All’Adriatic GC Cervia Di Nitto, Gagli, Molteni, Delpodio e Crespi nelle prime posizioni
Francesco Laporta, con un giro in 66 (-5) colpi, è al vertice nel Campionato Nazionale Open, la più longeva gara italiana, nata nel 1935 e giunta alla 78ª edizione, che apre la stagione dell’Italian Pro Tour, il circuito dei tornei nazionali e internazionali che si svolgono in Italia, curati dal Comitato Organizzatore Open Professionistici FIG. Sul percorso dell’Adriatic Golf Club Cervia (par 71) il 26enne pugliese precede il romano Enrico Di Nitto, secondo con 67 (-4), Lorenzo Gagli, Gregory Molteni, Joon Kim e il dilettante Philip Geerts, terzi con 68 (-3). Sono a ridosso altri candidati al titolo quali Matteo Delpodio, Marco Crespi e Andrea Perrino, settimi con 69 (-2) insieme ad Alberto Fisco, Alessio Artino, Leonardo Motta e agli amateur Giacomo Fortini e Luca Cianchetti, quest’ultimo già vincitore tra i pro nel 2015 (Abruzzo Open, Alps Tour). Hanno spazio per recuperare Niccolò Quintarelli, Andrea Zani, Jacopo Vecchi Fossa, Andrea Maestroni e Matteo Verardo, 15.i con 70 (-1), così come Alessandro Tadini, 20° con 71 (par), Emanuele Canonica e Filippo Bergamaschi, campione in carica, 25° con 72 (+1).
Domani, al termine del secondo giro verrà effettuato il taglio che lascerà in gara i primi 40 classificati, i pari merito ai 40° posto e i dilettanti che rientreranno nel punteggio di qualifica. I professionisti si contenteranno nelle ultime 36 buche il montepremi di 50.000 euro, dei quali 7.250 euro andranno al vincitore. Ingresso libero per il pubblico durante tutto l’evento.

Il protagonista – Protagonista della giornata Francesco Laporta con esperienze nell’European Tour, nel Challenge Tour e nel Sunshine Tour, che dopo due birdie e due bogey nelle buche in uscita ha operato un rientro quasi perfetto con sei birdie e un bogey. “Mi sono espresso meglio sulle seconde nove, mentre ha faticato un po’ sulle prime dove però ha salvato qualche par importante. Sono contento perché sto giocando molto bene. L’ho fatto in Kenya e per un buon mese anche in Sudafrica. Sono arrivato qui con qualche problema di swing. Ieri ho praticato tanto, stamane ho cercato di aggiustare qualcosa. Ho iniziato un po’ contratto, poi ho preso un buon ritmo. E’ un campo difficile, dove occorre precisione specie dal tee. Nella preparazione invernale ha fatto parecchia attività fisica e questo mi ha consentito di trovare una condizione migliore rispetto allo scorso anno e di guadagnare distanza con il driver. Comunque tra campo, campo pratica e palestra mi alleno per circa otto ore al giorno”. Ha tenuto praticamente lo stesso passo Enrico Di Nitto con sei birdie e due bogey.

Sociale – Per rafforzare il messaggio di uno sport aggregante, in occasione del Campionato Nazionale Open, il Comune di Cervia ha coinvolto come volontari alcuni dei rifugiati richiedenti asilo ospitati dalla città, che stanno dando supporto allo svolgimento del torneo. Sono coordinati dalla  Consulta dello Sport di Cervia.

Solidarietà – La Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro Onlus è il Charity Partner dell’Italian Pro Tour e dell’Open d’Italia per il 2017 e sosterrà il Comitato Organizzatore nella raccolta di fondi attraverso iniziative ad hoc durante le manifestazioni in calendario. Presieduta da Allegra Agnelli, la Fondazione è stata costituita per offrire un contributo significativo alla sconfitta del cancro attraverso la realizzazione in Piemonte di un centro oncologico.

Il percorso – L’Adriatic GC Cervia dispone di 27 buche e si estende su un’area di quasi 100 ettari. La gara si sta disputando sui percorsi “rosso” e “giallo” che si stanno rivelando un ottimo test per i concorrenti. Le nove buche del “rosso” si sviluppano all’interno della pineta e richiedono precisione, le altre hanno le caratteristiche dei links scozzesi. Il clima dolce della Riviera Adriatica consente di giocare tutto l’anno in un ambiente naturale, rilassante e di rara bellezza.