Nel weekend dell’ 11-12 marzo 2017, presso il Centro Sportivo di Caponago di via delle Industrie, organizzata dalla ASD Obiettivo Sport si è svolta la seconda edizione del rodeo di tennis FIT “Città di Caponago – Singolare maschile – Categoria 3.3”.  Si sono presentati al via oltre 50 tennisti tesserati FIT provenienti da un ambito regionale lombardo.
Favoriti della vigilia le teste di serie Francesco Carlo (Obiettivo Sport Gessate), Domenico Gallella (TC Lachiarella) e Andrea Riva (TC Carugate) e il giovanissimo Fanzaga, gli unici presenti di categoria 3.3, la massima per questo torneo.  Come avviene in tornei di questa categoria tuttavia il sottobosco di giocatori presenta tantissime tipologie diverse, che vanno ben al di là del ranking. Ci sono giovanissimi in rampa di lancio (U14-U16 di buona qualità che in qualche anno saranno terza categoria buona o seconda addirittura), giovani di ottima solidità che per lo studio o il lavoro non fanno più tornei con costanza e poi vecchi “volponi” del gioco che di tanto in tanto si rimettono in gara per il piacere della competizione.
Nel primo gruppo annotiamo gli ottimi Pollio, Novati, Fanzaga, Cecconi e De Marinis, nel secondo  Viganò, Gattanini, Lucini Paioni, Casirati, Bianchini, Figini, Bonavoglia, mentre nell’ ultimo raggruppamento “experience” troviamo i maestri Bonati e Magni, il tecnico Volonterio, oltre alle prime tre teste di serie già citate. E in questo contesto i “top seeds” via via  hanno dovuto lasciare il passo una dopo l’ altro: Riva agli ottavi contro Viganò, Carlo nei quarti contro Gattanini e Gallella in semifinale contro Bonati. E proprio Diego Bonati, maestro di casa, è il giocatore a fare la differenza. Di fronte a tanti bombardieri mette in campo tecnica sopraffina, fatta di variazione di ritmo, angoli, tagli e totale completezza di colpi. Tanto che, al di là del primo turno contro Bonavoglia (vinto al terzo), poco lascerà ai successivi avversari (Fanzaga, pur ottimo, verrà sconfitto 5-3 4-2 , Volonterio 4-1 4-1 nei quarti, Gallella 4-2 4-0 in semifinale e Gattanini 4-0 4-2 in finale). Tra gli altri giocatori ottima impressiona ha suscitato la solidità del finalista Gattanini, l’ esplosività di Viganò (semifinale) e la concretezza di Volonterio e Gallella.
Da evidenziare il clima di grande correttezza e rispetto con cui si è svolto l’ incontro, sotto la decisa guida dell’ ottimo Giudice Arbitro Vincenzo De Cascio.
Prossimi appuntamenti per il tennis a Caponago ad aprile con la serie C a squadre ed un rodeo FIT di categoria 4.3.