ottimale. Per quanto riguarda i dischi, infine, l’azienda ha comunicato che la soluzione in carbonio è stata ulteriormente migliorata ed è percorribile anche con pioggia a condizione che le temperature del materiale d’attrito rimangano all’interno del corretto range di funzionamento.

L’onorificenza per Bombassei. Si preannuncia dunque una stagione di successo per la Brembo e per il suo presidente, Alberto Bombassei, che tra l’altro ha “inaugurato” il 2017 con un riconoscimento davvero prestigioso: l’imprenditore vicentino è stato infatti insignito di un’onorificenza altissima, conquistandosi un posto nella Automotive Hall of Fame e raggiungendo nomi storici dei motori come Henry Ford, Ferdinand Porsche o André Citroen. Limitandoci alla sola Italia, i predecessori di Bombassei sono personaggi del calibro di Enzo Ferrari, Ettore Bugatti, Giorgetto Giugiaro e Giovanni Battista Farina detto Pininfarina, ovvero il meglio del made in Italy di motori e industria automobilistica.

Ufficio Stampa
A. Capuano