Quando si parla della stagione della Fiat Torino sono due i piani di analisi. Quello sportivo, che vede Squadra e Società impegnate nell’inseguimento alla zona playoff e quello progettuale, costantemente proiettato verso un domani sempre più importante. Scendiamo nel dettaglio con il Presidente Antonio Forni, partendo dalla prossima trasferta contro Caserta: “Partita difficile, inutile negarlo. Troveremo un Palazzetto caldo animato da una tifoseria notoriamente corretta. Affronteremo con il massimo rispetto i nostri avversari ma punteremo ad un solo risultato, la vittoria. Non possiamo permetterci di fare altro guardando alla lotta per le prime otto piazze alla fine della “regular season”. Credo che raggiungere il traguardo sarebbe un premio a quanto fatto da tutti nel corso della stagione, e meritato. Molti addetti ai lavori, obiettivamente, sostengono che potremmo avere in questo momento 4 punti in più. Mancano alla nostra classifica e porterebbero ad una lettura di quanto fatto fino ad ora ancora più soddisfacente. Abbiamo perso alcune partite per un soffio e un po’ di sfortuna ha contribuito a non permetterci un salto ulteriore verso l’alto. Gli infortuni prima ai play in contemporanea, poi ai lunghi, hanno inciso negativamente”. I motivi di soddisfazione però non mancano: “Fin dalla preseason ho affermato – prosegue il Presidente – che questa era la squadra nella quale più mi identificavo in dieci anni di basket guidato ad alto livello. Ciò per il talento dei giocatori e l’aspetto personale degli stessi. E’ stata questa, fin dai primi allenamenti, una squadra con un’anima. Ha dimostrato in tutti i suoi elementi, pur avendo commesso qualche ingenuità, grande attaccamento alla maglia e costante voglia di riportare in luce il vero ed antico spirito Auxilium, come in molti ci avevano chiesto di fare. Un atteggiamento condiviso che è stato completamente metabolizzato anche dall’ultimo arrivato. Ha saputo calarsi nell’ambiente con grande umiltà non facendo per nulla pesare i tanti anni trascorsi in NBA”.
Fiat Torino, dunque, che si è fatta ben volere: “La si segue volentieri ed il pubblico ha dimostrato di gradire le prestazioni offerte, basti dire che anche contro Pistoia, pur sconfitti, i ragazzi sono usciti tra gli applausi. Un pubblico che meriterebbe già in questa stagione i playoff”. Si è fatta squadra anche in altri settori, concorda Presidente?: “Senza dubbio, primo fra tutti quello degli sponsor. Lo ha testimoniato il recente B2B da noi organizzato con la presenza di 36 aziende che sono diventate parte del nostro progetto. Si è creata un’empatia notevole con il pubblico e la città. Segnali importanti da parte di aziende importanti. Il nostro title sponsor si è poi rivelato un autentico partner, sempre presente e partecipe ad ogni nostra iniziativa. Questo lascia ben sperare per il futuro”. Come lo immagina?: “Quando arrivai nel 2012 promisi la serie A in tre anni. Quindi entro altri tre il consolidamento del progetto, cosa che sta avvenendo, e la collocazione tra le big del campionato. Si cresce gradualmente e il prossimo anno intendiamo proseguire in questo trend. Chiaro che i playoff già nel 2016/17, dopo aver raggiunto l’obiettivo della salvezza tranquilla con largo anticipo, sarebbero un bel colpo”. Nell’oggi e nel futuro anche un impegno con i giovani: “Il basket è lo sport più bello del mondo. Siamo qui perchè riteniamo che possa rappresentare un grande veicolo di affermazione per i più giovani nell’ottica di quella trasmissione valoriale che è alla base della costruzione della Società del futuro”.

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